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Park Güell


  - 8 opinioni

Il trionfo della fantasia

Durante la mia prima visita a Barcellona, quando l'entrata del Parco Guell era ancora gratuita (sebbene ristretta ad un certo numero di visitatori), rimasi così affascinato da questo posto che non potevo fermarmi dal fare foto compulsivamente. Affascinato da questo incantevole paro, probabilmente il più straordinario lascito di Gaudì alla cittá, non sarei mai voluto uscirne.

E veramente, il posto è così speciale che ci andrebbe un'intera giornata per visitarlo bene. Ciò nonostante, la cosa non è ovviamente possibile, perchè ci sono migliaia di persone che visitano il parco ogni giorno, nonostante l'introduzione di un biglietto d'ingresso di 7 euro.

Il trionfo della fantasia

Questa decisione ha scatenato molte proteste, come se in un certo senso lo spirito originale delle creatura di Gaudì (il parco è stato concepito come spazio pubblico) sia stato in parte tradito. Bisogna dire, però, che Parc Guell, lungi dall'essere un normale parco, è un punto di riferimento che deve essere assolutamente preservato con la dovuta attenzione.

Infatti, Parc Guell ha due parti principali: il parco, che si estende su una collina che offre bellissimi panorami su Barcelona e la costa, e la cosiddetta "zona monumentale", che si trova ai piedi della collina, Quest'ultima area racchiude una serie di edifici straordinari, probabilmente la migliore espressione del genio e della fantasia di Gaudi.

Mentre la prima zona è aperta a tutti, viene richiesto il biglietto di ingresso per la seconda zona. È un'ottima idea, se hai intenzione di andarci, comprare il biglietto on line (http://www.parkguell.es/en/portada), in modo da saltare le cose alla biglietteria ed evitare spiacevoli sorprese nei giorni piú affollati (siccome il numero di visitatori ammessi è limitato).

Il trionfo della fantasia

Ciò nonostante, consiglierei di visitare il parco al mattino, quando la folla di turisti che accorre dopo il pranzo non ha ancora rovinato l'atmosfera unica del posto. Il migliore ingresso del parco è probabilmente quello di Sant Josep de la Muntanya, che si trova a circa 15 minuti a piedi dalla stazione della metro di Vallcarca e raggiungibile attraverso una piacevole serie di scale che ti risparmieranno molte salite per la collina.

Anche prima di accedere all'ingresso dell'area monumentale, avrai l'occasione di ammirare una serie di incredibili viste della cittá. L'inconfodibile silhouette della Torre Agbar che spunta dal profilo della cittá, così come il superbo profilo della Sagrada Familia, che emerge dalla giungla di pinnacoli e gru. Nei giorni più chiari ti sará offerta alla vista, quasi tutta l'intera cittá, inclusa la vastitá del blu del mare. Dopo aver passato l'ingresso, un percorso serpeggiante si snoda, per finire nel mezzo di una lussureggiante vegetazione, che ti porterá nella zona monumentale.

Il trionfo della fantasia

Spuntando da una chiara, sorprendentemente vicina agli edifici del distretto di Gracia, potresti pensare per qualche secondo di essere finito in qualche favola dei fratelli Grimm. La casa che si trova di fronte a te, infatti, sembra esser uscita direttamente dalla favola di Hansel and Gretel. È, invece, il palazzo che Gaudi aveva concepito per l'accoglienza dei visitatori del museo. L'incantevole tetto è uno splendido esempio di trencadìs, probabilmente lo stile decorativo preferito di Gaudi, che consiste nella copertura con frammenti di ceramiche colorate. In molti casi questo materiale era riciclato e derivato da oggetti di seconda mano.

Simili caratteristiche possono essere trovate nell'altro palazzo vicino all'entrata principale del parco, cioè la dimora del custode. Questa ospita attualmente una sezione del Museo di Storia di Barcellona. Sebbene sia possibile ammirare viste spettacolari delle due case dalle cavi artificiali che si trovano lì di fronte, devi ricordarti che probabilmente il meglio deve ancora venire.

