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Amsterdam


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Amsterdam

Amsterdam

Non avrei mai creduto di poterlo dire, ma vivere ad Amsterdam è fantastico! Le persone che mi conoscono bene sanno di cosa sto parlando: ho sempre trovato soltanto aspetti negativi di questa città in passato. Non so nemmeno perché: forse per il suo pessimo tempo, mentre io sono un'amante del caldo, forse tutto è iniziato quando David è andato a studiare lì e dovevamo vivere in città diverse, o forse semplicemente non l'ho mai istintivamente trovata interessante, come invece succede per altre persone. Comunque, alla fine, ho deciso di studiare ad Amsterdam e rimanere qui almeno un anno.

Primi pensieri su Amsterdam

Ricordo esattamente quando ho iniziato a pensare ad Amsterdam per la prima volta: era uno di quei giorni in cui ero di cattivo umore a causa dell'esame di matematica e uno dei miei migliori amici proprio in quel momento (Vitek) mi ha detto: "Non essere triste: ho un'idea fantastica! Andremo insieme ad Amsterdam per il fine settimana. " Anche se poi non l'abbiamo mai fatto per davvero, quel giorno mi ha fatto sentire meglio. Dato che non avevo molti soldi il mio primo anno all'università, andare ad Amsterdam restava un obiettivo lontano: però volevo davvero visitare questa città, perchè all'epoca mi incuriosiva. Pensavo che se ci fossi andata avrei potuto sperimentare qualcosa di folle. Più tardi, ho scoperto che non tutto ciò che Vitek dice può essere realizzato, ma il mio desiderio è rimasto e abbiamo iniziato a pianificare quando andarci.

Nel gruppo di quelli che volevano partire c'eravamo già io e Mara e stavamo cercando qualcun altro che potesse aggiungersi. Il viaggio è stato una follia sin dall'inizio: abbiamo cambiato città il giorno prima di partire e non sapevamo dove stavamo andando nè come ci saremmo arrivate. Ovviamente volevamo entrambe andare ad Amsterdam, ma i biglietti erano molto costosi ed eravamo già passate dall'usare blablacar all'affittare una macchina. Eravamo in contatto con alcuni amici, ma uno di loro si è ritirato dal viaggio all'ultimo momento ed un altro non poteva sopportare la nostra "spontaneità" (anche detta: ritardo nell'organizzazione). Alla fine siamo andate a Budapest con Lucy e il suo ragazzo: non è poi una coincidenza che siano diventate le mie più care amiche!

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Prima volta ad Amsterdam

Alla fine, quindi, ho dovuto rimandare il viaggio ad Amsterdam e ci sono andata per la prima volta con David quando lui si è trasferito qui un anno fa. Le mie prime impressioni non erano delle migliori: innanzitutto, non mi piaceva il clima, più freddo se paragonato a quello della Repubblica Ceca; inoltre non è una città fantastica per i turisti, di cui io facevo parte visto che ci ero andata per starci una settimana soltanto.

Immagino che molte persone non siano d'accordo con me quando sostengo che sia meglio vivere Amsterdam che visitarla da turista. Certo, è fantastico vedere i canali, ma poi? Godersi l'atmosfera magica che genera l'incontro tra edifici e canali è una cosa che può fare soltanto chi ci vive, piuttosto che qualcuno in visita per poco. Non riesco ad immaginare nessuno che possa guardare canali per un'intera giornata! Anzi, secondo me sono sufficienti due giorni per visitare tutta Amsterdam: se non sei un grande appassionato di musei, non ci sono così tante cose da fare, nè tanti luoghi turistici, considerato che i mulini sono abbastanza lontani dal centro. Ovviamente si può andare nei coffee shops, ma io non lo trovo così entusiasmante, forse perchè fumare erba è legale anche in Repubblica Ceca e comunque non credo che valga la pena andare ad Amsterdam solo per questo. Diverso è invece se sei un "animale da festa" e vuoi solo staccare per un po': in questo caso, questa meta è esattamente quello che fa per te e qui puoi goderti giornate davvero rilassanti.

