I trasporti a Londra | Guida di Londra

Guida di Londra

  1. Consigli pre-partenza per Londra: prepararsi per il viaggio
  2. Gli aeroporti di Londra: come raggiungere il centro
  3. Alloggio a Londra: le migliori opzioni
  4. Cosa vedere a Londra
  5. I trasporti a Londra
  6. La gastronomia inglese
  7. Vita notturna a Londra
  8. I dintorni di Londra: città da non perdere

I trasporti a Londra sono un vasto argomento da trattare. Avendo finito il nostro "Walk Tour" e volendo continuare a visitare Londra, per raggiungere certe zone, prendere i mezzi di trasporto è necessario. Ma Londra è grande, dispersiva e caotica. Se non si è abituati alle grandi città può risultare un po' difficile spostarsi da un posto a un altro senza perdersi o scegliendo il mezzo di trasporto errato, ecco perché scrivo oggi esclusivamente per i lettori di Erasmusu una guida sui trasporti a Londra.

Innanzitutto ecco qui il link al sito ufficiale dei trasporti di Londra ed una lista dei trasporti che servono tutta la città ed oltre:

  • Tube (o Underground, cioè metro)
  • DLR (Docklands Light Railway, cioè treni)
  • Overground (metro su terra)
  • Bus
  • National Railway (treni)
  • Tramlink
  • Cycles (bici)
  • Taxi

Cose da sapere:

Londra ha 12 linee di metro. La città è suddivisa in sei zone attraverso dei cerchi (sulla mappa ovviamente) che specificano la zona in cui vi trovate e in cui state viaggiando. Ogni zona applica una propria tariffa. Per cui un abbonamento per la zona 1 e 2 non copre la zona 3, nella quale (se superata senza apposito abbonamento) si dovranno pagare dei soldi in più. Meglio evitare questi tipi di intoppi e quindi o fare un abbonamento anche per la zona 3, se sapete già quali saranno i vostri percorsi, oppure pagare la differenza in anticipo.

Se soffrite di claustrofobia o non amate la folla, vi sconsiglio la metro in orari di punta, ma tentar non nuoce.

E adesso andiamo per ordine, iniziando con l'Underground.

The Underground

La metro a Londra è una cosa fantastica, serve tutta la città fino alla zona 6, dal nord al sud, dal centro all'est, dall'ovest al centro, in pratica è davvero ben servita. Ottimo direi!

È probabilmente il mezzo di trasporto più usato perché rapido e comodo, forse un po' costoso, ma davvero risparmiate molto tempo viaggiano in metro. Però dipende anche dalla vostra destinazione finale. Alle volte è meglio prendere un autobus. Ma continuiamo con la metro. L'avvicinamento ad una stazione di metro è segnalato dalla segnaletica "Underground", ha generalmente non una ma più entrate (magari una ad ogni lato di marciapiede) e la notte è illuminata. All'entrata della stazione ci sono delle macchinette, degli sportelli con del personale, una cabina per l'uomo/donna della security e tanti passaggi chiusi che permettono l'entrata all'interno della stazione e poi la metro.

Quando arrivate per la prima volta, se fate un biglietto giornaliero o un pass da turista, andate ad uno dei tanti sportelli di servizio al cliente così da essere sicuri del servizio che state acquistando. Se invece vi fermate a lungo, comprate una "Oyster Card". Ultimamente ho ricevuto delle email sul possibile cambio della Oyster in un cip che dovrebbe essere inserito dentro la pelle. “JOKING! ” Però che io sappia le cose stanno cambiando, ma essendo in Erasmus in Spagna, non posso darvi gli update corretti che vorrei sulla situazione attuale con la Oyster Card, tutto il resto però è piuttosto "up to date".

Per ciò che riguarda i prezzi, una Oyster costa 5 sterline (caparra) che vi verranno poi restituiti se prima di partire date indietro la "Oyster Card". Una volta in possesso della carta, se la caricate di almeno 5 sterline potrete viaggiare su tutti gli autobus per tutto il giorno e consumerete solo una parte delle 5 sterline che avete messo. Se invece "top up" (caricate) la vostra Oyster con 10 pounds (sterline) potrete usufruire anche dell'Underground (quindi bus e metro) sempre per tutto il giorno, spendendo una cifra minore dei 10 pounds che avevate messo la mattina.

Consiglio questo tipo di abbonamento se pensate di camminare per la maggior parte dei giorni che passate a Londra, per esempio il vostro alloggio è al centro e volete visitare seguendo il Walk Tour di Giulia, e la metro la userete solo un giorno su 3 giorni di soggiorno a Londra. Se invece sapete già che la metro sarà vostra cara amica fin dal primo giorno vi conviene fare dei pass turistici che vanno a giorni, ci sono da 1, 3 o 5, ma è probabile che abbiano cambiato qualcosina adesso. C'è anche la "Visitor Oyster" che pagate £5 se richiesta in anticipo e da ricevere per posta, anche se in un altro paese. In ogni caso il sito che vi ho lasciato sopra è super esaustivo per ciò che riguarda i trasporti, i prezzi ed i lavori in corso che potrebbero rallentare i vostri spostamenti.