Il trionfo della fantasia

Una scalinata monumentale, infatti, ti condurrá vicino ad un luogo che ti sembrerá un tempio greco. La stessa scalinata merita un occhio da vicino: costeggiata da una serie di decorazioni trencadìs, che include una serie di caratteristiche sculture colorate, tra le quali la famosa salamandra che assurge da fontana, uno dei soggetti preferiti per fare foto (e per la realizzazione di souvenirs). Il tempio, in realtá chiamato Sala Hapostillia, consiste in una spessa foresta di 86 colonne snelle, sormontate da una magnifico tetto, composto da una serie di piccole cupole e alcune superbe decorazione, che sono l'ennesima meraviglia di questo incredibile parco.

Salendo la scalinata attraverso una serie di mosaici, dovresti girarti e ferrmarti un poco gusto prima di arrivare alla cima. Dagli ultimi scalini, infatti, potrai godere di una vista superba del lato esterno del tempio e, soprattutto, la sequenza di ornamenti di mosaici che si trovano giusto al di sotto.

Il trionfo della fantasia

Alla fine quando si raggiunge la parte piú alta del tempio, troverai una vasta radura chiamata Plaça de la Naturaleza. L'area, che è stata progettata dal collaboratore piú stretto di Gaudì, Josep Maria Jujol, è circonadate da panche colorate e caratterozzate dalla caratteristica copertura in ceramica.

Il lato che dá sulla cittá offre una spettacolare vista che è senza dubbio uno dei paesaggi piú popolari di Barcelona. Dopo aver lasciato riluttante questa meravigliosa area, troverai la tua via di uscita ugualmente affascinante, la cosiddetta Laundress' Porch. Prende il suo nome da una nota statua che ritrae una lavandaia, che consiste in spettacolari colonnati la cui struttura è elegante quanto originale.

Il trionfo della fantasia

In sostanza, Park Guell è veramente un posto unico, probabilmente la vera essenza di Gaudì e il suo stile. Sebbene sia abbastanza fuori portata (e ora, sfortunatamente, non piú gratuito) penso meriti di essere visto, perchè una gita a Barcelona non è completa senza una visita a questo posto. E qualcuno potrebbe chiedersi come il parco sarebbe apparso se la costruzione del palazzo non fosse stata lasciata nel 1914... in ogni caso, Eusebi Guell, il principale mecenate di Gaudi, forse non avrá avuto la soddisfazione di vedere il progetto originale completato, me il suo nome sará sempre legato a un capolavoro che sará ammirato nei secoli a venire.

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Parco o museo?

Tradotto da Giulia Bettonte — 4 anni fa

Testo originale di Barbara Heitner

Il Parco Güell è indubbiamente una delle principali attrazioni di Barcellona. Prima di visitarlo, avevo letto solo recensioni positive ed in più, tutti sembravano essere completamente stupefatti da esso. Probabilmente è proprio questa la ragione del perché sono rimasta delusa dopo averlo visto...

Parco o museo?

Ci recammo lì con la scala mobile dalla stazione dei metro di Vallcarca. Fu un'esperienza unica. Credo di non aver mai visto delle scale mobili nel bel mezzo di una strada!

Parco o museo?

Il parco in sé (intendo l'area verde in cui si può entrare senza biglietto, ma dalla quale è possibile vedere le opere di Gaudì ed un panorama mozzafiato della città) sarebbe molto bello se non fosse pieno di turisti... Ma lo è, purtroppo. Non te lo puoi godere come parco. È decisamente meglio se lo si considera una mera attrazione turistica, più come un museo. Se la vedi così, riesci a godertelo di più. Ma non ti aspettare nient'altro!

Parco o museo?

Parco o museo?

