Mérida: panem et circenses

L'anno scorso ho avuto la fortuna di partecipare a un viaggio universitario in questa meravigliosa città. Oggi giorno, le tracce antiche convergono in una Mérida contemporanea e l'importanza e la conservazione dei suoi complessi archeologici sono state la chiave per la quale, quasi un quarto di secolo fa, l'UNESCO ha dichiarato il complesso come Patrimonio dell'Umanità.

Sapevi che Emerita Augusta è stata una città romana fondata nell'anno 25 A. C. su ordine di Augusto per far vivere i soldati che avevano combattuto le guerre astur-cantabriche? Si trattò di una fondazione militare per occupare un punto strategico nella parte occidentale della Spagna. Sapevi che dall'anno 15 A. C. fu la capitale della provincia Lusitania? La creazione di questa colonia, che in poco tempo conobbe una grande crescita, fa eco all'ideologia e propaganda che utilizzava Augusto come "princeps" (guardia dell'imperatore) o "primus inter pares" ("primo tra uguali"). In questo modo, a Mérida si trovano molti punti di interesse e monumenti dell'epoca romana. . Ancora non la conoscete? Vi invito a ripassare con me i luoghi chiave da vedere in questa città!

Luoghi di interesse

La visita ai diversi spazi storici romani della città varia a seconda se si comprano entrate combinate o individuali per ogni spazio archeologico: quelli che hanno la carta giovani o studente fino ai 25 anni contano con un'entrata ridotta nei due casi. L'entrata ridotta al Teatro e Anfiteatro romano, la Alcazaba, la Casa del Mitreo e all'Área Funeraria de los Columbarios, la Cripta Arqueologica di Santa Eulalia, all'Area Arqueologica de Morerìa e il Circo Romano è di 7, 50€. Se si vuole visitare solo il Teatro e l'Anfiteatro, l'entrata ridotta è di 6 euro; mentre se si sceglie l'opzione dell'entrata individuale a qualcuno degli altri spazi questa è di 3 euro.

Teatro e Anfiteatro

Forse la cosa più rappresentativa dell'Emerita Romana è il Teatro. Innaugurato verso l'anno 16 A. C. rivela che, dopo la fondazione della città e dopo solo 10 anni, si arriva a una piena consolidazione, organizzazione e struttura che dà la possibilità di creare uno spazio destinato a momenti di otium ("ozio") per la popolazione.

Oggi giorno, il teatro è ricostruito e ha riproduzioni di alcune sculture nella "scaena" ("scena"). Le originali si trovano nel museo.

merida-panem-et-circenses-0c2dfcadce1817Vista del Teatro romano di Mérida dai gradoni

Bisogna menzionare che attualmente si può passeggiare per i gradoni e, per quelli che sono interessati alla storia però cercano anche un momento di intrattenimento, ci sono anche rappresentazioni teatrali di opere classiche nel proprio teatro romano! Queste si fanno alcune notti durante l'estate e il prezzo oscilla tra 12 e i 40 euro, dipendendo dalla sessione e dalla situazione dei gradoni. Le entrate si possono comprare online e, quest'anno concretamente, le funzioni teatrali avranno luogo tra il 5 luglio e il 27 di agosto.

Vicino al teatro si trova l'anfiteatro, del quale ci sono tracce nel museo, come inscrizioni, lanterne e affreschi con scene dei gladiatori e bestie, che decoravano il podium dell'anfiteatro. Tornando al tema delle entrate, il prezzo per visitare tanto il teatro come l'anfiteatro, anche di sera, si aggira sui 12 euro per persona.

Il circo

Riguardo al circo, questo conta con 400 m di longitudine e 100 di larghezza; quando si è costruito, si trovava fuori dal recinto di mura, potendo accogliere sulle 30. 000 persone negli spalti. Come avvertenza vi dirò che non è permesso occupare la zona dei gradoni (qualcosa che noi abbiamo fatto, senza saperlo). Questa zona dei gradoni, a differenza di quella del teatro, si è persa in gran parte (potete apprezzarlo nella fotografia in basso). In questo spazio noi abbiamo scelto di fare qualcosa fuori dalla normalità: abbiamo fatto una corsa tra di noi, ricreando le competizioni circensi del popolo romano. Se ci provate, vi renderete conto dell'enorme che può arrivare a essere un circo romano!

merida-panem-et-circenses-57577037191ad2Vista del Circo romano di Mérida

Il ponte romano

I tre spazi menzionati anteriormente appartengono all'"otium", meglio dire, all'ozio della popolazione romana; però altre tracce distintive riaffermano la crescita e il significato di questa città. Questo è il caso del ponte romano, per esempio, che stabilisce la connessione tra il nord e il sud: "ab Emerita Asturicam" (" da Mérida a Astorga"). Si tratta di un ponte conservato molto bene e che, in più, può attraversarsi; di fatto, l'hotel dove alloggiavamo si trovava all'altro lato del ponte; era una meraviglia passarci tutti i giorni.

merida-panem-et-circenses-655ab57cee2133Ponte romano di Mérida

La Alcazaba e altri luoghi

Insieme al ponte si trovava la alcazaba, un castello arabo che serviva per controllare il passo degli stranieri e commercianti alla città. Costruito da Abderraman II nell'anno 835, contava con uno spazio dove proteggere le truppe in caso di assedio (al suo interno aveva una cisterna con acqua del fiume Guadiana, risorsa che assicurava la sussistenza durante vari giorni). In relazione con l'approvvigionamento di acqua bisogna menzionare la diga di Proserpina del secolo I D. C. (a 5km dalla città) e l'acquedotto del Miracolo.