Fonte

In sintesi, guardate il tabellone dall'alto verso il basso, se dopo la stazione di partenza c'è il nome della stazione di cui avete bisogno, BINGO!

Se per arrivare a destinazione ci sono dei cambi da fare, potete fare un piano con la mappa (che avete preso all'entrata appena arrivati) prima di salire sulla metro, bisogna seguire la logica sopra spiegata e ovviamente scendere alla stazione in cui un'altra linea di metro si incrocia, poi sempre seguendo la stessa logica di prima, stesso procedimento e raggiungete l'altra linea che vi porterà a destinazione. Ad esempio da Victoria volete adesso raggiungere Sloane Square (linea gialla e verde, la Circle e District Line); una volta scesi, non seguite le segnaletiche che indicano "Exit", ma quelle che indicano il nome della linea e/o il colore che vi serve; ancora una volta vi troverete davanti al bivio prima menzionato, scegliete il lato che porta il nome della fermata di vostro interesse e via su per le scale o giù per le scale per raggiungere la metro.

Vi raccomando mantenere la vostra destra una volta che siete sulle scale, a sinistra c'è la corsia di sorpasso, se siete di fretta invece ne potete usufruire pure voi. E tranquilli almeno una volta hanno sbagliato lato tutti. Capita. Tenete sotto occhio il pannello che trovate in alto dentro la metro, in cui ci sono tutte le fermate che la metro fa, ma proprio tutte, quindi cercate la vostra fermata e guardate come dovrebbe chiamarsi la fermata dopo quella di partenza (se la direzione presa è quella giusta), se la fermata ha un nome diverso, scendete e cambiate lato, tornate indietro e prendete la metro giusta.

Dentro la metro

Ben illuminata, pulita (non sempre, ma frequentemente), ci dovrebbero quasi sempre essere dei posti liberi, in caso contrario potete usufruire dei lati o dovrete stare in piedi (per tratti brevi non è mai raccomandabile sedersi). Cedete i posti a gente anziana e guardate prima di sedervi alle segnaletiche che indicano quali sono dei posti prioritari (riservati a donne incinte, bambini e anziani) così da cederli a chi di dovuto. Cioè se mentre state belli comodi entrasse una donna incinta non fate i pigri o maleducati, alzatevi e da vero “gentleman” inglese cedete il posto. Non scambiate però un po' di pancetta con l'essere incinta, ci si può sentire offesi. Per questo mi spiace ma non ho una guida che possa aiutarvi a riconoscere una donna incinta ed una che non lo è ma che forse beve una birretta di troppo ogni tanto.

"Mind the gap"

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Prima di ogni fermata una voce annuncia la stazione successiva, posizionatevi davanti la porta, non state seduti fino all'ultimo momento perché nel momento in cui bisogna scendere, non solo bisogna essere rapidi, ma non bisogna essere di intralcio a chi vuole salire. Prima scendere e poi salire, mi raccomando. All'apertura delle porte una voce (generalmente femminile) dirà: "Mind the gap". "Ma chi dici chissà? " i siciliani si chiederanno (e per gli altri invece, ognuno con il proprio dialetto). L'espressione "mind the gap" sta a significare letteralmente 'attenzione al vuoto/buco'; quindi vi avverte di far attenzione allo spazio che c'è tra la metro e la piattaforma, quando scenderete dalla metro, ecco tutto. Perfetto, scendete e cercate l'uscita, apposite segnaletiche vi illumineranno il cammino, “no worries” (non preoccupatevi). Quando si esce (così come quando si entra) è necessario passare il vostro abbonamento negli appositi cancelletti, uno ad uno, in fila e passate veloci, se no le porte vi si chiudono addosso.

Eh. sí, lo so, è proprio uno “stress”, veloce, entra, esci, sali, non cadere... È questo lo spirito delle metro londinesi, soprattutto se la prendete agli orari di punta come tra le 6 e le 8 la mattina (la gente va a lavorare) o dalle 5 alle 7 la sera (la gente rientra a casa), per il resto del tempo non è poi così caotica come la descrivo io. Io sono caotica di mio.