Ricordo la mia prima volta ad Amsterdam: tutto sembrava troppo costoso, non ero nemmeno in grado di attraversare la strada, a causa delle numerosissime biciclette, e mi lamentavo in continuazione del clima. Inoltre, non mi entusiasmava il fatto che la cosa turistica più famosa fosse la scritta IAmsterdam.

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Luoghi turistici

Ok, forse ho esagerato: ci sono alcune cose interessanti da vedere e da fare.

Crociera nei canali

Morivo dalla voglia di provare l'esperienza di una crociera sul canale! Sfortunatamente, l'abbiamo fatta nel giorno più caldo ed era più la sofferenza che la gioia! Tuttavia, normalmente, è una bella escursione: si va in giro in barca, si mangia e si guardano i canali. Di solito i biglietti vanno da 11 a 16 € per la crociera base.

La casa di Anna Frank

Questo posto è abbastanza strano per me. Quando sono andata ad Amsterdam per la prima volta, ho visto soltanto un ammasso di gente fuori e, ogni volta che ci passavo davanti, c'era sempre una lunga fila: a quel punto ero curiosa di vedere cosa c'era dentro e di sapere perchè c'erano tutte quelle persone a qualunque ora del giorno. Poi, mi sono resa conto che era la casa di Anna Frank! Non riesco ancora a crederci, ma ogni volta che ci passo è sempre molto affollata. Ho sentito che c'è la possibilità di prenotare il biglietto in anticipo, ma non l'ho mai fatto, anche se è uno dei posti che mi piacerebbe davvero vedere: spero di riuscire a farlo un giorno e ho un anno per riuscirci. Quando ero in Francia, l'International Club organizzò un viaggio ad Amsterdam di un solo giorno e la mia compagna di stanza Tanvi mi ha detto che è riuscita ad entrare qui senza prenotazione. Sinceramente non ci credo molto e anzi penso che mi abbia ingannata: ha affermato di essere andata lì la mattina, di aver aspettato venti minuti e di essere entrata. Comunque, mi ha detto che è stata un'esperienza indimenticabile e vale sicuramente la pena andarci.

La scritta "IAmsterdam"

Penso sia il luogo più famoso per i turisti e anche quello che trovi su Google se cerchi "Amsterdam". Devo ammettere che io lo adoro! C'è una grande piazza con tre musei, un'insegna, la fontana e il famoso Rijksmuseum. Proprio come la casa di Anna Frank, è sempre affollato: è impossibile fare una foto con la scritta senza altre persone in mezzo. Da quando sono arrivata qui, nessuno mi ha suggerito di andarci perché è sicuramente più adatto ai turisti, ma quando sono venuta ad Amsterdam per la prima volta, non ho potuto perdermelo. La scritta è bella e mi piacciono sempre questo genere di cose.

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I Coffee shops

Un altra tipologia di divertimento sono i coffee shops, che troverai facilmente camminando per le strade di Amsterdam. Non sono affatto contraria a questo tipo di attività in generale e ci sono andata anche io, ma non mi piace l'odore che si sente dappertutto vicino ai coffee shops. L'ultima volta che sono andata a correre, quando ho attraversato il centro città ho pensato che sarei morta da tanto era forte: è terribile. Anche l'interno di questi locali non penso che sia bello: ci sono solo persone totalmente fuori di sè, dopo aver fumato, sedute qua e là (praticamente dormono o stanno semplicemente ferme immobili) e non si riesce a vedere niente a causa della nebbia provocata dal fumo. Sono rimasta scioccata dal fatto che abbiano un grande libro (una sorta di menu) con molti prodotti a base di erba, dalle torte ai frullati. Ma ho già raccontato dell'incubo che è stato mangiare la torta spaziale, quindi non voglio provarla mai più! Hanno anche diversi tipi di erba, a seconda dell'umore che vuoi avere dopo averla fumata. In fondo, devo ammettere che c'è qualcosa che può attirare.

