Disneyland Paris

Di tutti i viaggi che ho fatto nei miei 23 anni, uno di quelli più divertenti è stato quello a Disneyland Paris. Non importano le preoccupazioni o i problemi che ti girano per la testa. Una volta arrivati al parco divertimenti ci si dimentica tutto e si viene inondati dalla magia. Molti pensano che sia una cosa per bambini, ma sinceramente, secondo me un adulto si diverte anche di più di un bambino!

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Io ci sono stata la prima volta quando avevo nove anni, come regalo di comunione dei miei genitori; e si sono aggregate anche mia zia e mia cugina, come sempre. La seconda volta avevo tredici o quattordici anni, e, in quell'occasione sono venuti anche i miei nonni. Per loro era addirittura la prima volta che prendevano un aereo e non se la sono passata molto bene. Ma posso dirvi che in tutta la famiglia c'era una gran differenza d'età tra il più piccolo, mio fratello, e il più grande, mio nonno, e ci siamo divertiti moltissimo tutti quanti.

L'ultima volta, invece, avevo diciassette anni e sono andata da sola con mia cugina. Mia nonna aveva appena ricevuto dei soldi, non ricordo per cosa, e ha fatto un regalo ad ogni nipote. Così io e mia cugina abbiamo investito il denaro in questo modo e, per la prima volta, abbiamo viaggiato da sole. Io ho avuto bisogno di un'autorizzazione dei miei genitori per uscire dal paese essendo minorenne, ma non abbiamo avuto nessun problema.

La prima volta che siamo andati a Disneyland Paris abbiamo alloggiato all'Hotel Cheyenne. Era uno dei più economici, ma molto carino per andarci con la famiglia e con dei bambini. Mio fratello è stato quello a cui è piaciuto di più, per via dell'ambientazione dell'hotel, sembrava di trovarsi nel Far West. Con indiani, cavalli, pistole e cappelli...Che, a proposito, mi ricordo che a mio fratello avevano comprato un fucile da cowboy molto bello, giocattolo ovviamente, non sparava assolutamente nulla, ma lui era piccolo e adorava quel fucile. All'aeroporto, passando la valigia attraverso i controlli di sicurezza, ci è stato detto che non potevamo portare armi in valigia, mio padre, molto arrabbiato, cercò di spiegare che era un semplice giocattolo, ma gliel'hanno tolto. Non scoderò mai la faccia di mio fratello, così piccolo, che piangeva vedendo come gli toglievano il suo bel fucile.

Comunque, cominciamo dall'inizio del viaggio. Vi racconterò l'ultimo, quello che ho fatto da sola con mia cugina, se non altro perché è il più recente e c'erano attrazioni nuove che non c'erano le altre due volte. Allo stesso modo, ora ci sono anche altre attrazioni che io non conosco.

La seconda e ultima volta che siamo andate a Disneyland Paris, abbiamo alloggiato all'Hotel Sequoia Lodge, di categoria superiore a quello in cui eravamo state la prima volta. Allora eravamo già più grandi, il più piccolo era mio fratello e aveva già nove anni, così abbiamo scelto un hotel un po' meno infantile.

L'Hotel Sequoia Lodge è ispirato a dei boschi di sequoie vicino ad un lago, per sentire il relax delle montagne. Le stanze erano più grandi di quelle del Cheyenne, anche se la colazione a buffet era meravigliosa in entrambi gli hotel. In entrambi c'era davvero di tutto da mangiare. Suppongo che, essendo un luogo che accoglie visitatori provenienti da tutto il mondo, o almeno da tutta Europa, la colazione che servono è davvero varia e per tutti i gusti. Mi ricordo che mio nonno prendeva sempre una macedonia buonissima, eheh.

La cosa bella dell'Hotel Sequoia, rispetto all'altro, è l'incredibile piscina. La seconda volta, dato che eravamo con tutta la famiglia, non siamo nemmeno passati per la piscina, anche se sia io che mio fratello e mia cugina volevamo davvero andarci dopo aver visto le foto. Così, l'ultima volta, quando eravamo solo io e mia cugina, abbiamo approfittato del tipico momento dopo pranzo in cui si fa un pisolino o ci si riposa un po', per riposare nella jacuzzi ed in piscina, che era pazzesca.

Quest'ultima volta abbiamo fatto il viaggio nel mese di settembre, mi ricordo che a Siviglia e Huelva faceva ancora molto caldo. Continuavamo ad andare in spiaggia e le temperature erano ancora buone per fare il bagno. Così, noi, ancora un po' inesperte per queste cose, ci siamo portate dei vestiti un pochino più pesanti di quelli che stavamo usando a casa, ma non abbastanza per il freddo che avrebbe fatto a Parigi.

