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La vita Erasmus di uno stagista per quattro mesi a Vienna (prima parte)


Sono appena tornato a casa dopo aver passato circa 120 giorni a Vienna come uno studente Erasmus. Ho fatto uno stage in uno studio di design è stata la mia prima esperienza di lavoro in questo settore ed in generale! Oltre all'esperienza lavorativa ho avuto l'opportunità di diventare più indipendente, vivendo in un appartamento condiviso, prendendomi cura di me stesso, parlando di cibo e cucina e sviluppando maggiori competenze sociali e linguistiche (sembra fantastico).

Adesso voglio condividere con voi la mia vita a Vienna ed i miei pensieri durante questi 4 mesi passati lì. Vi darò consigli utili in varie categorie come: mezzi di trasporto, feste, architettura, cultura, tempo libero, sopravvivere con pochi soldi, etc. Inoltre farò una comparazione con gli standard della Croazia, giusto per comprendere meglio la situazione in cui mi trovavo, gli standard e le opinioni sono diverse a seconda del tuo background finanziario. Spero che lo troverai interessante ed utile. Sarebbe anche interessante conoscere la tua esperienza per cui sentiti libero di commentare qui sotto!

1. Prima di tutto perché Vienna? E quando ho iniziato a pensare di partire all'estero in Erasmus?

Ho scelto Vienna (per cui l'Austria) in quanto relativamente vicina a Zagabria. Ero già stato in Austria ed vi avevo passato diverse settimane 2 anni prima e perché volevo migliorare il mio tedesco. L' Austria come ho già detto è abbastanza vicina a noi e nel passato abbiamo fatto parte dello stesso stato per cento anni, questo non mi era nuovo. Sebbene la mentalità e l'organizzazione sono un po' diverse, così come gli standard (maggiori informazioni successivamente).

Ma perché proprio Vienna? È la capitale e le capitali dovrebbero rappresentare per tutto (in generale), si trova al centro del'Europa (circondata da diversi paesi dell'area, ad esempio la capitale della Slovacchia si trova solamente ad un ora di autobus). È il cuore sociale e culturale dell'Austria ed è un importante centro per quest'area europea. È anche internazionale e più aperta rispetto ad altri paesi. Vienna occupa il primo posto tra le città europee per vivere e lavorare da un paio di anni.

Per quanto riguarda l'idea di partecipare ad un Erasmus all'estero era un'idea che mi frullava in testa da 2 anni. Dopo il mio primo Lions Youth Exchange (progetto di scambio riservato ai ragazzi) in Austria nell'estate del 2013 è nato il mio interesse per tutto ciò che è internazionale e per i progetti di scambio. Ho passato i seguenti 2 anni frequentando gli studenti Erasmus di Zagabria, parlando con altri su Skype ed ascoltando esperienze altrui. Dopo di che ho cercato informazioni presso la mia scuola di design ma nessuno aveva mai fatto uno scambio Erasmus (precisamente) prima era visto come una cosa nuova e forse rischiosa. Perché un rischio? Più di un anno fa avevo pianificato di prendermi una pausa, una pausa di un anno dopo la mia laurea triennale e di fare qualcosa di intelligente prima di iscrivermi ad un Master. Dopo 2 scambi con il Lions club in Svizzera e in Giappone (che sono serviti come un buon riscaldamento per l'Austria), era finalmente ora di iniziare ad organizzare seriamente e muovere i primi passi verso il progetto di scambio Erasmus.