Odio quando qualcuno dice che a causa dell'esistenza di questi locali è impossibile studiare ad Amsterdam: ovviamente lo si può fare, come in ogni altra città. Il fatto che si possa fumare erba ovunque si voglia, non significa che lo si debba fare ogni giorno. O almeno spero. Un'altra cosa divertente che mi è successa è stato quando una volta sono andata ad incontrare dei miei amici in un coffee shop e volevo prendere un caffè: non mi crederete, ma non me lo volevano vendere senza comprare erba! Io non ci potevo credere. Infine, in questi locali c'è il divieto di bere alcolici.

I musei

Se ti piacciono i musei, ad Amsterdam ce ne sono moltissimi, circa 400: un numero incredibile! Io non sono una grande appassionata d'arte, ma ugualmente ritengo che ci siano alcuni posti che meritano una visita. Riassumo i 10 migliori.

Rijksmuseum.

Ho già menzionato questo museo, perchè si trova vicino alla scritta "IAmsterdam". Io personalmente non ci sono mai stata, ma ho intenzione di farlo. Ci sono molte opere d'arte fiamminghe e anche la biblioteca della stampa nazionale. Il palazzo che lo ospita è stato dichiarato patrimonio dell'UNESCO e si può visitare il giardino che si trova all'interno gratuitamente. C'è anche un bar, dove si può ordinare da bere e da mangiare.

Museo di Van Gogh

Come suggerisce il nome di questo museo, qui si trovano le opere di Van Gogh, ma ci sono anche alcuni lavori degli amici del pittore, successivi o contemporanei a lui. L'edificio ospita anche diverse attività: eventi d'arte, letture di storici o ricercatori.

Il Museo della Scienza NEMO

L'intero complesso assomiglia ad una barca e da qui si ha una bella vista su tutta Amsterdam: mi piace molto. Ci sono diversi posti dove si può prendere un caffè o qualcosa da mangiare. Inoltre, è proprio dalla parte opposta del fiume rispetto a casa nostra. Nel complesso, oltre al bar, al giardino e alle fontane, c'è anche un museo della scienza. : con i suoi cinque piani di mostre, dicono che sia il più grande centro scientifico dei Paesi Bassi. Inoltre, è il quinto museo più visitato in questo paese. Il primo piano è dedicato agli esperimenti sul DNA. Penso che valga la pena andarci.

FOAM

Foam è il Museo della fotografia di Amsterdam, dove ci sono molte fotografie famose in tutto il mondo e pezzi d'arte di artisti video o multimediali. Esiste anche un giornale del museo ed oltre alle mostre vengono organizzate qui tante attività, come dei tour guidati gratuiti, discussioni aperte, letture, trasmissioni radiofoniche, ecc.

Il Museo Stedelijk

Questo museo è famoso per l'arte moderna e contemporanea. Si dice che sia il più grande rivale del Centro Pompidous a Parigi: io sono stata soltanto in quest'ultimo e mi è piaciuto molto, in particolare l'arte moderna. Ecco perchè vorrei anche visitare lo Stedelijk per fare un confronto. Qui si ritrovano più di 90. 000 opere, principalmente impressioniste.

Eye

Sono stata in questo museo e mi è piaciuto moltissimo! L'Eye (o Museo dei Film) contiene informazioni sulla storia del cinema, nonchè cimeli ed arte cinematografica in generale per gli appassionati. In più, ci si può sedere e guardare film all'interno di speciali cabine. Il Museo si trova vicino al fiume e ci sono sia un bar che un ristorante.