Viaggiavamo con Iberia, quindi potevamo portare con noi solo un bagaglio a mano, ma ricordo che non era molto piccola. Non penso ci fossero tutte le restrizione con il bagaglio come con Ryanair. In realtà è da tanto che non viaggio con Iberia e non mi ricordo quali erano le normative, eheh.

Non ricordo di aver avuto nessun problema con il volo di andata, ovviamente all'epoca non avevo paura di volare come ore, dopo tutte le brutte notizie che si sentono su Ryanair. Ma, alla fine il pacchetto che avevamo acquistato con El Corte Inglés, includeva il trasporto in autobus dall'aeroporto Charles de Gaulle al parco, che si trova fuori Parigi. Inoltre, l'autobus fa diverse fermate in ognuno degli hotel del parco Disney. Voglio specificare che si tratta degli hotel del parco, perché poi ci sono altri hotel che offrono pacchetti più economici, ma sono un po' più lontani. Personalmente non trovo interessante scegliere un hotel che non sia di quelli Disney. Non solo per la vicinanza, ma anche per il fascino di stare in uno di questi hotel. È una cosa che ti accompagna per tutto il resto del viaggio.

Inoltre, per tutti gli hotel Disney passa molto frequentemente un autobus che porta al parco, durante tutto il corso della giornata. Anche se ce ne sono alcuni da cui si può arrivare camminando. Nessuno degli hotel Disney si trova a più di 20 minuti dall'ingresso del parco e, ovviamente, il migliore di tutti, l'hotel Disneyland, si trova proprio dentro al parco.

Il nostro penso fosse a una decina di minuti in autobus dal parco, ma in varie occasioni abbiamo fatto il percorso a piedi. Pur non essendo lontano, è consigliabile fare il tragitto in autobus, semplicemente per non perdere tempo, perché ci sono molte cose da fare nel parco, e, in base a quanti giorni si hanno a disposizione, bisogna andare più o meno di corsa! Io sono rimasta circa quattro giorni tutte e tre le volte che ci sono andata, ma mi ricordo di aver camminato molto tutto il giorno per poter salire su tutte le giostre, a è anche vero che abbiamo ripetuto molte volte alcune attrazioni.

Arrivate all'hotel, abbiamo fatto il check-in con un ragazzo molto simpatico che parlava spagnolo. Infatti, mentre nel resto della Francia è difficilissimo trovare qualcuno che parli altre lingue oltre al francese, nel parco parlano qualsiasi lingua e ti assistono sempre in modo molto gentile.

Ed una volta lasciate le valigie, ci siamo dirette di corsa al parco. In questa occasione, il pacchetto comprendeva un'offerta con dei braccialetti che ci permettevano di restare nel parco fino ad un'ora dopo la chiusura. In questo modo potevamo goderci le attrazioni senza coda o almeno con poca coda.

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Semplicemente attraversando la porta siamo state inondate da quella sensazione di magia di cui parlavo all'inizio. Lì dentro l'unica cosa che conta è divertirsi, i problemi con cui is è arrivati restano fuori. Così è iniziato il divertimento. Per chi non sa nulla di questo parco, è diviso in zone chiamate: Main Street USA, Frontierland, Adventureland, Discoveryland e Fantasyland. Vi racconterò com'è ognuna delle zone menzionate e cosa si trova in ognuna di esse.

La prima è Main Street, è la via principale, a cui si arriva direttamente dall'ingresso del parco. In questa zona si trova un trenino che, più che una giostra, è un modo per muoversi nel parco, dato che ha una fermata in ognuna delle zone che ho nominato. Il treno non va veloce, quindi può essere anche divertente per i bambini.

Inoltre, nella Main Street si trova tutta la zona di negozi di souvenir, pasticcerie e gelaterie. È una bellissima strada su cui passeggiare mentre si cerca qualche regalo per un amico o un familiare, ispirata all'anno 1900. Si può anche andare con un tram trainato da cavalli. Altre volte si può andare con un'auto antica, anche se normalmente su queste auto si possono vedere i personaggi Disney.

Noi abbiamo girato molto per questa zona in cerca di souvenir e una sciarpa per me, dato che faceva freddo per i vestiti estivi che ci eravamo portate noi. Se avessi avuto un giubbotto me lo sarei messo, quindi non pensiate che la sciarpa fosse un'esagerazione per settembre.