2. Il lento ingresso in Erasmus. Tattiche per i prossimi 12 mesi in arrivo

Sino ad ora la mia scuola di design non aveva alcun tipo di offerta Erasmus per cui io e i miei colleghi non eravamo sicuri se fosse possibile o meno lavorare all'estero. Ma gli abbiamo dato una possibilità. Ho tentato di contattare chi aveva già fatto uno scambio simile, la maggior parte aveva fatto uno stage. Alla fine ho scoperto per mio corso di studio c'era un unico programma di stage all'estero possibile. Ma andava bene. Dopo un anno iniziò un periodo turbolento quando iniziai a raccogliere i documenti per l'Erasmus, leggere molte informazioni online e chiederle a varie istituzioni. A volte sembrava tutto folle perché vi erano tanti problemi. Succedeva che non avessimo riposta alle informazioni che chiedevamo ciò ci rendeva insicuri sulla buona riuscita o meno. Il problema era che solo pochi di noi decisero di non prendere il Master e ora non potevamo più cambiarlo. Diversamente i miei colleghi che scelsero di laurearsi avrebbero perso lo status di studenti fino al Master (autunno del 2016). Io avevo un piano per conservare il mio status non avrei preso la laurea, lasciandomi solamente un esame non dato. Chiaramente parlai con i miei professori e anche con l'ufficio degli studenti riguardo questo assunto e tutti erano d'accordo che andava bene e che non mi avrebbe causato problemi. Siccome sono ancora uno studente (del terzo anno), conservo i miei diritti di studente e mi iscriverò la semestre estivo nelle prossime settimane. :-)

3. Trovando il mio studio durante una visita nel giugno del 2015

Ho trovato il mio studio 10 mesi fa che poi mi ha contattato (mi hanno aiutato i miei colleghi tedeschi ed austriaci nello scrivere il CV in tedesco e per la lettera di motivazione richiesta in Austria siccome non mi è stato spiegato a scuola). Li ho visitati a giugno, una specie di presentazione e un colloquio. I miei colleghi mi hanno fatto riflettere riguardo allo scelta dello studio e mi hanno fatto domande su tutte le mie competenze. Fortunatamente, la piccola paura prima del lavoro scomparve una volta arrivato allo studio.

Mi ricordo la pressione che misero parecchie persone che continuavano a dirmi da Febbraio ad Aprile che avrei dovuto iniziare a cercare uno studio molto prima dato che "non rispondono per settimane ed a volte per mesi... e che probabilmente hanno già qualcun'altro". Fortunatamente lo studio rispose all'email e mi accettò in circa... 5 ore. Ho mandato la candidatura per lo stage nel pomeriggio all'università, sono tornato a casa, ho cenato, sono entrato nella mia casella email e sorpresa! Dopo ho ballato e chiamato ai miei parenti ed amici e il festeggiamento al Rakija (un bar a Zagabria).

4. La vita allo studio durante i 4 mesi

Ricordo che la notte precedente il mio primo giorno di lavoro, già nel mio letto pensavo a cosa mi sarei dovuto aspettare. Sapevo che le cose sarebbero cambiate molto presto. Mi sono svegliato e mi recato allo studio. Cosa aspettarmi? Sarebbe stato troppo per me? O mi sarei facilmente adattato al ritmo e alle mie mansioni?

Ci è voluto un po'di tempo ad abituarsi a dover stare seduto 9 ore o più, cliccando sul mouse ed essere circondato da 2-3 o più colleghi. La lingua in realtà non era un problema, sebbene provassi prima in tedesco, risultava un po' difficile parlare di soluzioni veloci di design ed utilizzare una terminologia che non ho mai imparato, che era più o meno in inglese.

A parte lavorare su numerosi progetti allo stesso tempo, dovevo anche recarmi ai negozi e alle tipografie per comprare il materiale necessario (ad esempio alcuni materiali da Gerstäcker, lampadina da Spar, in generale comprare qualunque cosa in negozi specializzati)... e una cosa che tutti facevamo prendere il pranzo al vicino ristorante giapponese o vietnamita.

Parlando dell'atmosfera che vi era nello studio e di cosa il mio collega e mentore aveva raccomandato al nuovo stagista una settimana prima della mia partenza " Greg sii silenzioso all'inizio, non ascolterai una parola da lui tutto il giorno....adesso è tutto l'opposto, ascolto storie che neanche ho chiesto". Una volta abituati l'uno all'altro è stato tutto più facile. All'inizio Non volevo commettere errori e sono stato attento a non causare problemi o sembrare non professionale. Credo di essere diventato veramente bravo con tutti, specialmente con i colleghi, negli ultimi 2 mesi dopo aver speso molto tempo ed energie tutti insieme in un importante progetto. Quando siamo seduti tutti insieme, durante la pausa pranzo, di solito abbiamo tempo per parlare di tutto. Da quando il capo è stato impegnato parecchio tempo con dei meeting fuori dallo studio, ho imparato quasi tutto riguardo l'ufficio da i miei colleghi e dal mentore che è un po' più grande di me.