La casa di Anna Frank

Ho già menzionato questo posto prima. La casa di Anna Frank è dedicata alla omonima scrittrice di diari ebrea e si trova nel centro della città, vicino ai canali, nella zona chiamata Prinsengracht. Anna Frank era una ragazza ebrea che si era nascosta dai nazisti durante la seconda guerra mondiale nel XX secolo con la sua famiglia e altre quattro persone, ma che sfortunatamente non è sopravvissuta alla guerra: in questo periodo ha scritto un diario che fu successivamente pubblicato. Il Museo è stato aperto in seguito nel 1960. Un mio amico mi ha detto che visitare questa casa è piuttosto emozionante: si vede la vita di Anna Frank e anche una mostra sulle persecuzioni e sulle discriminazioni dell'epoca. È stato il terzo museo più visitato nei Paesi Bassi e nel 2013 ha registrato 1, 2 milioni di visitatori.

Tropenmuseum

Questo è un museo sull'etnografia e contiene arte moderna sulla musica, la danza e il teatro. Non ci sono mai stata, ma mi hanno detto che è uno dei migliori.

Dappermarkt

Ci sono molti mercati ad Amsterdam. In quello vicino a Waterlooplein si vendono biciclette e si possono anche comprare vecchi oggetti o frullati. Un altro mercato che abbiamo scoperto è Dappermarket, abbastanza vicino alla nostra università e davvero bello! Vi si trovano principalmente vestiti, verdura, frutta e anche frullati. Mi hanno poi sorpresa i prezzi, di gran lunga inferiori di quelli di un normale supermercato: si può comprare un grande mango per 0, 75 €, un avocado per 0, 50 €, lamponi per 1 €, un melone per 1 € e avevano molte altre offerte. Penso sia davvero un buon affare comprare qui frutta e verdura fresche. Oltre a ciò, qui si svolgono anche molti altri mercati durante l'anno, incluso quello delle pulci.

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Vivere ad Amsterdam

Mi sembra di avere già detto che Amsterdam è davvero una città internazionale per studenti e il suo centro è abbastanza piccolo: si può andare a piedi praticamente dovunque, ma in bicicletta è più facile.

Parchi

In giro per la città, ci sono molti parchi per rilassarsi o fare un picnic: io li adoro! Vengono anche usati per correre o andare in bicicletta. Il mio preferito è Westerpark, perché è abbastanza grande e quindi comodo per fare jogging. In estate, vengono organizzati barbecue e picnic di continuo.

Un altro parco famoso è Vondelpark. , il più vicino alla nostra Università: qui si è svolto un pic nic da Guinness dei primati, ossia il più grande del mondo, con 433 persone.

Ci sono molti altri parchi ad Amsterdam, ma sono più piccoli. Mi manca molto avere un parco vicino a casa per correre, perché ero abituata a farlo spesso: dato che Amsterdam è davvero piatta, è comoda per fare jogging, ma viviamo vicino alla Stazione Centrale, in centro città, ed è una follia attraversarlo, visto che è pieno di gente. Per me, quindi, l'unica opzione è quella di andare in bicicletta al parco, dove poi poter correre.

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I Coffee shops e il quartiere a luci rosse

Non mi piace affatto quando si dice che Amsterdam viene scelta come città in cui vivere soltanto per fumare erba o per andare nel quartiere a luci rosse: in realtà noi non ci andiamo quasi mai, perchè per me è davvero strano vedere tutte quelle donne che indossano soltanto intimo. In realtà, non mi piace, ma alla fine non mi importa molto. E ho già detto cosa penso dei coffee shops: mi da soltanto fastidio a volte l'odore che c'è dovunque in città.

Girare in bicicletta

Amsterdam è davvero famosa per le sue biciclette! La città è tutta pianeggiante e ci sono piste ciclabili ovunque. Però non ci sono punti dove prendere a noleggio le biciclette, come invece succede a Londra, dove si paga qualche euro e se ne può prendere una: questo perché tutti hanno già la loro bici. Quando sono andata ad Amsterdam per la prima volta ero piuttosto confusa dal traffico a due ruote e non mi piaceva essere circondata da biciclette, ma ora ci sono abituata. Quando ci siamo trasferiti qui, non sapevamo dove acquistare una bicicletta. Inizialmente, siamo andati in un negozio dell'usato, ma i prezzi partivano da 100 € e quindi siamo andati al Waterlooplein, dove ne abbiamo comprata una. Si può scegliere se prenderla con o senza garanzia e la differenza è solo di 10 €. Naturalmente, abbiamo subito comprato un lucchetto, perchè le biciclette vengono facilmente rubate ad Amsterdam: ho già sentito molte storie di questo genere, oppure di bici che venivano rotte. Dicono che sia una cosa normale. A me ovviamente non piace.