Da questa zona si passa a Frontierland, basata nel Far West e con attrazioni molto belle. Una delle mie preferite si chiama "Phantom Manor" ed è una casa del terrore, ma niente a che vedere con quelle della fiere, è molto diversa. Si entra per gruppi abbastanza grandi e, con una guida, si passa per una sala piena di quadri strani e un po' macabri. Iniziano a raccontare una storia e ci si rende conto che la stanza in realtà è un ascensore che inizia a scendere. Guardando in alto si nota come i quadri comincino ad allontanarsi e le decorazioni delle pareti cambino. Si arriva così alla zona più oscura, in cui ci sono delle macchinine nere coperte ma che permettono di vedere dai lati tutto ciò che succede intorno. La capacità è di due, tre persone ciascuno. Si inizia e percorrere la casa e a conoscere la storia degli sposi. Inizialmente si vede una coppia felice che organizza il matrimonio, avanzando si vede la sposa che si decompone aspettando all'altare il fidanzato che non è mai arrivato. Tra le altre cose, si passa per una sala rotonda in cui tutti i convogli sono intorno ad una tavola rotonda con un sfera magica al centro. Si passa anche per una parete piena di specchi in cui si vede che in cima alla propria macchinina c'è un mostro, eheh. Non fa paura ed è un'attrazione pazzesca, anche se forse non adatta a bambini piccoli.

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Un'altra delle giostre che si trovano a Frontierland è il "Big Thunder Mountain" che non è altro che i carrelli della miniera. È una piccola montagna russa, nulla di pericoloso, insomma non di quelle che vanno a testa in giù, né cose del genere. È molto divertente perché si possono vedere le decorazioni all'interno della miniera a bordo di uno dei vagoni. A parte per qualche curva rapida, anche i bambini possono divertirsi parecchio. Inoltre, ci si può godere la vista del fiume dall'alto.

Infine, in questa zona si può fare un rilassante giro in basca sul fiume a bordo del "Thunder Mesa Riverboat Landing", una bellissima barca a vapore per conoscere meglio l'area di Frontierland o semplicemente navigare sul fiume Mississippi.

Da qui andiamo a Fantasyland, la mia parte preferita, e probabilmente anche quella della maggior parte dei bambini. È la zona più magica, piena di colori e animazione e, soprattutto, è la parte più Disney, dato che è qui che si trovano i personaggi Disney più famosi e tradizionali.

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Cominciamo con la giostra "It's a Small World" (è un mondo piccolo). Si tratta di un'attrazione per tutta la famiglia, si va con delle barchette su un fiume mentre si vedono degli animatronic di bambini di tutto il mondo che cantano e ballano. Anche se può sembrare noioso a prima vista, in realtà è bellissimo con le decorazioni colorate e le luci all'interno. Inoltre, la canzone "It's a Small World" è molto orecchiabile e all'uscita vorrai comprarti il cd per portarlo a casa.

Passiamo alla giostra di Peter Pan, davvero stupenda. In questa attrazione si sale sulla nave pirata che conosciamo tutti dal racconto o dal film. Da quando Peter Pan compare nella stanza dei bambini a Londra, in cui si vedono i bambini a letto con le loro camicie da notte e perfino ola cagnolina Nana esattamente come nel cartone animato. La nave su cui ci troviamo va come volando regalando una bella vista dall'alto. Si vedono i bambini che volano fino all'Isola che non c'è e si vede Capitan Uncino con il coccodrillo, i pirati, le sirene...Se vi piace la storia, amerete questa attrazione.

In questa zona si trova anche "Alice's Curious Labyrinth", cioè il Labirinto Curioso di Alice nel Paese delle Meraviglie. Si tratta di un magnifico labirinto fatto di siepi da seguire per arrivare dallo Stregatto che si trova nel mezzo. Non è una giostra di per sé, si tratta solo di seguire il labirinto, ma è molto bello. Durante il cammino si trova il Bianconiglio e la Regina di Cuori e il Brucaliffo con il suo fungo che fa crescere e rimpicciolire... alla fine si trova il castello della regina, su cui si può salire.

Da qui si può andare a vedere il meraviglioso castello della Bella Addormentata nel Bosco, quello che tutti conosciamo come simbolo di Disney. Bisogna dire che è molto più bello e impressionante da fuori, dato che dentro non c'è molto da vedere, a parte varie immagini del film che raccontano la storia. Ma chiunque vorrà una foto ricordo sulla porta del castello. A volte la Bella Addormentata e il principe sono lì e i bambini si avvicinano per scattare delle foto con loro e per avere un autografo, ahah.

L'unica cosa che ricordo ci fosse all'interno del castello, era un enorme drago, che sembra addormentato, ma ogni tanto si sveglia e sputa fuoco, qualcosa del genere. Si trova all'interno di una gabbia con un laghetto che lo separa dai visitatori, è davvero ben fatto.