C'è anche l'area monumentale, per la quale devi pagare il biglietto. In piena stagione non è possibile comprare il biglietto ed entrare direttamente, devi comprarlo almeno 2-3 ore in anticipo. Questo problema può essere risolto comprando il biglietto dal sito web e così facendo si risparmia 1 euro a biglietto. Il prezzo dell'area monumentale è di 8 (7) euro, che per me sarebbe un tantino alto come prezzo per un "parco" visto che non è stato costruito come museo o qualcosa di simile.

Parco o museo?

Senza dubbio, se hai sempre sognato di vedere il Camaleonte di Gaudì, devi andare a visitarlo e sicuramente non te ne pentirai. Inoltre, devo proprio ammettere che l'area è alquanto bella con le opere di Gaudì e vorrei raccomandarla a tutti se fosse gratuita, ma credo che se si visita solo la parte a "libera entrata" è già un'esperienza indimenticabile e si può approfittare della Paella a 8 euro terminata la visita.

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Parco Guell

Tradotto da Giulia Bettonte — 4 anni fa

Testo originale di Patricia Ioana

Indubbiamente, Antonio Gaudí lasciò il segno in una delle città più visitate d'Europa, Barcellona.

Dopo aver visitato la Sagrada Familia è necessario fare una passeggiata al Parco Guell. Conoscevo qualcosa di quest'ultimo, ma non avrei mai immaginato di passeggiare due ore attraverso il mondo delle fiabe. Perché è così che vorrei definire il bellissimo Parco Guell.

Parco Guell

Il nome del parco fa riferimento ad un ricco imprenditore, il conte Guell, che voleva costruire un quartiere residenziale con un giardino in stile inglese, per la borghesia catalana... Il quartiere non fu terminato, ma al contrario, Gaudí realizzò il miracolo chiamato Parco Guell.

Costruito fra gli anni 1900-1914, il parco appartiene al patrimonio UNESCO dal 1984 ed è una chiara testimonianza della geniale creatività del famoso architetto. L'area del parco corrisponde a 17. 8 ettari. In due ore si riesce a visitare senza vederlo interamente, ma abbastanza per farmi un'idea circa l'arte di Gaudí, godendo di un paesaggio senza eguali.

Parco Guell

Come in altre delle sue creazioni, Peter applicò i suoi modelli alla natura. In onore del luogo, come emblema del parco stesso, vi è una salamandra fatta a mosaico. Inoltre, questa tecnica di mosaico fatta con cocci artistici di ceramica e terracotta, i quali sono chiamati Trencadis, si trova in molti altri oggetti nel parco, come nei meandri delle panchine che brillano con la luce del sole e bisogna soffermarcisi, almeno con il motivo di rimanere pochi minuti sul bordo, lungo la terrazza, invece di lanciare solo un'occhiata e così, ammirare il panorama dall'alto della città.

Parco Guell

Goditi la confezione di pan di zenzero che trovi all'entrata e da un momento all'altro sai che potrebbero apparire anche Hansel and Gretel. Poi, la Torre Rosa, la Casa nella quale Antonio Gaudí visse tra il 1906 ed il 1925, rosa come una ciambella. I sentieri sono immersi fra le palme, dove molti pappagalli hanno fatto i loro nidi.

Gaudí usò la pietra per rappresentare flora e fauna. Le passerelle in pietra di differenti misure danno l'impressione di essere grotte. Dal soffitto sporgono delle stallatiti fatte di pietra. Le colonne in pietra, inoltre, ricordano le cortecce degli alberi. Le scale, altrettanto in pietra, ti portano in cima al parco, dove si presenta un'ulteriore prospettiva di quest'ultimo. Questo materiale, comunque, non da l'impressione di un ambiente freddo, senza vita. È originale e... fantastico, come se stessi solo aspettando di incontrare un personaggio delle fiabe.

Legno e pietra sono utilizzati in forme bizzarre. Vi sono turisti da ogni parte del mondo.

Parco Guell

Delle piccole orchestre suonano immerse nella natura, come piacevole intrattenimento. Vidi una banda che accompagnava la canzone con tutti i generi di acrobazie. A tutto ciò, si aggiungono i cinguettii degli uccelli, che nonostante tu non li veda, abitano la moltitudine di palme.