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Ristoranti e bar

Sono rimasta sbalordita da quanti piccoli bar e ristoranti ci siano ad Amsterdam: molto diversi da quelli in Repubblica Ceca, dove a Praga ce ne sono anche a tre piani, con moltissime persone che ci lavorano dentro. I locali piccoli ma confortevoli di Amsterdam spesso hanno un giardino, anche se il tempo non è dei migliori, piccoli tavoli e una bella atmosfera: io lo trovo molto carino, ma al tempo stesso diverso da quello a cui sono abituata, avendo fatto la cameriera in Repubblica Ceca, dove chi ricopre questa posizione fa anche da barista. Dato che ad Amsterdam i prezzi sono molto più alti di quelli nel mio paese, non vado spesso a mangiare nei ristoranti, ma ecco alcuni posti in cui sono stata di recente:

Café Walvis

Questo è il bar preferito di David. Ci siamo andati una volta per caso solo per bere una birra e poi quando abbiamo visto che stavano servendo i nachos, abbiamo provato anche quelli: erano deliziosi, anche migliori di quelli del ristorante spagnolo in cui all'epoca lavoravo. Li servivano con formaggio cheddar, carne, salsa e sopra panna acida e guacamole, che però era completamente diverso dal solito, perchè caldo. Morirei per mangiare ancora quei nachos! Di solito li dividevamo in due e costavano 7 €. Sfortunatamente, non ce li hanno più: una volta siamo andati lì per festeggiare non ricordo cosa di preciso e siamo rimasti veramente delusi quando abbiamo scoperto che non li fanno più. Al posto di questi, ci hanno servito chorizo ​​queso o qualcosa del genere: dal nome sembrava incredibile, perché doveva essere composto da chorizo ​​(che adoro) e formaggio fuso. Tuttavia, quando l'hanno portato, era troppo sciolto e in pochi minuti era impossibile da mangiare. Dovevamo trovare un altro posto per i nachos!

Filter

Mentre eravamo al mercato, David ha scoperto di essere stato accettato per il suo nuovo lavoro! È stata una notizia incredibile, perché cercava un'occupazione ad Amsterdam da giugno. Gli ho augurato il meglio ed ero felice di sapere che era andata bene, quindi per festeggiare siamo andati nel bar più vicino, chiamato Filter. In generale, mi piace l'aspetto dei ristoranti, dei bar e dei caffè ad Amsterdam: a volte sembra che i tavoli siano disposti a caso nella stanza e invece delle sedie spesso hanno cuscini, poltrone o soltanto un pezzo di legno. Il locale che avevamo scelto aveva questo stile: c'erano tavoli piuttosto vecchi e molte cose sugli scaffali. Normalmente, hanno anche giochi da tavolo da prendere in prestito o vendono chicchi di caffè. Abbiamo deciso di provare le loro torte: avevano del pane alla banana e qualche altra torta. David ha scelto quella al cioccolato e io quella al limone con le fragole. Anche se è stato bello, la torta al cioccolato era troppo dolce per me. Più tardi, abbiamo deciso di tornarci per comprare i chicchi di caffè, ma non avevano quelli per la nostra Moka.