Alla fine mi sono totalmente abituato a lavorare lì anche se all'inizio mi sembrava veramente strano, è stato necessario imparare i modi e come le cose funzionavano in uno studio piccolo con più di 3 o 5 persone. Ho avuto la possibilità di migliorare le mie competenze di design ed imparato cose nuove (ringrazio ancora i miei colleghi che mi hanno mostrato molti trucchi e che mi hanno forzato a vedere i tutorial ahah) che è alla fine la cosa più importante, il fine dello stage. Adesso non ho paura di nessun altro lavoro. Per tutto è sempre necessario rompere il ghiaccio.

Scriverò un articolo speciale con maggiori dettagli ed opinioni sulla mia prima esperienza di stage all'estero e di come esso impatta la vostra vita qui.

5. I primi e gli ultimi giorni a Vienna

Le prime due settimane a Vienna mi ricordo che mi sentivo abbastanza perso. Precedentemente sono stato due volte in questa città, una volta per l'avvento nel dicembre del 2014 e una seconda mezza giornata a giugno. Quello che conoscevo era Museumsquartier, Pilgramgasse Ubahn, Stephansplatz, Rathaus, Mariahilfsterstrasse e il castello di Schönbrunn... ed anche il capolinea del stadion center bus. Tutto il resto era un mistero.

All'inizio avevo alcuni compiti come la consegna di materiale pubblicitario a diversi indirizzi e scattare foto dei poster dello studio che poi venivano utilizzate su internet. Queste commissioni mi aiutarono a scoprire quello che c'è intorno al primo distretto (prima di tutto) e a conoscere l'area.

Ero ancora confuso con le linee della metro, cioè non potevo ricordarmi tutte le direzioni e le stazioni. Il mio precedente coinquilino mi diede una piccola brochure sulla rete metropolitana che ho dovuto utilizzare tutte le volte per controllare se in ciascuna stazione vi era la giusta direzione. Dopo 2-3 settimane mi ero abituato ad usare la metro, l'autobus di linea e il tram di cui avevo bisogno. Da quando mi hanno trasferito ed ho trovato una nuova casa, solo dopo aver vissuto 3 settimane nel decimo distretto (Favoriten) ho dovuto abituarmi ad utilizzare nuove linee a Josefstadt (ottavo distretto).

Dopo 2 mesi mi ero più o meno abituato a tutto dato che ero stato in molti posti. Mi ricordo che tutto divenne abbastanza automatico, quando arrivai allo Stadion Center con l'autobus prima di Capodanno non ho avuto problemi per orientarmi con le linee della città. Mi sentivo come a casa.

È sempre nei primi e negli ultimi giorni che conosci maggiormente il posto dove ti trovi. Per cui gli ultimi giorni sono stati davvero preziosi per me e passarono molto velocemente. Potrei dire che conoscevo tutto quello di cui avevo bisogno, conoscevo i nomi delle stazioni, delle strade, etc... non ho avuto problemi con l'orientamento e tutto mi sembrava tutto così...normale. Non mi pareva di essere a Vienna, era tutto ordinario e niente era insolito. Ho tentato di esplorare Vienna e i suoi dintorni il più possibile. Posso dire che l'ho fatto molto. Ma avrei potuto scoprire molto di più se avessi avuto tempo se solo avessi avuto più tempo. Più precisamente, più tempo libero. Solamente pensando ai primi ed agli ultimi giorni a Vienna, posso notare enormi differenze. Credo che questo succeda a tutti coloro che hanno passato più di poche settimane all'estero.

6. Architettura e paesaggi

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La prima cosa ovvia quando compari Zagabria con Vienna e che al seconda è più grande. Almeno gli edifici sembrano alti il doppio di quelli di Zagabria (o hanno un piano o due di più in realtà). Negli ultimi due giorni sono tornato a Zagabria e nel centro, mi sentivo un po' come a Vienna solo che qui è tutto più piccolo e non abbiamo soldi per rinnovare. O sfortunatamente è speso per cose inutili. Inoltre Vienna ha un gran numero di parchi, molti di essi sono enormi. Sono perfetti per passeggiare, in ciascun distretto almeno uno, ed i più grandi sono perfetti per coloro che amano lo sport e per svagarsi un po'.