All'ingresso del castello c'è una piazzetta con la spada di Re Artù, incastrata in una roccia, da cui tutti i bambini cercano di estrarla, ovviamente, eheh.

Un'altra delle attrazioni di Fantasyland è il "Mad Hatter's Tea Cups" che consiste in molte tazze che girano in circolo e su loro stesse. Non è nulla dell'altro mondo e, a dire il vero, io non ci sono mai montata perché queste cose che girano così tanto mi fanno venire la nausea, quindi non posso raccontarvi molto altro.

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C'è anche un'attrazione simile a questa, ma per bambini più piccoli, con pupazzi che girano su e giù, in questo caso si tratta di vari Dumbo che portano a vedere il parco dall'alto. Ma è solo per i più piccoli.

Altre attrazioni per tutta la famiglia sono quelle delle favole come Pinocchio e Biancaneve, in cui si va con una macchinina rivivendo la storia del racconto. Nel caso della giostra di Biancaneve, ci sono delle parti che fanno paura perfino agli adulti, perché la regina cattiva trasformata in una strega esce di colpo e fa prendere un bello spavento, ahah.

In questa sezione c'è anche una giostra di quelle classiche, chiamata "Carrousel de Lancelor", anche questa per i più piccoli.

Un'altra attrazione per tutta la famiglia è "Le pays des contes de fées", ovvero il paese delle favole, che consiste in varie barche di grandi dimensioni, in cui ci si siede e si va per il fiume vedendo le opere che ispirarono Disney nel creare le sue storie e i suoi personaggi. È molto tranquillo e molto bello da vedere.

L'ultima attrazione che troviamo a Fantasyland è un trenino del circo di Dumbo su cui fare un giro, ma nemmeno qui sono mai montata, quindi non posso dire nulla.

Per non stancarvi con tutte queste attrazioni, vi parlerò anche dei posti in cui si può mangiare nel parco. In realtà, per quanti posti possiate trovare, quasi tutti offrono le stesse cose. È anche vero che nessuno perde molto tempo a mangiare perché ci sono molte cose da vedere. Alcuni locali sembrano molto belli da fuori, in base anche alla zona in cui ci si trova, ma quasi sempre si tratta di cibo veloce come hamburger, hot dog o pizzette. È vero che i prezzi possono cambiare in base all'area in cui si è, ma non di molto. La cosa più economica sono i carretti di hot dog che si trovano per strada. Le pasticcerie di Main Street, ad esempio, sono care paragonate agli altri negozi. In generale il cibo è caro per la bassa qualità. Ma comunque non vale la pena mangiare fuori dal parco. Quasi tutti fanno il viaggio in 4 o 5 giorni, al massimo una settimana, e nessuno si stufa di mangiare al fast food per una settimana. Per la cena si può optare per restare in hotel, anche se è certamente più caro, dato che i prezzi dei ristoranti degli hotel sono esagerati.

Ci sono anche dei veri ristoranti all'interno del parco, ad esempio uno che si trova ad Adventureland con vista all'interno dell'attrazione dei Pirati dei Caraibi, sembra l'ideale per una cenetta romantica. La cosa positiva è che i prezzi si possono vedere all'ingresso, per questo posso dirvi che è un posto molto caro. Ma in effetti si paga anche la location, quindi dipende dalle finanze di ognuno. Mi ricordo in particolare l'ultima volta, quando sono andata con mia cugina ed è stato quando ci siamo dovute preoccupare dei soldi. Abbiamo patito un po' la fame ed eravamo un po' stufe di mangiare sempre le stesse cose, cioè hot dog e pizza. Un giorno abbiamo deciso di cenare in hotel perché faceva molto freddo di sera per tornare al parco a mangiare. E ci siamo messe a guardare il menú del ristorante e l'unica cosa che potevamo permetterci erano gli antipasti, nonostante fossimo al bar e non al ristorante vero e proprio. Alla fine abbiamo mangiato un fritto misto che aveva cose come nuggets e cose del genere. Ma solo questo piatto da dividere in due ci è costato 20 euro.

Bene, torniamo alle varie zone del parco. Parliamo ora di Adventureland, come indica in nome, è la terra degli avventurieri, in cui si trovano attrazioni divertenti come quella dei Pirati dei Caraibi. In questa attrazione si sale su una barca e si fa un percorso che ora è più facile da spiegare, grazie al film Pirati dei Caraibi, ma in realtà, l'attrazione esiste da prima del film. Durante il percorso si vede l'isola di Tortuga, con le squillo e i pirati che bevono rum. Si possono vedere scene di pirati che lottano con le spade, tutto davvero ben fatto, e si vedono gli scheletri dei pirati col passare degli anni. Non vi dico altro su questa attrazione perché è una delle mie preferite, così potrete scoprirla voi stessi. Anche se vi conviene fare attenzione, sembra tranquilla, ma, quando meno te l'aspetti, c'è una caduta considerevole con la barca, ahah.