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Credo che il grande Gaudí volesse ri-creare un mondo fatato, prendendo ispirazione dalla natura che utilizzò poi nel suo geniale stile creativo. Ne uscì un capolavoro.

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Parco Güell

Tradotto da Eleonora Gaudenzi — 3 anni fa

Testo originale di Milky Way

Barcellona è un bel posto da visitare. Anche se ti dovessi perdere non ti lamenteresti, prendere un po' di sole su una bellissima spiaggia, ammirare reperti storici e artistici in gallerie d'arte e anche l'arte di strada in cetro città e se vuoi avere tutto sul palmo della tua mano, il parco di Gaudi ti offre la vista perfetta su tutta la città di Barcellona! Devi andarci!



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Come godersi al meglio Parco Güell: consigli di un vero insider.

Tradotto da Silvia Oppo — 3 anni fa

Testo originale di Charlotte Mullender

Come godersi al meglio Parco Güell: consigli di un vero insider.

Il Parco Güell è probabilmente uno dei più famosi luoghi d'interesse di Barcellona. È uno dei capolavori di Antoni Gaudí, che ha lasciato la sua firma in molti angoli della città. Il parco è situato sul Monte Carmelo nel distretto di Gràcia. È stato costruito tra il 1900 e il 1912 ed è stato nominato Sito Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Parco Güell è noto per essere una delle più affollate attrazioni turistiche e oggi vi voglio parlare di un modo speciale per godervi il parco diverso da quello che trovano i semplici turisti.

Come godersi al meglio Parco Güell: consigli di un vero insider.

Per me il parco è un forte mix tra giardino naturale e la speciale architettura del leggendario Gaudí. Specialmente nel retro, il parco è semplicemente un "normale giardino", con alberi, fiori e piccole passeggiate di pietra che ti fanno strada attraverso il parco. All'ingresso puoi però direttamente immergerti nell'arte di Gaudí. I due edifici in tipico stile Gaudí ti danno un assaggio di cosa ti aspetta oltre all'entrata. Il parco comprende moltissime incredibili e variopinte lavorazioni in pietra di Gaudí. Proprio all'inizio trovi una delle sue opere maestre: la fontana a forma di Salamandra. é fatta in mosaico di diversi colori e rappresenta un popolare soggetto fotografico per molti turisti. Oltre alla salamandra puoi scorgere, a fianco ad altri bellissimi mosaici, una meravigliosa costruzione dagli alti pilastri. Sul tetto di questo edificio aperto siede la parte più alta del parco. Una enorme terrazza che è per me il punto focale del parco. La superficie della terrazza è piuttosto ampia ed è caratterizzata dalle famose panchine a mosaico che ti invitano a sederti ad ammirare l'incredibile vista sul parco e la città di Barcellona. A fianco a molti altri archi, pareti e statue di Gaudí, si trova anche una piccola casa dove Gaudí stesso visse per un po' di tempo e che può essere visitata.

Come godersi al meglio Parco Güell: consigli di un vero insider.

il lato negativo del Parco Güell è senza dubbio l'enorme quantità di turisti che incontri in ogni mese dell'anno. Se desideri visitare il parco durante un normale pomeriggio e non hai provveduto a prenotare devi mettere in conto una fila di anche qualche ora, poiché sono ammesse solo un certo numero di persone alla volta sulla terrazza. Il prezzo d'ingresso per salire sulla terrazza è di 7€, a mio parere abbastanza elevato per valere solo come ingresso sulla terrazza visto che sicuramente ti troverai a dover dividere la panchina con tantissimi altri turisti, ognuno cercando di scattare una bella foto della panchina e della città.

Come godersi al meglio Parco Güell: consigli di un vero insider.

