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L'Eixample


  - 2 opinions

The temple of Modernism

Published by Emanuele Benetti — 5 years ago

If a time machine brought us back in time to the first decades of the 19th century, few people would probably identify that unspoilt, almost desolated area with the modern Eixample, probably the most fashionable district in Barcelona. As a matter of fact, two rows of trees were the only significant feature located where now lie a series of restaurants, stores and the most elegant hotels in Barcelona. The Eixample, indeed, was the result of a 19th century expansion along the two sides of Passeig de Gracia, the avenue connecting Plaza de Catalunya (and the Ciutat Vella) and the district of Gracia. Not by chance, the Eixample is the temple of Modernism, housing a spectacular series of palaces built with the criteria of this revolutionary style.

Of course, the name Eixample immediately calls to mind three spectacular Modernist gems: La Sagrada Familia, Casa Battlò and Casa Milà. The former is located on the right side of Passeig de Gracia (called La Dreta dl Eixample), while the other two buildings look out onto the avenue itself. Although, many other features of interests may be admired in the Eixample, provided one does not mind walking around for a few minutes (as the district is really very large).

Setting off from the southern area of the Eixample, the only place worth seeing on the right side of Passeig de Gracia is Casa Calvet, one of the first creation of Antonì Gaudì. Currently housing a well-known restaurant, the building clearly bears the marks of the style of the architect (sinuous lines, wrought iron balconies). The Esquerra de l'Eixample (left side), instead, houses a series of remarkable landmarks. Going along one of the main avenue of the city, the Gran Via de les Corts Catalanes (or simply La Gran Via), you will find the palace housing the University of Barcelona. The building is quite modern, dating back to the second half of the 19th century, but at the same time is quite interesting, being the result of a combination of styles. Retracing your steps for a while, you may then head northward along the Rambla de Catalunya. A sort of quieter version of the Rambla par excellence, it is anyway flanked by a series of interesting stores and an endless sequence of pubs and restaurants.

Carrer d'Aragò will lead you back to Passeig de Gracia, right in time to admire the splendour of Casa Battlò and Casa Amatller. On your way there, do not fail to admire the building housing the Fundaciò Antoni Tapies, at least for the curious composition placed on the roof, of course a product of the artist's genius. Walking around Passeig de Gracia, you will find that even the benches are not common at all in this extraordinary avenue. The circular marble benches, surrounding colourful and lively bed-flowers, are indeed a pleasant sight themselves! Once reached the crossroads between Passeig de Gracia and another important avenue, the Avinguida Diagonal (the name is due to its peculiarly oblique itinerary), you will find a weird obelisk, placed in the middle of the road. Of course, it is not an homage to the ancient Roman civilization, but rather to the Spanish current king, Juan Carlos I, who in 1981 prevented a military golpe.

Following the Avinguida Diagonal, you will soon find the first of a spectacular series of Modernist buildings. On the right side the Palau del Barò Quadras, designed by Puig i Cadafalch, is placed. The facade, decorated in a vaguely Gothic style, presents a wrought iron entrance gate, as well as a superb loggia whose decorations clearly resembles the ones of Casa Amatller. On the opposite side of the road, Casa Comalat, projected by Salvador Valeri, stands out from the nearby buildings. The sinuous lines of the green roof are clearly inspired by Gaudi style and make the building worth noticing.

A few metres further, another creation by Puig i Cadafalch will doubtlessly arouse your curiosity and admiration. Due to its superb turrets, indeed, Casa Terrades (best known as Casa de les Punxes seems to have come out straight from a fairy tale. After staring at it for some minutes, on your way back along Carrer de Pau Claris you may admire one more example of fine Modernist architecture. Palau Montaner (placed at the crossroads with Carrer de Mallorca) boasts indeed a superb facade, masterly realised by Domenech i Montaner for the almost homonymous Ramon Montaner. In particular, the decoration of the building (currently housing the local delegation of the Spanish government) is really worth a closer look.

Photo gallery


L'Eixample: il tempio del Modernismo

Published by Emanuele Benetti — 5 years ago

Se una macchina del tempo ci portasse indietro ai primi decenni del XIX secolo, poche persone saprebbero probabilmente identificare quell'area integra e quasi desolata con il moderno Eixample, probabilmente il quartiere più chic di Barcellona. In realtà, due filari di alberi erano l'unico elemento significativo laddove ora è situata una serie di ristoranti, negozi ed i più eleganti hotel di Barcellona. L'Eixample, infatti, è il risultato di un'espansione risalente al XIX secolo lungo i due lati di Passeig de Gracia, il viale che collega Plaza de Catalunya (e la Ciutat Vella) con il quartiere di Gracia. Non a caso, l'Eixample è il tempio del modernismo, dato che comprende una spettacolare serie di palazzi costruiti secondo i criteri di questo stile rivoluzionario.