DLR (Docklands Light Railway)

La DLR invece non è molto usata (da me, ma dagli altri si) semplicemente perché il tratto di città che percorre non è quasi mai stato di mio interesse, a meno che si trattava di concerti (Arena O2) o conferenza Comicon (Custom House for Excel), ecc. In ogni caso la DLR è più semplice da prendere rispetto alla metro, viaggia su terra, quindi potrete vedere tutto ciò che vi circonda e potete usare lo stesso biglietto che avete comprato per la metro/bus. Qui in alto vi ho allegato un link, quello ufficiale della DLR con la mappa delle fermate che fa, in ogni caso serve solo le Docklands (e da qui il nome) per cui la parte sud-est di Londra. Ha una frequenza un po' più lenta della metro, la metro ha una frequenza di circa una metro al minuto, la DLR invece varia dai 2 ai 10 minuti di attesa.

Nella mappa della Underground che trovate qui sotto, potete vedere che ci sono rappresentati tutti i mezzi di trasporto, la metro (ognuna con il suo colore), la DLR (alla vostra destra in azzurro e tratteggiata), l'Overground (arancione, per di più al sud), ogni trasporto ha un'icona e trovate la leggenda a lato, quindi avrete tutto ben spiegato.

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Qui tenete il link per la mappa delle linie DLR sul sito ufficiale.

Overground (metro su terra)

L'Overground è un po' come la DLR per quello che riguarda la frequenza del servizio, il fatto che viaggi su terra e non sotto, ed inoltre percorre solo alcune parti della città. Il motivo per cui questi due mezzi non percorrono tutta la città è semplice, essendo Londra già ben servita da tutte le linee di metro, questi mezzi servono solo a coprire quelle zone nelle quali la metro non arriva. Esteticamente sia la DLR che l'Overground sembrano un ibrido di treno e metro. Con la differenza che la prima ha dei colori con l'azzurro e l'altra con dell'arancione.

Anche qui potete usare l'abbonamento che avete fatto la mattina, vale per tutti i trasporti, ovviamente dipende da quale biglietto avete comprato. Clapham Junction, ad esempio, è un quartiere di cui vi ho già parlato e che non è servito da metro, ma da solo l'Overground e gli autobus.

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Bus

Gli autobus, rossi, alti, ben vestiti. No, non è la descrizione di un uomo, ma dei tipici "Double Deck Red London Buses". Ci sono a due piani, ma ci sono anche degli autobus normali, sempre di colore rosso. Personalmente, sono per me il mezzo di trasporto che uso di più (insieme alla metro). La rete di autobus copre davvero tutta Londra tanto quanto la metro. Le fermate degli autobus sono varie e la frequenza di ogni autobus è davvero incredibile. Con una media di un autobus ogni 1-2 minuti, ogni stazione ha un tabellone che specifica il tempo d'attesa per il numero dell'autobus atteso. Non sempre il tabellone è funzionante, ma gli orari sono specificati in un pannello che si trova ad ogni fermata di autobus.

Questo pannello indica anche quali autobus sono anche notturni e la loro frequenza la notte. Di fatto la notte passano un po' meno frequentemente. Nonostante il servizio funziona comunque ben, ogni 7-10 minuti c'è un autobus che passa. Magari non va nella direzione che vuoi, ma per lo meno non ti senti solo/a a lungo aspettando invano/a l'autobus della speranza (un po' come in Italia ecco). Sul tabellone elettronico spesso appare la scritta "Due" proprio accanto il primo autobus. Per gli italiani che pensano quel due sia il nostro due, la parola "due" sta invece ad indicare che l'autobus sta arrivando. Giusto per informarvi.

Seguendo con gli autobus, ogni bus ha un numero, questo numero percorre lo stesso tratto verso e da un punto in particolare. Non solo trovate tutte le informazioni online, alle stazioni della metro, alla fermata degli autobus direttamente e se volete esiste pure un'applicazione per telefono. Per ciò che riguarda il pagamento del bus, fino al 2014 era possibile fare il biglietto sul bus direttamente, da luglio 2014 questo non è più possibile, quindi fate l'abbonamento o comprate un biglietto alla stazione della metro più vicina, prima di salire sul bus.

La “Oyster” può essere caricata "top up" con soli 5 euro per poter usufruire degli autobus per tutta la giornata, non saranno scalati nemmeno tutti e 5 gli euro, ma solo una parte. È conveniente se sapete già di voler viaggiare solo con gli autobus. Uno dei miei numeri preferiti è il numero 88 che parte da Clapham Common (sud di Londra 2 zona, "Northern Line", ovvero la linea nera) e arriva fino a Camden Town (sempre linea nera, ma al nord di Londra e zona 3), perché percorre tutto il centro permettendo di godere di un bel panorama, di godere di tutta la città dal sud al nord, tutto in una mezz'ora/quaranta minuti di tempo.

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National Railway

Questa è invece una rete di treni che collega Londra con tutte le aree limitrofe, passando comunque da zone di transito londinesi come Clapham Junction o Putney. Se volete visitare delle zone limitrofe è meglio prendere un treno. I costi del biglietto variano in base alla distanza percorsa. Un treno per Brighton (sulla costa sud) può costare tra i 10 ed i 20 euro (andata o andata e ritorno? ) e la durata del tragitto è di 1 oretta circa. Utilizzare i treni è molto semplice. Ogni stazione ha delle macchinette così come lo sportello del servizio al cliente.