Cosa ho fatto quando ho visitato Parco Güell, un vero consiglio da insider e un modo molto più piacevole di quello che fanno probabilmente il 99% delle persone per godersi questo posto meraviglioso: sono andata di mattina presto, a ottobre, prima che sorgesse il sole. Perché prima delle 8:00, quando il parco è ancora ufficialmente chiuso, puoi già sgattaiolare dentro (dall'entrata sul retro) e non devi pagare un singolo centesimo per l'ingresso. Altri due enormi benefici che ottieni svegliandoti presto e recandoti verso il monte al buio sono prima di tutto che hai l'intero parco per te, e come seconda cosa hai la possibilità di ammirare una fantastica alba! Arrivati lì c'eravamo solo io e i miei due amici e forse altre due o tre persone che come noi si erano svegliate per fotografare l'alba sulla città. È proprio una vista insolita, la grande terrazza completamente vuota, che non potresti ammirare durante una qualsiasi giornata dell'anno e che probabilmente non hai mai visto in foto. Poi il sole iniziò a sorgere, offrendoci il più fantastico inizio giornata a Barcellona. Era davvero una vista mozzafiato: il parco, l'orizzonte della città, il mare sullo sfondo e il sole che vi sorgeva sopra. Stavamo seduti tra di noi sulla panchina di Gaudí, mangiando la nostra colazione, ammirando in basso il Parco Güell e la città di Barcellona- un momento impagabile! Non riesco a ricordare una mattinata più piacevole a Barcellona! Quando il sole era già a metà strada nel cielo, lentamente i primi turisti facevano il loro ingresso sulla terrazza e noi avevamo avuto il tempo di goderci il resto del parco in pace.

Come godersi al meglio Parco Güell: consigli di un vero insider.

Per me questo parco è di un'incredibile bellezza, con così tanti dettagli e così tanto colore, specialmente la panchina che circonda ondeggiante tutto il perimetro della terrazza è una vera opera d'arte e se fosse sempre vuota come di mattina, probabilmente ci starei ogni giorno! Ma sicuramente la massa di turisti mi ha trattenuto dal farvi visita più spesso. In ogni caso, se sei a Barcellona per la prima volta non potrai negare una capata al Parco Güell. E se avrai il coraggio di alzarti all'alba ti consiglio vivamente di farlo, perché è davvero un'esperienza completamente unica trovarsi lì, da soli, in quiete. Inoltre potrai assiste a un'alba indimenticabile dalla panchina più bella di Barcellona.

Come godersi al meglio Parco Güell: consigli di un vero insider.

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Park Güell

Tradotto da Giulia Avola — 2 anni fa

Testo originale di Maria Fernandez

Ritorniamo a Barcellona, oggi vi parlerò di un'altra tra le famose attrazioni turistiche della città, che quasi sicuramente conoscerete: il Park Güell.

Park Güell

Continuando il nostro tour per Barcellona, un delle destinazioni da non perdere è il Park Güell. Varrebbe la pena anche solo per scattare una foto sui sedili di mosaici e, ovviamente, per godere della bellissima vista panoramica su Barcellona. Ci siamo andate quando conoscevamo già la città a forza di percorrerne a piedi le vie, così da lassù abbiamo passato un bel po' di tempo cercando di riconoscere le diverse zone della città e i monumenti che conoscevamo già.

Park Güell

Il parco ha un'estensione di più di 17 ettari (170. 000 m²), con, grandi zone verdi e giardini che circondano la grande opera architettonica di Gaudí. Per vedere la zona centrale non si impiega troppo tempo, ma se uno vuole godersi la vista, dovrebbe fare un bel giro per i giardini e salire fino ai punti più alti.

A differenza di ciò che pensavamo noi, l'entrata del parco non è gratuita: da ottobre 2013 è stata decisa la vendita di biglietti d'ingresso per la zona centrale del parco in cui si collocano tutti gli elementi più famosi: la piazza centrale con i sedili di mosaico, la scuola, la casa di Gaudí e anche per poter vedere i padiglioni dell'entrata e la scalinata. Il resto del parco è pubblico, l'accesso è gratuito. A quanto pare l'ingresso a pagamento è stato stabilito a causa del numero troppo alto di turisti, da quando è stato imposto il pagamento del biglietto il numero di turisti che visitano il parco è sceso da 9 milioni a 2. 5 milioni all'anno.