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White Label

Il giorno dopo siamo andati in un altro bar chiamato White Label, che è una marca di caffè: è un posto incredibile! A me piace molto lo stile hypster: tavoli e sedie disposti senza un ordine; a volte puoi sederti su delle scatole o su cuscini; servono grandi bottiglie di acqua del rubinetto e ci sono diversi giochi da tavolo da poter prendere in prestito. C'eravamo già stati molte volte, ma quella volevo comprare il loro caffè per la nostra Moka: ne abbiamo scelto uno dalla Colombia. Non abbiamo comprato nessuna torta, ma ne hanno molte esposte. Volevamo anche provare uno dei giochi, ma le istruzioni erano soltanto in francese o olandese.

Vapiano

L'ultimo, ma non meno importante, posto che siamo riusciti a provare si chiama Vapiano. È un ristorante italiano vicino al mio nuovo alloggio e vicino a Nemo. Non era la prima volta che ci andavo: l'avevo già provato quando Lilian era venuto ad Amsterdam a trovarmi e insieme avevamo provato la pasta. Questa volta invece ho preso una pizza. Per l'ordine hanno un sistema speciale: i camerieri non si occupano del cliente, ma puliscono soltanto piatti e bicchieri e se vuoi ordinare qualcosa devi farlo da solo in un punto particolare del locale. Hanno quattro scelte possibili per ciascuna delle categorie di cibo che offrono: pasta, pizza, insalate, dessert e bar. Per quanto riguarda la pasta, se ne può scegliere il tipo, la salsa, gli ingredienti extra ed è possibile vedere come viene preparato dai cuochi. Per la pizza, invece, si può ordinare una di quelle previste dal menu e poi aggiungere ingredienti extra. Al momento dell'ordine, viene dato un dispositivo speciale con il numero: quando il cibo è pronto, emette un suono e diventa rosso. Il sistema mi è piaciuto, ma ho controllato il dispositivo ogni minuto per la troppa fame: ci sono voluti meno di 30 minuti per ricevere il cibo.

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Ci sono anche diversi locali dove fare feste. C'è una piazza chiamata Thorbeckeplein dove andiamo spesso perchè c'è il Coco's, un locale per studenti che spesso offre serate a loro dedicate. L'altra notte abbiamo scoperto un'area chiamata Lendsplein dove ci sono molti altri locali di questo tipo.

L'università di Amsterdam

Il motivo per cui ho scelto Amsterdam e la sua Università, così come il mio programma di studio, è abbastanza strano. Se potessi scegliere qualunque città in Europa dove fare il master, andrei in Inghilterra o in Francia, soprattutto a Londra. Sinceramente, è stato difficile decidere quale fosse il posto migliore per me: visto che mentre ci pensavo mi trovavo in Francia, desideravo ardentemente rimanere lì, dove potevo migliorare il mio francese e, soprattutto, a Lilla ero felice. Mi sono poi resa conto che era meglio provare un'altra città e non rimanere sempre nel solito posto. Inoltre, vivere qui era 6 volte più costoso che ad Amsterdam e anche per quanto riguarda Londra, avrei dovuto chiedere un prestito per iniziare lì i miei studi, perché è una città follemente costosa. In generale, se dovessi confrontare i paesi, non potevo permettermi di andare in Inghilterra o Francia. Poi, non ci sono così tante università prestigiose per Economia in Spagna e in Italia e non mi piace la lingua tedesca e quindi non avevo davvero pensato alla Svizzera o alla Germania. In realtà, una volta ho riflettuto se andare a studiare a Francoforte: il mio amico tedesco mi aveva detto che hanno un ottimo programma di Finanza immobiliare e mi aveva dato il contatto di qualcuno che gestisce gli studenti internazionali. Dopo aver parlato con lui, ho scoperto che anche qui l'università era follemente costosa e che avevano requisiti di ingresso per gli studenti molto alti.