Naturalmente, il nome Eixample fa venire subito in mente tre spettacolari perle del modernismo: La Sagrada Familia, Casa Batllò e Casa Milà. La prima è situata sul lato destro di Passeig de Gracia (chiamato La Dreta del Eixample), mentre gli altri due edifici si affacciano sul viale stesso. Tuttavia, è possibile ammirare numerosi altri elementi d'interesse nell'Eixample, sempre se non vi fanno problema alcuni problemi di camminata (dato che il quartiere è assai esteso).

Partendo dall'area meridionale dell'Eixample, l'unico luogo che vale la ena di vedere sul lato destro di Passeig de Gracia è Casa Calvet, una delle prime creazioni di Antonì Gaudì. L'edificio, che al momento ospita un rinomato ristorante, mostra chiaramente i segni dello stile dell'architetto (linee sinuose, balconi in ferro). L'Esquerra del Eixample (lato sinistro), invece, ospita una serie di monumenti rilevanti. Risalendo una delle vie principali di Barcellona, la Gran Via de les Corts Catalanes (o semplicemente La Gran Via), troverete il palazzo che ospita l'Università di Barcellona. L'edificio è abbastanza moderno, (risale al XIX secolo), ma allo stesso tempo non privo di interesse, dato che si presenta come il prodotto di una mescolanza di stili. Tornati per un tratto sui propri passi, potrete procedere verso nord lungo la Rambla de Catalunya. Si tratta di una sorta di versione più tranquilla della Rambla per eccellenza, ed è fiancheggiata da una serie di interessanti negozi e da un'infinità di pub e ristoranti.

Carrer d'Aragò vi riporterà su Passeig de Gracia, giusto in tempo per ammirare lo splendore di Casa Batllò e Casa Amatller. Durante il tragitto, non mancate di ammirare l'edificio che ospita la Fundaciò Antonì Tapies, perlomeno per la curiosa composizione situata sul tetto, naturalmente opera del genio dell'artista a cui è dedicato il museo. Camminando lungo Passeig de Gracia, vi renderete conto di come perfino le panchine non siano affatto comuni su questo straordinario viale. Le panchine circolari in marmo bianco, circondate da vivaci e colorate aiuole, sono infatti esse stesse una veduta piacevole! Una volta raggiunto l'incrocio tra Passeig de Gracia e un'altra arteria principale, Avinguida Diagonal (il nome è dovuto al suo peculiare tragitto obliquo), troverete uno strano obelisco, situato al centro della strada. Naturalmente non si tratta di un omaggio all'antica civiltà romana, quanto piuttosto all'attuale re di Spagna, Juan Carlos I, che nel 1981 sventò un colpo di stato militare.

Seguendo l'Avinguida Diagonal, troverete ben presto il primo di una spettacolare serie di edifici modernisti. Sul lato destro è situato il Palau del Barò Quadras, progettato da Puig i Cadafalch. La facciata, decorata in uno stile vagamente gotico, presenta un portone d'entrata in ferro battuto, ma soprattutto una stupenda loggia le cui decorazioni ricordano chiaramente quelle di Casa Amatller. Sul lato opposto della strada spicca tra gli altri edifici Casa Comalat, opera di Salvador Valeri. Le linee sinuose del soffitto in verde sono chiaramente ispirate allo stile di Gaudì e rendono il palazzo degno di nota.

Alcuni metri più in là, un'altra creazione di Puig i Cadafalch desterà senza dubbio la vostra curiosità ed ammirazione. Con le sue splendide torrette, infatti, Casa Terrades (meglio conosciuta come Casa de les Punxes), sembra essere uscita direttamente da un libro di fiabe. Dopo averla ammirata per alcuni minuti, sulla via del ritorno lungo Carrer de Pau Claris potrete ammirare un altro bell'esempio di architettura modernista. Palau Montaner (situato al'incrocio con Carrer de Mallorca) vanta infatti una superba facciata, magistralmente realizzata da Domenech i Montaner per il quasi omonimo Ramon Montaner. In particolare, le decorazioni dell'edificio (che al momento ospita la delegazione del governo spagnolo in Catalogna) valgono veramente di essere viste da vicino.


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