Personalmente, la vista è molto più bella dai giardini che non dal centro architettonico, arrivando in alto e guardando dalle terrazze panoramiche la capitale catalana (nonostante il tempo non fosse dei migliori, dato che pur essendo molto caldo, si stava avvicinando un temporale). Senza alcun dubbio il centro del parco è bellissimo e chiunque, anche senza alcun tipo di formazione in quest'ambito, può apprezzarne le forme e ammirare come Gaudí integra la natura nelle sue opere, per quanto mi riguarda, il mio interesse non va al di là dell'ambito meramente decorativo.

Storia

La costruzione del Park Güell iniziò nel 1900 e i lavori proseguirono fino al 1914, per essere poi inaugurato come parco pubblico nel 1926. La costruzione del parco iniziò su commissione di un imprenditore, Eusebi Güell (da qui il nome del parco) che assegnò il compito all'architetto Antoni Gaudí, un esponente del modernismo catalano. Come ho spiegato in la entrada anterior, così come la Sagrada Familia, anche il Park Güell è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1984.

Struttura

All'entrata del parco, con l'acquisto del biglietto, viene consegnata una brochure informativa in cui è illustrata la storia del parco con una breve spiegazione della struttura architettonica che si trova all'interno. Questo opuscolo serve come guida per non perdersi e spiega in che ordine va visitato il parco (l'ordine naturale sarebbe dall'entrata, ma è stata chiusa nel 2013, quando si iniziò a far pagare il biglietto). Inoltre, esistono percorsi prestabiliti consigliati, con un itinerario che permette di visitare tutti i punti d'interesse: Sant Josep de la Muntanya, Calle de Olot o Plaza de la Naturaleza. In principio era stato pensato come un complesso urbano, un luogo in cui situare case per le famiglie della classe sociale più alta. Si nota a vista d'occhio come Gaudí cercò di basarsi su forme naturali per costruire le panchine, le colonne, i viali....

Il parco ha un'entrata fantastica nella parte più bassa, con due padiglioni laterali. Questa entrata resta chiusa, si può pensare che sia per il carattere "privato" che ha assunto il centro architettonico del parco. Adesso l'ingresso si trova in una delle zone più alte del parco, in cui è situata anche la biglietteria.

Park Güell

I padiglioni che ho menzionato prima, hanno una forma poco comune, con i tetti colorati, che sembrano far parte di una fiaba. Il più piccolo è destinato all'amministrazione, mentre il più grande alla funzione di portineria.

Continuando, dopo aver attraversato l'atrio, si entra nel parco e ci si trova di fronte ad una scalinata con due lati, al centro si colloca la famosa salamandra colorata, coperta di mosaici, per qualcuno si tratta di un drago. In ogni caso è un'icona del parco. Si dice che chiunque ci passi accanto debba toccarla e gli porterà fortuna.

Park Güell

Nell'ultimo tratto della scalinata si trova una panchina coperta, sembra un buco nella parete (si può vedere in fondo alla foto precedente, circondato da un mosaico con il colore verde predominante). Curiosità: questa panchina è costruita in modo tale che d'inverno sia esposta al sole, mentre, d'inverso, resti all'ombra. Inoltre, per i turisti, questo è un luogo perfetto per scattare una fotografia panoramica di tutta l'entrata del parco.

Salendo le scale si arriva alla piazza centrale di quello che in origine voleva essere un complesso urbano, destinata, dunque, secondo l'idea iniziale, ad essere il centro di ritrovo della comunità così come luogo di celebrazione di eventi religiosi o culturali.

Park Güell

Questa piazza è il famoso "mirador de Barcelon", con forma ovale e ampia circa 3000 m2, da qui si può vedere tutta la città.