È così che sono finita nei Paesi Bassi. Penso che l'istruzione in Olanda sia di alta qualità, la gente parla inglese e il programma è solo di un anno invece che due: questi tre fattori hanno giocato un ruolo importante nella mia decisione! Innanzitutto, dato che l'Università è considerata migliore della Charles University, pensavo sarebbe stato impegnativo studiare qui. Poi, ero felice che gli olandesi sappiano parlare inglese: anche se molti cartelli stradali e siti Web sono in olandese, le persone sono abituate a parlare inglese, anche per un semplice saluto. Inoltre, ho trovato il loro accento piuttosto carino. Ultima, ma non meno importante, ragione della mia scelta è che scegliendo questo programma ho potuto risparmiare un anno: anche se in diversi mi hanno detto che non è un vantaggio, perché è meglio studiare più a lungo che lavorare, io la vedo diversamente e so che se risparmio un anno di studio, posso viaggiare per per tutto quel tempo senza rimpianti, oppure posso fare uno stage o iniziare un'altra scuola. Ci sono così tante opportunità! L'unica mia preoccupazione era che il programma sarebbe stato troppo intensivo.

A questo punto, scelto lo Stato, dovevo scegliere la città. Visto che avevo già visitato Amsterdam, sapevo che aspetto aveva e che era anche una città più grande di altre dell'Olanda in cui ero stata, come per esempio Maastricht e Utrecht. Inoltre, Amsterdam è comunque piccola per essere la capitale. Facendo ulteriori ricerche, ho poi scoperto che è l'unica che ha il programma di Finanza immobiliare che cercavo, e ha un accordo speciale con la Charles University, il che significa che non serve fare il GMAT: un enorme vantaggio! Ho visto questi test e possono essere complicati, perchè sono in inglese e molto specifici. È stato davvero conveniente per me non farlo, perché quando mi sono candidata per Amsterdam, stavo studiando in Francia e sarebbe stato impossibile per me fare l'IELTS, il test GMAT e scrivere la tesi di laurea, che deve essere iniziata molto presto, a dicembre credo (cosa che a me non piace).

Finora questa Università mi piace, tranne per il fatto che ogni appuntamento o procedura burocratica prendono moltissimo tempo: la banca ha impiegato due settimane per inviarmi la mia carta, non abbiamo ancora ricevuto quella dello studente e non voglio nemmeno parlare dell'appuntamento al Municipio. Il palazzo è nuovo e molto bello: c'è persino un fiume tra gli edifici. Mi piace anche che l'anno sia diviso in tre trimestri e il nostro programma cambia ogni settimana: almeno non diventa ripetitivo! Hanno anche organizzato molti eventi: c'è un posto speciale chiamato CREA dove si può suonare uno strumento o recitare. Inoltre, c'è una grande biblioteca, un ristorante per studenti e una copisteria.

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Il clima

Vorrei poi brevemente parlare del tempo, perché è un aspetto importante da considerare, se si pensa di vivere ad Amsterdam. È una città famosa per il clima piovoso, freddo e invernale. Io non posso lamentarmi in realtà, perché da quando siamo venuti ad Amsterdam, il tempo è stato fantastico! Ogni giorno c'erano circa 30 gradi: potevamo goderci il sole e indossare gonne e abiti. Tuttavia, ricordo che quando sono venuta qui l'anno scorso, non era per niente così ed è odioso andare in bici quando piove. Però, l'inverno non è freddo come in Repubblica Ceca. Inoltre, ho già vissuto un semestre a Lilla, dove piove quasi ogni giorno e alla fine non è stato così male, a parte il fatto che mi sono ammalata molte volte: abbiamo trovato il modo di goderci le nostre giornate comunque! Spero che sarà lo stesso qui e spero anche di approfittare del tempo piovoso per studiare duramente.

Conclusioni

Immagino che la mia descrizione sia così dettagliata che non se ne possa più di sentir parlare di Amsterdam. Per concludere, vorrei solo dire che nonostante l'odio iniziale, alla fine ho apprezzato molto Amsterdam. Non sto dicendo che è la migliore città del mondo: preferisco di certo Parigi e Londra, ma resta comunque un'ottima opzione per vivere, studiare o lavorare. È una città davvero viva e attiva: le persone sono simpatiche e qui succede sempre qualcosa!

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