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Pavia: prime impressioni

Prima di arrivare

Io Vengo dall'Olanda e l'Università richiede a tutti gli studenti non italiani di avere la "dichiarazione di valore in loco". DA NON SOTTOVALUTARE!

La "dichiarazione di valore in loco" è rilasciata dall'ambasciata/consolato italiano nel tuo paese. Sono andata di persona al consolato e mi hanno detto cosa fare.

Prima di tutto, bisogna inviare il proprio diploma al DUO (il link del governo alle università) per ottenere un loro timbro che attesti che i vostri studi siano reali ecc.. (circa 10 giorni/2 settimane)

Poi bisogna inviare questo documento (il diploma con il timbro) al tribunale, dal quale riceverete un altro timbro. (1 settimana/10 giorni)

Nel frattempo, dovrete avere il diploma e l'autocertificazione (voti degli esami, ecc. ) tradotti da un traduttore ufficialmente riconosciuto dal consolato italiano (chiedete una lista). (2 settimane)

Quando vi rimanderanno il diploma dal tribunale, dovrete inviarlo, insieme al diploma tradotto dal traduttore, al consolato. Dopo aver fatto questo, vi daranno la "dichiarazione di valore in loco". (altre 2 settimane)

Per finire questo iter, ci volgiono dalle 5 alle 8 settimane.

Per me questo è stato un problema, perché ho ricevuto il mio diploma ufficiale solo all'inizio di settembre, mentre il mio Master è iniziato a ottobre e mi sono trasferita a Pavia a metà settembre.

Così all'inizio me la sono cavata da sola, poi ho fatto affidamento sui miei adorabili genitori per finire il resto.

Tuttavia, senza la "dichiarazione di valore in loco" per la segreteria (ufficio di ammissione) o senza il diploma ORIGINALE e la prova di pagamento (€ 680, -) qui NON siete ufficialmente studenti. Significa che non avrete accesso al wifi, ai computer della scuola, alla biblioteca, ecc. Inoltre, se volete affittare una stanza/appartamento, il proprietario spesso vuole la prova che siete studenti, che però non potete ancora fornire dal momento che non siete ancora ufficialmente studenti.

Anche se state già pagando, l'università vi tratterà come se non ci foste.

Hanno la password wifi per i visiting professors (professori invitati), ma non la daranno agli studenti che in realtà dipendono da loro :/

Fonte

Cercare casa

Personalmente, ho trovato davvero difficile trovare un posto dove vivere.

Sono stata accettata all'Università di Pavia a luglio e ho iniziato a cercare una stanza quasi immediatamente. Secondo l'università stessa non potrei vivere nel collegio (i dormitori) perché non provengo da un "paese povero", e non ho ricevuto alcun aiuto per cercare una stanza, anche se ho più volte sottolineato che non avevo ancora trovato un posto dove vivere. Ho inviato circa 200 messaggi tramite Facebook e tramite siti web in cerca di un posto dove vivere. Tuttavia, dato che non parlo italiano (non ancora), e molti italiani non parlano inglese, spesso non ho avuto risposta, oppure le persone mi hanno risposto onestamente dicendo che l'inglese era un problema.

Alla fine, su Facebook ho trovato una ragazza dolce che mi ha promesso una stanza, anche se non ero ancora nel paese. Sono andata a vivere nella sua vecchia stanza. :)

La stanza non è né piccola né grande, ma l'appartamento è bruttino e il padrone di casa si fa pagare bene. Inoltre, vivo nella strada principale, e quasi 3 o 4 notti a settimana tutti gli studenti escono e fanno rumore e mettono musica fino alle 3 del mattino. La mia stanza è decisamente più costosa dell'80% delle stanze offerte a Pavia, ma riconosco che le chance di trovare un'altra stanza sono scarse.