Park Güell

La sua costruzione cominciò nel 1907 e terminò nel 1913. Ai bordi della piazza si trovano le famose panchine di forma ondulata decorate con frammenti di ceramica e vetro, i cui colori predominanti sono il giallo, il verde e il blu. Salendo la scalinata, prima di arrivare alla piazza ci si trova nella Sala Hipóstila o Sala delle 100 colonne. Uno spazio molto curioso, pieno di colonne (86 per la precisione) e il soffitto con piccole volte. La costruzione di quest'area cominiciò un anno dopo quella della piazza centrale e la sua funzione è proprio di fare da supporto a quest'ultima.

Park Güell

Così come la piazza centrale era stata pensata per le riunioni e gli eventi culturali e religiosi, questa sala era stata pensata per servire da mercato e luogo si scambio. Senz'altro è un'area molto curiosa che fa divertire i turisti e in alcune occasioni è usata dai musicisti, dato che offre un'acustica molto buona.

Entrando nella piazza centrale, sulla destra, si trova il Pórtico de la Lavandera, un tunnel che porta dalla piazza alla Casa de Larrad, antica abitazione del conte Güell che nel 1931 è stata trasformata in una scuola. Questo portico è un esempio di come Gaudí cercasse l'ispirazione nelle forme naturali, dato che segue a forma di un'onda.

Park Güell

Fuori da quella che è l'area monumentale, ci sono una serie di viali, strade e sentieri caratteristici la cui funzione è di permettere il transito nel parco, disegnati in modo tale da consentire anche il passaggio di veicoli. Le decorazioni che vi si trovano sono integrate nel paesaggio naturale, sono adornati, per esempio, con colonne a forma di albero.

Park Güell

Nel parco è possibile visitare anche la Casa Museo di Gaudí in cui l'architetto abitò con il padre e la nipote dal 1906 al 1925. Questa residenza fu costruita come modello per tutte le altre case che dovevano comporre il complesso urbano del parco e fu solo più tardi, quando Gaudì si rese conto che l'idea della costruzione di un villaggio non sarebbe stata un successo, che egli stesso comprò la casa. Oggi è un museo, ma io non ci sono entrata quindi non posso descriverlo.

Nella zona centrale del parco tutto è circondato di grandi aree verdi che vale la pena percorrere. Noi abbiamo camminato per i viali finchè non ha cominciato a piovere e abbiamo dovuto terminare la visita. Abbiamo, però, fatto in tempo a salire su uno dei punti più alti, chiamato il Calvario, luogo in cui, secondo i piani iniziali di Gaudí, doveva sorgere una cappella (ma anche questo progetto fallì). Qui si vedono tre croci che Gaudí posizionò con l'obiettivo di rappresentare la passione di cristo nella crocifissione. Una delle croci è più alta (1. 70 m), mentre le altre sono un po' più piccole (1. 50 m). Le croci furono distrutte durante la Guerra Civile nel 1936 e ricostruite dopo la fine della guerra nel 1939.

Park Güell

Ingresso

Come ho già detto, dal 2013 bisogna pagare l'ingresso al Park Güell. L'affluenza alla zona monumentale era eccesiva, per questo si è concluso lo status di "pubblico" in quella zona, per permetterne una migliore conservazione e mantenimento.

L'acquisto dei biglietti dipende dal numero di visitatori giornalieri, ne vengono accolti un massimo di 400. Per questo è preferibile comprare il biglietto in anticipo per non perdere l'opportunità di entrare nel parco. Comprando il biglietto verrà segnalato un orario d'ingresso alla zona monumentale, in cui sarà possibile entrare fino a mezz'ora dopo l'orario indicato sul biglietto. In questo modo l'ingresso sarà aperto solo alcune ore al giorno. Per esempio, noi siamo andate a comprare i biglietti alle 9. 30, ma l'ingresso non apriva fino alle 10. 30. Una volta dentro si può restare quanto si vuole, senza limite di tempo.