Morerìas e Casa di Mitreo

Non molto lontano dall'alcazaba si trova la zona archeologica di Morerìas ( l'accesso a questo recinto deve richiedersi anticipatamente), l'insieme di case romane sulle quali è costruito l'edificio di Morerìas, attuale sede di diverse segretarie della giunta di Estremadura. Seguendo nell'ambito domestico, si distingue la Casa di Mitreo, costruita a metà del secolo I D. C. Questi resti sono conservati molto bene e visitarli con una guida è più che consigliabile per poter conoscere ogni angolo.

merida-panem-et-circenses-beb318ca1ff14fDettaglio di un'abitazione a Morerìas

Museo Nazionale dell'Arte Romana di Mérida

D'altra parte, bisogna fare speciale menzione al Museo Nazionale dell'Arte Romana di Mérida, uno dei musei più antichi d'Europa e il cui disegno architettonico è stato premiato, conta con navate trasversali trasparenti che ricordano l'architettura tipica romana (terme, foro di Traiano, ecc. ). L'entrata a questo museo è di 3 euro, anche se in alcune date in concreto si può entrare gratuitamente. Alcuni dei pezzi più famosi del museo sono i mosaici conservati, così come i rilievi, capitelli, epigrafi, ritratti e statue. Tuttavia, uno degli oggetti più curiosi del museo è, a mio parere, una ceramica romana dove si vedono edifici della città; forse la sua finalità era quella di essere comprata come souvenir per i visitatori. Era un'abitudine allora come adesso, ancora adesso ai giorni nostri, quando visitiamo luoghi interessanti.

merida-panem-et-circenses-24540666dbf25cUna delle gallerie del Museo di Mérida

Nel museo si può visitare anche una cripta : ci sono tombe, monumenti funerari e dimore. C'è anche un tunnel che connette l'anfiteatro, però è chiuso al pubblico (in alcune date speciali si apre e puoi passarci), e un segmento di una strada secondaria che la connetteva con la via Emerita-Corduba (secolo IV A. C. ).

Fori

Poi, Mérida contava anche con un'area di fori per affari amministrativi della capitale e della provincia. Il foro coloniale si divideva in tempio, piazza e basilica; mentre che nel foro provinciale si trova, tra altre traccie, il grandissimo Arco di Traiano.

Tempio di Diana

Nell'ambito religioso eccelle il Tempio di Diana, tempio esagonale che attrae molta attenzione, dato che conserva parte della struttura. In mezzo al tempio si trova il Palazzo del conte dei Corbos (conosciuto all'epoca come "Casa dei Miracoli"), un edificio del medioevo costruito sula struttura e che è stato chiave nella preservazione del tempio. Proprio quando abbiamo visitato la città, stavano facendo dei lavori di riabilitazione per poter entrare all'interno del palazzo, quindi è possibile che quando andrete voi potrete dirmi che vi sembra dentro.

merida-panem-et-circenses-5ce2b0799f6c24Vista del Tempio di Diana

Un viaggio che non vi potete perdere

In questo modo, la conservazione del patrimonio antico di Mérida è una delle migliori: è stato fatto un gran lavoro, oltre a importanti investimenti, che danno la possibilità di fare un piccolo percorso tra le antichità di una bellissima città che offre anche molte altre attrazioni. Mi piacerebbe ribadire nuovamente l'attuazione di diversi gruppi teatrali che, nelle sere estive di Mérida, ci offrono quel momento di "otium" che molti secoli fa si godevano gli abitanti di Emerita nello stesso spazio.

Non c'è nessun dubbio che a Mérida si trova uno dei migliori centri urbani per il conoscimento della civiltà romana nel contesto ispanico. Non perdetevi questa esperienza di passare qualche giorno in una città romana come questa!


Galleria foto



Contenuto disponibile in altre lingue

Commenti (0 commenti)


Vorresti avere il tuo proprio blog Erasmus?

Se stai vivendo un'esperienza all'estero, sei un viaggiatore incallito o semplicemente ti piacerebbe promuovere la città in cui vivi... crea un tuo proprio blog e condividi la tua esperienza!

Voglio creare un mio blog Erasmus! →

Non hai un account? Registrati.

Aspetta un attimo, per favore

Girando la manovella!