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Un'altra attrazione per avventurieri che troviamo in questa zona è quella di "Indiana Jones and the Temple of Peril", che non è altro che una montagna russa che passa all'interno del tempio di Indiana Jones, ma non mi pare di esserci andata, quindi immagino sia una di quelle che vanno molto veloce o a testa in giù. È che questo tipo di giostre mi fanno sentire male e non piacciono molto, quindi non posso raccontarvi molto di più.

In questa zona ci sono anche delle attrazioni per gli avventurieri più piccoli, che potranno divertirsi su una splendida nave pirata, in cui a volte ci sono anche spettacoli con i personaggi di Peter Pan.

Non può mancare il personaggio di Aladdin, ovvio, c'è una via con le decorazioni tipiche del film di Aladdin, cioè ricreando la città di Agrabah, con una strada in cui si racconta la storia di Aladdin. Ci sono varie scene che si vedono attraverso alcune vetrine e da cui si va seguendo la storia.

C'è anche la Capanna dei Robinson, è davvero incredibile perché si trova in cima a degli alberi. Bisogna passare su un ponte fatto di corda e tavole di legno che non smette di muoversi mentre la gente passa per poter arrivare alla capanna. Inoltre si vedono i resti della barca su cui viaggiava. È una zona che piace a grandi e piccoli.

C'è un'attrazione per bambini chiamata "Adventure Isle", un'isola a cui arrivare gattonando e scalando per vivere la propria avventura.

Infine, si arriva a Discoveryland, una zona ambientata nello spazio. Infatti si trova una giostra chiamata "Buzz Lightyear" davvero bella, che ho visto solo l'ultima volta che sono andata al parco, visto che è più recente rispetto a tutte quelle di cui vi ho parlato fino ad ora. Consiste nello sparare con delle pistole laser a bordo di alcune macchinette. La cosa divertente è montare con qualcuno sulla macchinetta. Sia tu, che la persona accanto, avrete un segnapunti davanti a voi e dovrete sparare ai cattivi con la pistola laser e fare più punti del vostro vicino. La pistola ha un mirino per aiutarvi a puntare e fare più punti. Io e mia cugina l'abbiamo fatta varie volte perché vincevo sempre io con parecchio scarto di punti, e lei diceva che il suo segnapunti non funzionava, invece sì che funzionava, ahahah. Ci siamo divertite davvero tanto su questa giostra ed è adatta a qualsiasi età.

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In questa zona si trova anche lo "Space Mountain", delle montagne russe spaziali. Consiste in un lancio nello spazio che dura appena pochi secondi, ma credetemi, sembrano davvero lunghi. Durante il viaggio si viene messi sotto sopra varie volte e si può vedere lo spazio e tutto l'universo. Non sono le tipiche montagne russe che ti mettono a testa in giù e non si riesce a vedere nulla, il percorso è molto bello.

C'è anche lo "Star Tour" che, per chi non lo conosce, è simile a Star Wars, ma più vecchio. Questa attrazione è divertente, ma la fila per entrare è interminabile. L'idea è che mentre si aspetta si possano vedere le decorazioni di Star Trek, con R2D2 e la Morte Nera. Quando finalmente termina la fila, si arriva in una sala con una specie di cinema, in cui proiettano un film sullo spazio. La cosa divertente è che il sedile si muove e rende il film più emozionante, ma non vale tutto il tempo in fila ad aspettare. Ma ovviamente se non trovate coda, approfittatene!

Ci sono altre attrazioni per bambini, come "Orbitron", delle macchinine che volano in cerchio, ma nulla dell'altro mondo, e "Autopia" in cui i più piccoli possono guidare delle piccole auto degli anni '50.

Per tutta la famiglia, ci sono anche attrazioni come "I Misteri del Nautilus", una rappresentazione del sottomarino di Jules Verne in "Ventimila leghe sotto i mari". L'attrazione in sé consiste nel visitare l'interno del sottomarino, si può vedere una piovra gigante attraverso un vetro, come se fosse sott'acqua. Davvero bello.

Bene, con questo abbiamo terminato tutte le zone del parco. Ovviamente, anche se non li ho nominati, dentro al parco ci sono moltissimi negozi di souvenir, in si trova veramente di tutto. MI è piaciuto molto passare le ore in cerca di qualche regalino da fare agli altri o a me stessa.

