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Cinecittà.


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I set cinematografici più belli di Roma!

Pubblicato da Gilda Immacolata Stelitano — 3 anni fa

La mia passione per il cinema!

Tra le mie tante passioni vi sorprenderete a leggere, forse, anche e, soprattutto, del grande amore che provo verso il cinema e tutto ciò che ritrae la vita dell’uomo in questa meravigliosa invenzione nata a Lione.

Un piccolo mondo di produzione italiana!

La struttura di Cinecittà di Roma è talmente importante e rinomata, infatti, che regala, addirittura, il suo nome ad un quartiere di Roma, oltre che alla fermata di metro che si trova, guarda caso, proprio di fronte alla porta di ingresso.

La mia personale esperienza.

Avevo, sinceramente, tanta voglia di visitare questo incantevole ed appassionante posto da tanto tempo e mi sono ritrovata a farlo in un giorno in cui, veramente, avevo bisogno di una pausa dallo studio, che, spesse volte, abbraccia la maggior parte del mio tempo.

Eppure, non ho impiegato tutta la giornata. La mia visita è durata, infatti, una mattinata intera, ma non non mi ha trattenuta oltre le prime ore del pomeriggio.

Una sorpresa anche per me!

Essendomi, dunque, recata questa struttura con la semplice curiosità di visitarla, sono rimasta molto colpita e contenta della possibilità che mi si presentava, all’ingresso, di poter fare un vero e proprio giro turistico all’interno della struttura, con tanto di guida accompagnatrice!

Mi è stata, inoltre, proposta la possibilità di visitare anche, questa volta da sola, uno spazio dedicato alla storia del cinema che era stato appositamente allestito, durante questo periodo di accoglienza al pubblico.

Un valanga di foto!

Vi riporterò, qui, di seguito, tutte le foto che ho scattato quel giorno, con la speranza che possano aiutarvi a capire quanto sia stata importante per me questa esperienza e quanto potrebbe esserlo, allo stesso modo, per voi.

Primi passi!

Durante la sua introduzione al mondo di Cinecittà, la nostra guida, con uno spiccato accento francese, ha iniziato a parlarci di ciò che ha significato il cinema nel corso della storia e mi ha colpita molto, quel giorno, una frase che lei stessa ci ha detto, riguardo il concetto che Mussolini aveva del cinema.

Un mezzo di manipolazione.

Sebbene non ricordi le precise parole, infatti, ricordo perfettamente, il senso del contenuto espresso da Mussolini, attraverso la voce della nostra guida.

Ricordo, infatti, che la guida ci disse che Mussolini diceva che il cinema è la più alta forma di manipolazione delle menti dell’uomo e che quindi era necessario attribuirgli la giusta importanza.

Cenni storici.

Saltando volontariamente alcuni iniziali cenni storici che la guida ci ha fornito, semplicemente perché non li ricordo in maniera dettagliata, posso dire, molto semplicemente, che questa struttura ha ormai compiuto molto anni dopo la sua nascita.

Il giro turistico attraverso i vari set di Cinecittà!

Come potrete benissimo dalle foto che ho reso pubbliche in questo post, le scenografie che si vedono nelle immagini, e che sono state appositamente realizzate al fine di poter essere utilizzate come sfondo di molte scene cinematografiche, sono, a dir poco, sbalorditive.

Tengo molto al fatto che, anche voi, possiate notare e lasciarvi incantare dalla bellezza meravigliosa di tutti i dettagli e dei particolari che si incontrano lungo il cammino indicato dalla guida turistica, sebbene io sia più che certa che una visita fatta dal vivo e di persona, renderebbe molto meglio l’idea della “grandezza” di questi posti, nonostante le foto siano state scattate in maniera professionale e con un ottimo livello di qualità.

Si va in scena!

Si fa per dire! Eppure è esattamente ciò che io ed il resto del gruppo coinvolto quel giorno dalla guida, abbiamo fatto!

Abbiamo iniziato e terminato insieme un lungo cammino, durato circa un’ora, e terminato con dei saluti ufficiali e doverosi.

Com’era il gruppo di cammino?

Il gruppo con cui mi sono avventurata in questa esperienza era composta da 6 persone, eccetto me. Ricordo bene che c’erano due coppie di mezza età ed una coppia di amiche non molto giovani che, però, nonostante la condivisione di questo “viaggio nelle pellicole cinematografiche di Roma”, non mi hanno dato quasi affatto confidenza.

Eppure, non mi sono sentita affatto da sola!