In macchinetta bisogna inserire la destinazione e la scelta tra andata singola, andata e ritorno, ecc... Selezionare la data in cui il biglietto vuole essere valido (si possono erogare biglietti per il giorno dopo ad esempio) ed infine il metodo di pagamento (si può pagare con carta di credito o in moneta). Scegliete "off peak" quando lo schermo vi mostrano queste parole. Sta chiedendo in quale parte del giorno state viaggiando (cioè se c'è un volume di traffico alto o meno), scegliendo la voce “off peak” pagate di meno perché scegliete di viaggiare ad un orario con un basso volume di traffico.

Se invece volete andare allo sportello basta chiedere per dei biglietti solo andata, ecc, con destinazione, per tot persone. Anche allo sportello il pagamento può essere fatto con carta di credito o moneta. Per il prossimo treno di vostro interesse potete chiedere alla persona che vi serve allo sportello oppure, potete guardare negli schermi giganti che trovate al di sopra delle entrate alle piattaforme di ogni stazione. Gli schermi specificano la piattaforma del treno che parte all'ora più vicina al momento e poi anche dei treni successivi, con ovviamente le loro destinazioni. Cercate la piattaforma indicata nello schermo, per passare i cancelletti, fate passare il biglietto all'interno della fessura che c'è al cancelletto e voilá les jeux sont faits!

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Tramlink, Cycles, Taxi

Queste invece sono delle opzioni meno conosciute da me, perché non le ho usate spesso. Il tramlink serve solo una zona in particolare di Londra ed è relativamente nuovo come mezzo di trasporto a Londra (nasce nel 2000). Nonostante stia crescendo l'utilizzo del tram, servendo solo il sud di Londra (Wimbledon, Mitcham, West Croydon) andando da ovest verso est e viceversa. Ecco non ho mai usato. In ogni caso è parte della TFL (Transport for London) per cui l'utilizzo del tram è sicuramente "easy" come il resto dei trasporti inglesi. Le biciclette invece sono usatissime dalla gente altra (io non sono fatta per le avventure). Comprare/affittare una bici a Londra è ottimo per risparmiare, mantenersi in forma, perdersi, avere incidente... Purtroppo il traffico londinese purché super ordinato è molto rapido, una volta che scatta il verde per le macchine non importa cosa c'è sulle strisce pedonali.

Un altro problema lo si ha con gli autobus visto che la corsia per i ciclisti è spesso la stessa degli autobus. Comunque niente paura, casco e coraggio, tentar non nuoce! Ci sono delle bici "Barclays" (la mia banca è la meglio! ), tutte azzurre, che possono essere affittate per 24 ore o giorni, pagando con carta di credito, una somma per nulla male. Io ricordo di aver pagato 1 sterlina e 50 "pence" (credo) per una giornata intera. Usai la bici dal tardo pomeriggio, quindi in realtà la usai solo per alcune ore. Andando in giro per zone sconosciute (bellissimo) e perdendomi per il cammino di nostra vita, fino a che finalmente dopo 3 ore di sfrenata pazzia vidi un distributore di bici. Lasciai la bici e non la ripresi più. È un'esperienza da provare assolutamente.

I taxi sono conosciuti come "Black Cab" e non sono convenienti. Ci sono però diverse compagnie, i “Black Cab” sono quelli che passano per strada e ti chiedono un botto di soldi, magari chiedete prima di salire a quanto può ammontare il costo per raggiungere la destinazione di vostro interesse. Ci sono anche i grigi, i bianchi, non importa, i "Black Cab" hanno una forma particolare e si riconoscono rispetto a quelli di altre compagnie. Ci sono compagnie a prezzo medio come Addison Lee, che chiamo spesso per raggiungere la stazione degli autobus di Victoria, dalla quale prendo un autobus per raggiungere l'aeroporto. Il costo per 15 minuti di strada è di 10 pounds (sterline). Non sembra caro, a me non fa più effetto, però in realtà sono circa 15 euro... Quindi è caro, ma in stato di emergenza o fretta o perché ce lo si può permettere economicamente. Non è male come opzione, soprattutto la notte.

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Ed ecco tutto quello che "I could recall" sui trasporti a Londra. Come sempre, spero di esservi stata d' aiuto e se volete che vi vengano chiariti dei dubbi, delle incertezze, scrivete pure qui sotto un commento o contattatemi attraverso messaggio privato. Per chi invece fosse interessato a saperne di più sul tema Londra, trovate in alto il menù per leggere gli articoli precedenti a questo.

Nel prossimo episodio: La Gastronomia a Londra.

E come sempre, "Enjoy your trip”!


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