Ci sono altre cose del parco di cui non ho parlato perché in realtà non mi ricordo dov'erano, come, ad esempio, gli spettacoli. Mi ricordo che la prima volta che siamo andati c'era un posto in cui facevano sempre uno spettacolo con Topolino, Minnie, Pluto e non ricordo chi altri, ma era noiosissima. Era per bambini molto piccoli. Invece lo spettacolo che è piaciuto a tutti (non ricordo se l'abbiamo pagato a parte) è stato quello di Pocahontas. L'abbiamo visto in una specie di tendone che era un teatro molto bello e ben rappresentato. Mi ricordo anche che alla fine, durante la parte in cui lei canta "I colori del vento" hanno lanciato delle foglie di carta colorate. La seconda volta, invece, lo spettacolo era di Tarzan, ma per qualche motivo non l'abbiamo visto. Per questo non so dirvi se fosse solo alcuni giorni alla settimana e magari non coincidevano con i nostri, o se si pagava a parte. Ma se volete vederne qualcuno, basta informarsi all'interno del parco, gli spettacoli sono molto belli.

Un'altra cosa che non ricordo dove si trovi, ma che mi era piaciuta molto è stato un cortometraggio chiamato "Honey, I Shrunk the Audience" (Tesoro, ho ristretto il pubblico), ispirato al film " Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi". Era molto bella, tutto proseguiva normalmente finché il padre dei ragazzi del film originale, con la nuova macchina che aveva inventato rimpicciolisce il pubblico e si comincia a vedere tutto più grande. Ci sono anche altri effetti speciali. Ad esempio il cane starnutisce e viene spruzzata dell'acqua sul pubblico. In un altra parte ci sono dei topi e, non so come riescano a farlo, ma si sentono dei pizzichi sulle gambe. Compare anche un leone enorme abbastanza impressionante, e un serpente che sembra voglia mangiare il pubblico. Mi è piaciuto davvero molto, ma immagino che col passare degli anni abbiano cambiato il film.

Un'altra cosa che non ricordo dove fosse è uno spettacolo di indiani e cowboy, questo sì che si pagava a parte. Comprendeva anche la cena con bibite illimitate o qualcosa del genere. Mi ricordo che ci riempivano continuamente il bicchiere. Lo spettacolo in sé era molto bello, con gli indiani e i cowboy a cavallo che sparavano.

Ma non pensiate che il viaggio finisca qui. No, perché qualche anno fa sono stato creato il parco Walt Disney Studios, un altro parco nel complesso del parco normale Disney, che si può visitare con lo stesso biglietto. In realtà non so se ci siano delle entrate per i singoli parchi, ma il nostro pacchetto comprendeva tutto. Non so esattamente in che anno sia stato costruito questo parco, ma, la prima volta che ci sono andata era il 1999 e non c'era ancora, mentre quando ci sono andata la seconda volta, quattro anni dopo, era già aperto. Quindi non so dire con esattezza l'anno di apertura, ma tra il 2000 e il 2003.

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La cosa bella dei Walt Disney Studios è che sembra pensato più per gli adulti, ma non ha la stessa magia di Disneyland Paris in sé. Comunque vi racconterò tutto ciò che abbiamo visto in quel parco, perché possiate conoscerlo un po'meglio.

Così come il castello della Bella Addormentata nel Bosco è il simbolo di Disneyland Paris, Topolino con una videocamera rappresenta i Walt Disney Studios.

Come dicevo ii parco Walt Disney Studios si è sviluppato molto negli ultimi ani, quindi ci sono delle attrazioni che posso solo nominare, ma che in realtà non conosco.

È suddiviso in questo modo: ci sono delle grandi zone chiamate Toon Studio, Back Lot, Front Lot e Production Courtyard.

Dentro Toon Studio c'è una zona chiamata Toy Story Playland, in cui si trovano molti dei giochi della stanza di Andy nel cartone animato Toy Story, ma di dimensioni giganti, per far sembrare come se fossimo noi quelli piccoli come giocattoli.

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In quest'area si trova "Toy Soldiers Parachute Drop", attrazione basata sui soldatini verdi del film, ma non so bene com'è dato che è stata costruita un paio d'anni fa.

C'è anche "Slinky Dog Zigzag Spin", un'attrazione per bambini che consiste nel cagnolino giocattolo di Andy chiamato Slinky, che cerca di mordersi la coda. Per chi non lo sapesse il suo corpo è una molla di ferro, quindi la giostra ha delle macchinine in cui i bambini montano e girano in tondo.