Il piccolo e grande tour che ho intrapreso era talmente coinvolgente che impediva quasi, anche alle coppie, di scambiare poco più di qualche parola, e comunque soltanto durante gli spostamenti da un set cinematografico all’altro.

Abbiamo visitato anche un set che è stato utilizzato per la realizzazione del film “Il Messia”, il quale, però, non è stato ancora uscito nelle sale cinematografiche.

E’ proprio per questa ragione che la guida ci ha gentilmente ed insistentemente chiesto di non fare foto a questo meraviglioso sfondo che, a mio parere, era anche quello meglio realizzato.

Un motivo in più per visitare di persona Cinecittà!

Teatro 5.

Voglio che sappiate, inoltre, che esiste un teatro, in particolare, che non ci è stato mostrato, proprio perché è quello maggiormente utilizzato, tanto che, anche quel giorno, molti operai, stavano distruggendo il materiale utilizzato durante l’ultima ripresa.

E’ stato un po’ triste, a dire il vero, essere costretti a rimanere al di fuori di un teatro che vanta alcune tra le migliori riprese cinematografiche, soprattutto di circa 50 anni fa!

La visita del museo!

Passiamo adesso alle foto, con relativa descrizione, del museo che ho avuto modo di visitare, non appena la visita guidata era stata conclusa da un rispettoso saluto.

Molto vuoto!

Inizio col dire che la prima impressione che ho avuto, rispetto a questo museo, non è stata positiva, o meglio, è stata leggermente spaventosa, visto che, intorno a me, non cera praticamente nessuno!

Non ho potuto, infatti, neanche chiedere informazioni riguardo la porta di entrata, proprio perché non era possibile scorgere più nessuna persona, almeno nel raggio di 300 metri!

E così, cercando di trovare da sola la via di ingresso, mi sono legittimamente intrufolata nel museo per il quale, oltretutto, avevo anche pagato il biglietto!

Com’era organizzato questo museo?

Inizio con il dire, semplicemente, che, questo museo, era suddiviso in diverse stanze e corridoi, ciascuno dei quali,a sua volta, conteneva diversi aspetti del cinema italiano, presentati, ogni volta, in maniera diversa.

Ricordo, in particolar modo, di una sala contenente dei vestiti d’epoca, sicuramente utilizzati per la realizzazione di qualche film.

Essendo sola, però, ed accompagnata soltanto da un buio che copriva spesso le scritte dedicate agli anni d’oro del cinema italiano, ho preferito cercare, questa volta, la via d’uscita!

E’ stato più semplice, a dire il vero, riuscire a trovarla, rispetto a  quella di entrata!

Mi è dispiaciuto molto che non ci sia stata abbastanza luce per poter leggere tutte le diciture ed informazioni relative al mondo del cinema perché, se così fosse stato, sono certa che mi sarei trattenuta ben oltre di una decina di minuti, come, in realtà, ho fatto!

Il mio consiglio!

Se volete visitare questo museo, portate con voi un amico oppure un’amica, in modo da non sentirvi, anche voi, come me, un po’ abbandonati ed impauriti nel vedere attorno a voi tutti quei costumi e quelle stanze in penombra, senza che ci sia qualcuno al vostro fianco!

Non appena uscita da questa struttura, mi sono però resa conto che ce n’era un’altra, proprio a pochi passi dalla prima, da poter visitare, utilizzando lo stesso biglietto di ingresso!

In questa seconda casa-museo, ho notato la stessa impostazione della prima casa, e quindi attraverso diverse stanze e più numerosi corridoi, che però, rispetto alla prima struttura, erano molto più luminosi o, comunque, molto più illuminati dall’interno!

Qualche anima viva!

Nonostante fossero stati molto freddi nei miei confronti, durante il nostro giro turistico, ho rivisto, con molto piacere, le due coppie di adulti che avevano accompagnato me e la guida durante il giro intorno e dentro ai set cinematografici di Cinecittà!

Sapere della loro presenza, sebbene molto distaccata, mi ha aiutata molto a sentirmi meno sola ed impaurita in un mondo si, affascinante, ma anche molto tetro e pieno di “oscurità” e di mistero.

Alla fine di questo mio secondo tour all’interno di questo museo, ho avuto modo di notare l’interno di un sottomarino, di cui, già la guida , in precedenza, ci aveva accennato.

E’ molto impressionante sentirsi come dentro ad un film e sentore che è esattamente in quegli spazi, che sono state filmate delle scene molto importanti ed altrettanto famose!

 


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