Tasse

Ad essere onesta, questa parte non è ancora chiara nemmeno per me, anche se ho mandato numerose mail nelle quali chiedevo spiegazioni e chiarificazioni a cui però non hanno mai risposto, o comunque molto raramente.

Anche prima che l'università consideri la tua domanda, dovrete pagare 34€.

Quindi, prima che inizi l'anno scolastico, dovrete pagare un acconto di € 680 (di cui non otterrai alcuna conferma se deciderete di fare il pagamento online).

Poi, c'è il secondo pagamento, che sarà basato sul reddito, sui risparmi e sul valore della casa dei vostri genitori!

Mio padre, giustamente, trova tutto questo ridicolo. A nostro avviso l'università non ha alcun diritto di chiedere quanto guadagnano i tuoi genitori, quanto hanno nel loro libretto di risparmio e quanto vale la casa in cui vivono. Soprattutto perché loro nemmeno studiano a Pavia, ma voi, poveri studenti, lo farete.

Ho cercato di contattare l'università più volte per questo, chiedendo perché fosse necessario, ecc. Non mi hanno mai dato una vera risposta, mi è stato solo detto che queste sono le regole.

Mio padre si è rifiutato di rivelare la sua situazione finanziaria, quindi ora pagherò automaticamente la tassa più alta che c'è, ma non dovrò mostrare all'università la situazione finanziaria dei miei genitori.

Corsi di lingua italiana

L'università offre corsi di lingua attraverso il suo centro linguistico.

Dovrete pagarli separatamente però, circa 190€, più 30€ per il libro di testo di cui non avrete veramente bisogno, ma l'insegnante mi ha specificatamente detto che dovevo comprarlo e poi ho dato il suo libro ad altri studenti in modo che potessero fotocopiarlo. Quindi, futuri studenti, chiedete il libro ai vostri insegnanti e fotocopiate i capitoli che serviranno!

Ci saranno tre lezioni alla sera, dalle 18. 00 alle 20. 00 presso l'Università.

Io ho scelto il livello A1, il che significa nessuna conoscenza della lingua italiana.

Tuttavia, la mia prima lezione era in italiano, e c'erano studenti che parlavano con l'insegnante un italiano fluente. Così, dopo che il mio attacco di panico iniziale si è placato, ho chiesto all'insegnante perché non parlava inglese. Lei quindi mi ha detto che non avrei imparato se mi avesse parlato in inglese (questo me l'ha detto in italiano). Quindi le ho chiesto se magari poteva almeno raccontare velocemente quello che aveva detto in inglese, o almeno darci la traduzione del verbo che stava usando... Non ha voluto.

Tenete subito presente che non avevo la connessione wifi, quindi non potevo utilizzare google translate.

Quindi, in pratica il mio primo mese di lezioni di italiano mi ha fatto guardare in modo assente l'insegnante che parlava in italiano e prendere appunti delle poche cose che ha scritto sulla lavagna per poi poterle tradurre a casa.

Ora che però ho il wifi e posso usare google translate, le cose stanno andando meglio.

Non credo che seguirò il livello A2 il prossimo semestre, perché onestamente non sento ancora di avere il livello A1. Soprattutto perché nelle lezioni non si fa conversazione e sto ancora cercando di capire come funziona tutto. Inoltre, non c'è molta spiegazione; l'insegnante ti dà solo un esercizio e si aspetta che tu sappia cosa farci.

Penso che il prossimo semestre continuerò a lavorare come faccio ora, con il libro a casa.

Conclusione

Pavia è una città adorabile e antica, che vi farà innamorare facilmente. È vero, ci sono alcune parti della città dove non dovreste andare quando si fa buio poiché ci sono un sacco di mendicanti, ma ci sono anche abbastanza posti illuminati.

Fonte

Pavia è davvero una città studentesca e Milano è vicina; )

Divertitevi.

Ma preparatevi alla burocrazia. Questo paese non funziona, tranne quando ci sono soldi in gioco (dato che li ricevono da te).



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