Orari

  • Bassa stagione: dal 1 gennaio al 26 marzo: dalle h8. 30 alle h18. 00 (ultimo orario di accesso alle 17. 30).
  • Media stagione: dal 27 marzo al 30 aprile: dalle h8. 00 alle h20. 00 (ultimo orario di accesso alle 19. 30).
  • Alta stagione: dal 1 maggio al 28 agosto: dalle h8. 00 alle h21. 30 (ultimo orario di accesso alle 21. 00).
  • Media stagione: dal 29 agosto al 29 ottobre: dalle h8. 00 alle h20. 00 (ultimo orario di accesso alle 19. 30).

Prezzi

  • L'entrata generale in internet: 7€
  • L'entrata generale alla biglietteria. 8€

Per consultare i prezzi ridotti, potete visitare esta página.

Molti non lo sanno, ma si può entrare al parco gratis se si arriva prima dell'orario di apertura.

Park Güell

Come arrivare

Il parco si trova nella Calle Olot a Barcellona.

Per arrivare al parco si può andare in metro fino alla sazione di Vallcarca o Lesseps (con la linea verde, L3) e da lì in poi camminando. Comunque ci sono le indicazioni per il parco, quindi è difficle perdersi. E in qualsiasi mappa della città sono indicati sia il parco che la fermata della metro quindi non si dovrebbero avere problemi per arrivare. Dall'uscita della metro al parco, sono circa 15 minuti a piedi. Dato che ora l'ingresso del parco è un altro, bisogna affrontare una salita importante, anche se ci sono le scale mobili per un bel tratto.

Un'altra opzione è usare l'autobus. Le linee 32, 24, e 92 passano da lì. Inoltre, certamente, un'altro modo di accedere al parco è da una delle fermate dei bus turistici.

Spero che vi sia piaciuto e che possa esservi d'aiuto per il vostro progetto turistico!

Park Güell

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Per passare un bel pomeriggio

Il "Park Güell" è un parco progettato da Antoni Gaudí, un architetto di Barcellona, famoso per aver progettato altri edifici come la Sagrada Família o la Casa Batlló...

Per passare un bel pomeriggio

Il Park Güell trae ispirazione dalla natura e dal mondo animale, è molto bello, c'è una bella atmosfera. Ci si può passare il pomeriggio. L'entrata costa 7€, ma ne vale la pena! Se ti trovi a Barcellona devi assolutamente visitarlo, è molto grande e diverso dal resto, dato che lo stile di Gaudí è unico!

Per passare un bel pomeriggio

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Un parco assolutamente unico!

Pubblicato da Pamela Krzemien — un anno fa

Dove si trova

Il parco si trova in una zona sopraelevata della città di Barcellona, esattamente verso l'entroterra, e proprio per questo consente una buona vista della città in determinati punti del proprio percorso.

In teoria una parte sarebbe visitabile anche da fuori, senza necessità di pagare il biglietto che costa sugli 8 euro se acquistato online (cosa da fare che consiglio molto dato che l'ingresso presenta sempre la fila e le entrate nall'interno del parco sono organizzate per fasce orarie).

All'interno del parco


Il parco, voluto dal sig. Guell e fatto costruire per conto di Gaudí e Jujol, non è`eccessivamente grande nelle sue dimensioni. La visita si presenta molto piacevole anche grazie ai vari artisti, soprattutto musici, che allieteranno la vostra passeggiata. Ecco che così, tra un edificio incantevole dalla forma bizzarra, e la vegetazione che vive all'interno del parco, sarà possibile passare un pomeriggio rilassante e alternativo.

Il culmine del parco è a mio parere la bellissima terrazza le cui panchine furono decorate attraverso l'utilizzo del troncadís, tecnica che permette il riutilizzo della ceramica rotta di differenti colori e disegni.

Bere, mangiare e servizi

All'interno del parco sono presenti i bagni.

Inoltre, ci sono anche alcune persone che vendono bottigliette d'acqua fresca per chiunque ne abbia bisogno.

Sconsiglio di mangiare nei locali che stanno subito appena fuori del parco perché certamente molto cari.

Da non perdere la visita al parco, anche se solo di passaggio!

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