La CAF et les aides au logement: quando il governo ti aiuta a pagare il tuo affitto! | Blog Erasmus Francia
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La CAF et les aides au logement: quando il governo ti aiuta a pagare il tuo affitto!

Avresti mai immaginato che il governo pagasse una parte del tuo affitto? Beh, in Francia questo è possibile!

Qui esiste una cosa chiamata CAF: Caisse d'Allocations Familiales. L'ente governativo incaricato di gestire gli aiuti economici che dà lo stato. Uno di questi sono proprio gli "aides au logement" (in italiano, aiuti per l'alloggio).

Anche se i nomi ufficiali degli aiuti sono "aide personalisée au logement" (APL, in italiano: aiuto personalizzato per l'alloggio) o "allocation logement à caractère social" (ALS, in italiano: sussidio per l'alloggio a carattere sociale), tutti si riferiscono a essi con l'acronimo CAF (anche se questo in realtà è il nome dell'organismo che li amministra, come ho già spiegato prima).

La CAF et les aides au logement:Quando il governo ti aiuta a pagare il tuo affitto!

Foto dell'ufficio del CAF della regione francese del Rodano (Rhône), a Lione. Si trova vicino alla stazione Part Dieu, a pochi passi di distanza.

Come indica il suo nome, grazie a questi aiuti, si riceve mensilmente un sussidio che serve a pagare una parte della somma dell'affitto del luogo in cui si sta vivendo. Senza dubbio, bisogna stare molto attenti alle date e al procedimento da seguire per fare richiesta, ai documenti che vengono richiesti per completare la pratica (ancor di più se si tratta di studenti stranieri! ) e, chiaramente, ai requisiti per l'assegnazione.

Attenzione, prima di emozionarvi, gli studenti stranieri che abbiano un visto con la nota "Dispense titre de sèjour", sfortunatamente non potranno aspirare agli aiuti del CAF. Perciò non fate neanche richiesta in questo caso, perché per il tipo di visto che avete, non vi assegneranno l'aiuto.

Quanti soldi si ricevono?

La quantità assegnata varia tra i 40 e i 175 o anche 200 euro. I criteri per determinare quanto si riceve sono abbastanza complessi perché ogni caso viene analizzato individualmente ed è unico: dipende dal reddito, dal luogo di residenza, dall'ammontare dell'affitto, etc.. Nonostante questo, nella pagina internet del CAF si può fare una simulazione della richiesta per farsi un'idea iniziale di quanto più o meno si potrebbe ricevere.

Il procedimento

Come funziona? Quanto si fa richiesta?

Quando hai trovato alloggio, dovrete fare la richiesta al CAF il prima possibile. Dovete farla il più presto possibile perché questi non hanno effetto retroattivo. Questo significa che inizieranno a pagarti tenendo conto della data in cui hai fatto richiesto e non quando hai iniziato a vivere nell'alloggio in questione.

Ovvero, se vi siete trasferiti nell'appartamento a Settembre, però avete lasciato passare dei mesi e avete fatto richiesta al CAF solo a Dicembre... Errore! Così avrete perso mesi di CAF e non li potrete richiedere.

Quindi se entrate in un appartamento a settembre, fate la richiesta in questo stesso mese.

Un'altra particolarità: il CAF non paga il primo mese, gli aiuti economici iniziano a partire dal secondo mese. Esempio: vi siete trasferiti a settembre e avete fatto richiesta in questo stesso mese. Inizieranno a pagarvi solo a partire dal mese di ottobre.

Ah, un'altra cosa: il pagamento si fa sempre a partire dal quinto giorno di ogni mese e si fa a "terme échu" (al termine del mese). Questo significa che il pagamento del mese in questione si fa al seguente. Esempio: il mese di ottobre, lo pagheranno all'inizio di novembre; il mese di novembre, lo riceverai a dicembre. E così via.

La CAF et les aides au logement:Quando il governo ti aiuta a pagare il tuo affitto!

Se per qualche motivo, dovete recarvi direttamente al CAF, a partire da Giugno di quest'anno installeranno un sistema di appuntamenti. No, non credete che vi presenteranno qualcuno al CAF con cui uscire per una cena romantica. Voglio dire che se doveste aver bisogno di qualche chiarimento personale, dovrete prendere appuntamento sul sito internet del CAF. L'ultima volta che ci sono andata, mi hanno ricevuto abbastanza in fretta. Ricordo che quando ci andavo prima di introdurre questo sistema... aspettavo quasi un'ora per il mio turno!

La CAF et les aides au logement: ¡Cuando el gobierno te ayuda a pagar tu renta!

Devo confessarvi che l'ultima volta che ci sono andata, il mio appuntamento era alle 15:45, sono arrivata con cinque minuti di ritardo, e tenendo conto della puntualità francese, avevo paura che non mi ricevessero... Però, fortunatamente, non è andata cosi! Anche se mancavano 10 minuti alla chiusura, mi hanno chiamata immediatamente allo sportello e la signorina ha accettato i documenti che mancavano per completare il procedimento. È stata molto gentile (ha addirittura fatto una fotocopia che mi serviva, invece di farla fare a me e farmela pagare) e in meno di cinque minuti, avevo completato il procedimento per cui ero andata.

Come faccio la richiesta?