L'ultima attrazione di Toy Story si chiama "RC Racer", si tratta della macchina telecomandata giocattolo. Anche se la giostra è più per adulti che per bambini, dato che va molto in alto e a gran velocità.

Un'altra zona all'interno di Toon Studio si chiama "Crush's Coaster", ispirata al film "Alla ricerca di Nemo", ma non so com'è, anche se sembra più che altro per bambini e famiglie.

Un'altra zona di Toon Studio è "Cars Race Rally" ispirata, ovviamente, al film "Cars", tanto amato dai bambini. Ai miei nipoti piace tantissimo. L'attrazione consiste in delle macchinine pazze, secondo ognuno dei personaggi del cartone. Ideale per il divertimento dei più piccoli.

Fa parte di Toon Studio anche l'attrazione "Animagique", un luogo in cui si crea la magia, rappresentando vari film Disney.

Un'altra parte di Toon Studio è "Art of Disney Animation", una sala in cui tu stesso puoi creare dei personaggi, oltre a vedere come sono stati reati i tuoi personaggi preferiti.

Ed infine "Flying Carpets Over Agrabah", che dev'essere una delle più vecchie perché c'era già quando ci sono stata l'ultima volta. Consiste nella tipica giostra che gira intorno ad un asse, ma la cosa bella è che si vola sul tappeto magico di Aladdin, intorno alla lampada magica.

Con questo abbiamo concluso la zona di Toon Studio, ed ora entreremo a Back Lot, in cui i trovano alcune attrazioni pazzesche che ho visto l'ultima volta, come "Armageddon: les Effets Spéciaux". In questa attrazione si va con una macchinina che ti porta attraverso varie scene del film in cui si vede come si creano gli effetti speciali. Non spaventatevi in certe scene, dato che già all'inizio si passa accanto ad un fuoco che si sente davvero forte dal vagone in cui ci si trova, e poi si passa in una zona in cui cade molta acqua, tanto che ci si bagna passando. Ma è molto bello, vi assicuro che vi piacerà.

Un'altra delle attrazioni di Back Lot, che in realtà è uno spettacolo, è "Moteurs... Action! Stunt Show Spectacular" che consiste in uno show di acrobazie incredibili con auto e moto. L'ambientazione è quella di un paesino in cui una delle bande mafiose si scontrano. Ci si può godere la storia mentre si guardano le incredibili acrobazie che i piloti riescono a fare. Mi ricordo che mi impressionò parecchio, inoltre c'era un'auto che veniva tagliata a metà in lunghezza e continuava ad andare da sola. Mi ricordo anche di un pilota in fiamme. È davvero pazzesco, non vi racconto altro così potrete vederlo voi stessi.

Infine, in questa zona c'è la "Rock 'n' Roller Coaster Starring Aerosmith" che sono delle montagne russe che dicono vadano alla velocità della luce. Io non le ho provate, perché così veloci mi fanno paura, ma mio zio ci è montato. E durante il viaggio si ascolta rock and roll degli Aerosmith, mentre ti portano a 100 km/h in tre secondi.

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Ora passiamo alla zona di Front Lot, in cui si trova Disney Studio 1, una zona basata sulle riprese a Hollywood dagli anni '20, in cui a volte si possono vedere degli spettacoli brevi, o altrimenti, semplicemente farci delle foto in quella bella ambientazione.

Infine si va alla zona chiamata Production Courtyard in cui ci sono varie attrazioni. Cominciando con una chiamata "Stich Live", ispirata al film "Lilo & Stitch", che devo ammettere che è uno dei pochi film Disney che non ho visto, quindi non saprei cosa dirvi su questa attrazione. So che durante il giro i bambini possono parlare con Stich, ma non so molto altro.

Un'altra delle attrazioni che troviamo è "Tower of Terror". Questa sì che è molto bella, ma da grandi. La verità è che non si ha idea di cosa si trovi all'interno una volta saliti. La prima cosa che fa paura è il portiere che ti riceve all'ingresso, ahah, e una volta entrati sembra di essere in un vecchio hotel abbandonato, quindi non sai cosa ti aspetta. Poi si entra in un ascensore che inizia a salire, per poi lanciarti un una classica caduta libera.

C'è un'altra attrazione per bambini chiamata "Playhouse Disney Live", in cui i bambini possono divertirsi con i personaggi di Playhouse, ma è molto infantile, quindi non so cos'altro ci sia in questa attrazione.

Poi, adatto ad ogni tipo di pubblico, si trova "CineMagique", una specie di cinema 3D che mescola scene di vari film. Non c'era quando ci sono stata, quindi non posso spiegarlo meglio.

