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Adršpach: un parco naturale della Repubblica Ceca

Ciao a tutti, di nuovo! Oggi riprendo a parlare del mio ultimo viaggio in Repubblica Ceca e concludo questo capitolo. Nei post precedenti vi ho parlato delle grotte di Punkva e di Olomouc, che sono state la prima tappa del nostro tour. È arrivato il momento di parlarvi della seconda parte del viaggio: Adršpach, che come vi ho già detto è un parco naturale, caratterizzato da paesaggi di città rocciose. Delle rocce enormi, alte e appuntite sembrano crollarvi addosso. Senza dubbio, è uno dei paesaggi più belli che abbia mai visto.

Adršpach, Parque Natural en la República Checa

Informazioni importanti

Prima di cominciare, mi piacerebbe informarvi del fatto che Adršpach è solo una parte di un parco naturale più ampio. L'altra, si chiama Teplice Rocks. Noi non lo abbiamo saputo fino al momento in cui siamo arrivate lì e, a dire il vero, se ne fossimo state a conoscenza ci saremmo organizzate in maniera diversa. Adršpach si trova a nord, mentre Teplice Rocks più al sud però sono collegati. Infatti, sono raggiungibili tramite un sentiero che si trova all'interno del parco. Alla fine abbiamo visitato solo Adršpach perché non abbiamo avuto tempo per proseguire.

Di solito, però, per far sì che la camminata non sia troppo intensa si parcheggia ad Adršpach, si visita la zona, si torna alla macchina, si raggiunge Teplice, si parcheggia e si esplora anche quest'area. Noi non abbiamo avuto tempo per fare tutto quindi siamo rimaste ad Adršpach e abbiamo deciso di approfittarne per goderci al massimo il nostro tempo lì.

Adršpach, Parque Natural en la República Checa

Ci siamo svegliate ad Hronov, un paese della Repubblica Ceca che si trova un po' nel nulla, ma l'alloggio ci è piaciuto. Si trattava di un piccolo ostello, molto accogliente, in cui abbiamo fatto una colazione abbondante e il cui receptionist sapeva parlare spagnolo. Il giorno in cui ci siamo alzate, sapevano che tutti gli ospiti dell'Hotel Prajzko erano lì per il nostro stesso motivo, andare a Adršpach. Era scontato perché avevamo tutti lo stesso abbigliamento: scarponcini da trekking, tuta da ginnastica e giacca a vento per il freddo. Alla fine, dopo un paio di uova all'occhio di bue, yogurt con la frutta e un caffè, abbiamo iniziato il nostro viaggio in direzione di Adršpach.

La prima mezz'ora di tragitto ci stava anticipando già come sarebbe stata l'intera camminata. Ci trovavamo in mezzo alle montagne, in cui erano sparse qua e là alcune casette sperdute, ognuna con il suo orticello. Abbiamo visto anche tantissimi cavalli, pecore e nell'ultimo tratto finalmente le famose città rocciose, da lontano. Tutte le rocce fuoriuscivano dalle cime degli alberi.

Siamo arrivate e abbiamo parcheggiato gratuitamente in uno dei tanti parcheggi che si trovano all'entrata del parco. Abbiamo comprato l'entrata che ci è costata 40 corone (circa 4 €, con la tessera dello studente) e abbiamo iniziato a camminare.

Adršpach

Appena entrate, abbiamo trovato un lago con l'acqua talmente cristallina che si poteva vedere perfettamente il riflesso degli alberi. Lì nuotavano le papere in tranquillità, e c'era pochissima gente... si stava benissimo. Abbiamo iniziato a camminare e ad intravedere le figure che formavano naturalmente le rocce: un'incudine, un elefante, una piccola tartaruga, un ponte e una scala... ma la mia preferita era quella degli amanti. Si vedeva alla perfezione il profilo di un viso, dare un bacio ad un'altra persona.

Adršpach, Parque Natural en la República Checa

Per farvi rendere conto di come è Adršpach, di quanto sono alte le rocce e di quanto siano particolari le figure a cui danno vita, è necessario che vi aggiunga alcune foto in cui si vede una persona accanto ad una roccia. In questo modo capirete davvero qual è la sua dimensione. Quella della foto, nello specifico, si chiama "cono gelato". In realtà bisogna avere una bella immaginazione per vederci un cono gelato.

Adršpach, Parque Natural en la República Checa

Un elemento che ha attirato la nostra attenzione all'interno del parco naturale è che sopra una pietra abbastanza grande si trovava il busto dello scrittore tedesco Goethe. Le informazioni rispetto al monumento erano in ceco, però le abbiamo tradotte e abbiamo scoperto che era un omaggio allo scrittore, che infatti, non solo si interessava di letteratura ma anche di scienze della natura. Non per niente possedeva una delle più grandi collezioni di diversi tipi di rocce e ha addirittura scritto testi riguardanti questa materia. Per questo motivo e perché aveva visitato il parco, gli è stato dedicato un busto, come omaggio.

Man mano che proseguivamo, trovavamo paesaggi sempre più originali. Questa gola era strettissima e mi ha fatta sentire piccolissima. Le foto sono davvero impressionanti. Per me è stato uno dei tratti più belli del cammino. Proprio alla fine, si trovava la piazza dell'elefante.

Adršpach, Parque Natural en la República Checa

Adršpach, Parque Natural en la República Checa

La camminata stava diventando sempre più complicata. Scalinate interminabili, così come salite e discese ripide e continue. . Sul sentiero abbiamo trovato un paio di cascate, una piccola e una di medie dimensioni. Sono dei punti abbastanza famosi del percorso, per questo c'erano molti visitatori che scattavano delle foto. Abbiamo deciso di pranzare accanto ad un fiume, in cui in certe ore del giorno passano delle barchette che accompagnano i turisti fino al lago. Era un luogo abbastanza bello, sia per l'acqua che per le barche e il colore degli alberi. Dopo poco, abbiamo proseguito per concludere il nostro viaggio.

Adršpach, Parque Natural en la República Checa

Abbiamo dovuto attraversare più gole come questa, dove la larghezza massima era di 50 centimetri. Infatti, non è il luogo adatto a chiunque... soprattutto non ai claustrofobici. Abbiamo continuato a camminare tra le rocce altissime che si trovavano ovunque. Uno dei punti migliori si trovava verso la fine, da lì c'era un panorama quasi a 360° del parco naturale e si vedevano le cime di ogni roccia all'altezza degli alberi.

Adršpach, Parque Natural en la República Checa

E per concludere, vi lascio un'altra foto curiosa dell'ingresso che si trova prima di entrare nella gola. Da lì sembrava che le pareti si stringessero sempre di più. La porta mi ricordava la saga del Signore degli Anelli, in particolare la porta attraverso la quale la Compagnia dell'Anello entrava nelle miniere di Moria.

Adršpach, Parque Natural en la República Checa

Ci abbiamo messo circa 3 ore per concludere il percorso, però lo abbiamo fatto con calma. Se vi dovesse interessare, ci tengo a dirvi che c'erano moltissime persone che camminavano con i passeggini all'interno del parco, ciò significa che il terreno è adatto anche per chi volesse visitarlo con la famiglia. Anche se fare paragoni è brutto, devo dire che la Svizzera Boema stupisce di più rispetto a Adršpach e c'è anche molta meno gente (forse perché il percorso è più difficile). Ad ogni modo, mi è piaciuto poter scoprire un altro luogo della Repubblica Ceca, che non fosse Praga, la capitale.

Ho concluso il mio articolo sul parco naturale. Grazie per aver letto il mio post, alla prossima! PS: spero che le mie foto vi siano piaciute. Ciao!


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