Modulo online

La richiesta si fa su internet. Dovete entrare nella pagina del CAF e troverete il il modulo che dovrete compilare per fare richiesta. Tra i dati richiesti, ci sono i seguenti:

  • Luogo di residenza: Ovvero, se vivete in un appartamento condiviso, se affittate una stanza o un monolocale solo per voi o se vivete in una residenza universitaria, pubblica o privata.

  • Email: Dovete dare un indirizzo valido, uno che controllate spesso perché sarà tramite questo indirizzo che il CAF vi terrà aggiornati sul procedimento.

  • Stato civile: Sposato, single, divorziato, vedovo ecc..

  • Situazione professionale: In questo caso dovete indicare studente, ovviamente.

  • Dati bancari: Assicuratevi di dare i dati esatti del conto perché è lì che vi manderanno i soldi. ATTENZIONE! Il CAF accetta solo conti bancari francesi. Perciò la prima cosa che dovete fare in Francia è aprire un conto. Vi spiegherò in un altro articolo quali sono il procedimento e i consigli da seguire.

A proposito, se quando state compilando la richiesta non la portate a termine, potete salvarla per completarla in un altro momento.

Stampare il modulo e completare il procedimento

Quando avrete finito di compilare il modulo, vi apparirà un riassunto della richiesta. Dovrete scaricare questo documento pdf e stamparlo.

L'ultimo passo è completare questa procedura e consegnare le carte al CAF della vostra città. Per completare la procedura, dovrete includere le fotocopie dei documenti indicati alla fine della richiesta. Tra i più importanti che ricordo:

  • Attestation de logement: In italiano, attestazione di alloggio. Questo attestato deve risalire a non più di tre mesi prima.

  • Certificato di nascita tradotto in francese : Fatelo tradurre prima di partire nel vostro rispettivo paese perché sicuramente sarà più economico che farlo tradurre successivamente una volta in Francia. Se siete europei, ho sentito che è possibile richiedere una versione internazionale dell'atto di nascita.

  • Identificazione ufficiale: Essendo stranieri, dovete consegnare una copia del passaporto.

Ultima particolarità: la famosa "vignette de l'OFII"

In Francia, tutti gli stranieri devono confermare il soggiorno nel paese. Per fare questo, dovete superare un esame medico nella OFII. Una volta fatto questo, verrà messo un adesivo sul passaporto (la "vignette de l'OFII"), questo segnalerà che il soggiorno nel paese è completamente legale. Potrete chiedervi: e questo cosa c'entra con il CAF? Beh, c'entra eccome perché finché non avrete la vostra "vignette de l'OFII", il CAF non vi invierà gli aiuti.

Però non preoccupatevi, non succede nulla. L'unica cosa che dovrete fare è completare e mandare la vostra richiesta al CAF dall'inizio, da settembre. Inviate la richiesta con tutti i documenti che vi verranno richiesti e, una volta che avrete anche la "vignette", andate al CAF per consegnare una copia di questa

Questo sì, controllate se dovete prendere appuntamento con il CAF della vostra città. Prima non era così, però da giugno di quest'anno, almeno a Lione, se volete recarvi al CAF, dovete prima prendere appuntamento. È comodo, perché così sarete sicuri che vi riceveranno e che non dovrete passare ore ad aspettare (sì, perché prima andare al CAF era quasi un'odissea di varie ore).

Un'altra opzione è mandare una copia semplicemente per posta ordinaria, però non ve lo consiglio perché tra i mille documenti che ricevono ogni giorno, potrebbe andare persi. Mi è già successo: avevo inviato il mio nuovo "titre de séjour" (permesso di soggiorno) e mi hanno detto che non lo avevano ricevuto... e questo perché l'avevo mandato per posta ordinaria con ricevuta di ritorno... vabbe'. Per questo è importante insistere, chiedere e sopratutto andare sempre personalmente all'ufficio.

La CAF et les aides au logement:Quando il governo ti aiuta a pagare il tuo affitto!

L'edificio del CAF a Lione, affinché sia più semplice riconoscerlo.

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Gli ultimi consigli

Se vivete in una residenza del CROUS, alla reception della vostra residenza vi possono aiutare a fare richiesta. Inoltre, in questo caso la residenza vi deve dare un attestato di alloggio speciale, quindi a maggior ragione dovete andare con loro per compilare il modulo del CAF. Questo può variare a seconda della residenza, la cosa migliore è andare a chiedere nella propria.

Se vivete in una residenza privata o se affittate a un privato, le varie associazioni studentesche possono aiutarvi. A Lione per esempio l'associazione iStudent organizza i cosiddetti Welcome Days. A sua volta, l'Università di Lione, organizza il denominato Student Welcome Desk. In entrambi i casi vi possono orientare e aiutare a risolvere i dubbi non solo riguardo al CAF, ma anche riguardo all'alloggio, al trasporto e qualche altro tema relativo alla vita studentesca.

Riassumendo, quando cercherete alloggio, è bene tenere conto che questi aiuti economici esistono. Non è difficile ottenerli, però può essere necessario un po' di tempo e bisogna avere pazienza per riunire e inviare tutte le fotocopie richieste. Però ne vale la pena, definitivamente. Bisogna ringraziare davvero che esista uno strumento come questo perché è di grande aiuto per gli studenti, in questo modo si può stare tranquilli economicamente e dedicarsi totalmente all'università.


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