Infine, "Studio Tram Tour: Behind the Magic", che è un trenino in cui ci si siede e si fa un giro vedendo le riprese di un film, ma improvvisamente deraglia e l'avventura diventa più emozionante. Non mi ricordo bene cosa succedeva, ma era molto bello.

Con questo si conclude la visita ad entrambi i parchi. Logicamente, non ricordo in che ordine abbiamo visitato tutto, ma vi ho raccontato le coseche ci sono da vedere nel modo più ordinato. In base al tempo che si ha a disposizione per vedere tutto, saprete se andare più o meno di fretta.

Noi, dato che conoscevamo già il parco, sapevamo già cosa ci piaceva di più, quindi non abbiamo perso molto tempo. Quindi avevamo anche un'oretta di riposo nella meravigliosa piscina dell'hotel. Mi ricordo che bisognava portare il proprio asciugamano da doccia dalla stanza, o affittare un telo ed era abbastanza caro. Inoltre non c'erano armadietti né alcun luogo in cui lasciare i propri vestiti mentre si stava in costume in piscina. Quindi dovevamo andare già in costume e solo con l'asciugamano addosso, dalla camera alla piscina. Il problema non era che ci vergognassimo, né nulla del genere, era, invece, il freddo terribile che soffrivamo andando da un posto all'altro, dato che l'hotel aveva vari edifici e la piscina non era esattamente vicino al notro. Non era nemmeno lontano, ma con quella temperatura il tragitto sembrava infinito. Il primo giorno, inoltre, non avevamo l'asciugamano e abbiamo dovuto noleggiarne uno a tre euro ciascuna. Che non erano nemmeno troppi soldi, ma dover pagare un asciugamano che si ha già nella propria stanza ci ha fatto un po' arrabbiare. Ma la cosa peggiore non è stata questa, bensì che, una volta uscite dall'acqua, ci avevano portato via gli asciugamani per cui avevamo pagato e non avevamo altri soldi perché ce li eravamo portati giusti. Il primo giorno eravamo andate solo ad informarci e pensavamo che bisognasse pagare obbligatoriamente per gli asciugamani e che non si potessero portare quelli del bagno della propria stanza, quindi quel giorno, quando siamo andate in piscina, ci siamo portate dietro solo i tre euro giusti, per non perdere i soldi. Quindi potete immaginare, eravamo bagnate, senza asciugamani e senza soldi. L'unica cosa che potevamo fare era la stessa che aveano fatto a noi, ovvero, senza dare nell'occhio, prendere i primi asciugamani che abbiamo visto e andarcene di corsa nella nostra stanza. Al ritorno avevamo ancora più freddo camminando tutte bagnate. Il piano era quello di non bagnarci i capelli per non avere ancora più freddo dopo. Quindi ci siamo fatte uno chignon per tuffarci in acqua e lasciare i capelli asciutti. La piscina non sembrava fonda, quindi ci siamo sedute sul bordo e ci siamo semplicemente fatte cadere pensando di toccare il fondo con i piedi e senza bagnarci la testa. Ma a quanto pare la vista era ingannevole, infatti appena ci siamo lasciate cadere in acqua, siamo finite completamente sotto con tutta la testa. La piscina era abbastanza profonda in ogni lato! Inoltre, c'era uno scivolo fantastico e delle decorazioni incredibili con delle piante. La temperatura dell'acqua era perfetta, ma era ancora meglio la jacuzzi con l'acqua calda, bisognava fare a turno vista tutta la gente che voleva entrarci, ahah.

Abbiamo passato varie ore in piscina durante i quattro giorni di soggiorno, anche se in secondo giorno avevamo già imparato che dovevamo entrare in acqua piano piano per poter restare con i capelli asciutti e non prenderci un raffreddore con il freddo che faceva.

Un altro particolare interessante che ricordo è che abbiamo quasi perso il volo di ritorno. Non dovevamo fatturare, quindi non dovevamo andare in aeroporto con troppo anticipo, ma dovevamo comunque considerare il tempo che ci si impiegava con l'autobus dall'hotel all'aeroporto, infatti l'autobus non passava ad ogni ora. Ma, sarà stato il fatto di avere 17 anni e aver viaggiato da sole, non abbiamo badato molto a questa cosa. Quindi abbiamo deciso di goderci le ultime ore nel parco e salire sulle ultime attrazioni che ci piacevano, come quella di Pirati dei Caraibi che era stata una delle più divertenti per noi. Fortunatamente, abbiamo preso per un pelo l'ultimo autobus che ci avrebbe portate in tempo all'aeroporto, e nessuno ha mai saputo che stavamo per perderlo, ahah.

Così si è concluso il nostro viaggio, ritornando a Siviglia.


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