Vienna mi sembrava come un labirinto. Il centro e i quartieri intorno erano veramente geometrici. Sopratutto guardandola dalla Ubahn (la metropolitana) puoi vedere queste strade senza fine e queste aree con blocchi di edifici residenziali propagarsi lontano. Quando dovevo ancora conoscere le strade, mi sentivo perso, e se ti perdi ti potresti sentire claustrofobico (non veramente ma se non hai idea di dove stai andando e non puoi perdere molto tempo, non provi sicuramente un sentimento piacevole). Nonostante tutto, mi piaceva molto girare senza meta.

Quello che vedrai ovviamente uno stile Austriaco-Ungherese. Quindi è simile a quello che potresti trovare a Zagabria (e Varaždin, Karlovac), Budapest, Praga, Bratislava ed il resto degli ex membri dell'impero.

Nei dintorni del centro di Vienna

La città ha un quartiere centrale (il primo) il cuore della Vienna moderna e pochi altri che si trovano intorno ad esso come in un cerchio. Più o meno tutti gli edifici importanti ed i luoghi da visitare si trovano lungo il confine del primo distretto. Ciò che sta intorno si chiama "Anello di strade. Qui potrai trovare il municipio, l'università di Vienna, il parlamento, Hofburg (palazzo che è stato il centro del potere austriaco per più di sei secoli, insieme al più periferico e meno antico Castello di Schönbrunn) vecchio e nuovo, il quartiere dei musei, chiaramente con molti musei ed il Volks Theater. Qui alcuni dei musei più famosi sono il museo di storia naturale e dall'altra parte della piazza c'è il museo di arte. Dietro il quartiere dei musei c'è la più grande strada per fare shopping - la strada Mariahilfer. Continuando su questo anello avrai la possibilità di entrare presso il teatro dell'Opera che si trova vicino Karlsplatz e la più grande stazione metro con 3 linee l'una sovrapposta all'altra. C'è dall'altro lato uno dei più grandi mercati ed il mercato delle pulci di Vienna Naschmarkt. Potrai anche ammirare il palazzo della secessione e vicino vi è anche l'accademia di belle arti ( che rifiutò Hitler, 2 volte, 100 anni fa! ). Ti racconterò la storia dal Rathaus (il municipio) dato che ho vissuto proprio lì dietro sarà molto più facile per me farlo. Avrai in questo anello anche l'opportunità di poter passeggiare per il giardino Volks che è pieno di persone sopratutto in estate.

Al lato opposto del Hofburg c'è il giardino Burg e proprio dietro il Museo di Albertina. Il quale è vicino al teatro dell'Opera dove c'è la famosa Kärnten Straße con l'hotel Sacher qui è dove la torta Sacher ebbe le sue origini. La strada porta direttamente alla Stephansplatz dove vi è la cattedrale.

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Spostandosi ulteriormente lungo l'anello raggiungerai l'angolo dove potrai ammirare il Castello Belvedere e molti monumenti a sud. Camminando ulteriormente potrai vedere il centro di pattinaggio sul ghiaccio, visitato da milioni di persone in inverno e che si trova giusto dietro il Stadtpark (il parco della città). C'è un altro modo per poter scappare un po' dalla città (che non è poi così rumorosa), camminando per il parco con i laghi ed il fiume Wien e molto presto arriverai nel canale del Danubio. Prima di entrare nel parco potrai vedere (proprio accanto il centro di pattinaggio sul ghiaccio) il teatro dell'accademia e la sala da concerto Viennese.

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Il fiume Wien e il canale lentamente diventano più grandi. Alla fine del parco l'edificio antico più prossimo che potrai vedere e uno dei posti più interessanti che ho visitato e si chiama MAK- museo austriaco delle arti applicate e di arte contemporanea - Ci sono stato sei volte e sempre gratis. Ne vuoi sapere di più? Clicca qui.

L'altro lato del canale del Danubio

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Dietro il MAK c'è l'università delle arti applicate (e di design). Ci stiamo avvicinando alla fine del primo distretto ed andremo a vedere come il canale del Danubio divide il centro da Leopoldstadt. C'è anche un ponte sul fiume Wein giusto prima di arrivare al canale dove potrai vedere la metro che passa proprio sopra il fiume. Un'altro grande parco a Vienna è il Augarten per raggiungerlo si impiegherebbero circa 10-15 minuti a piedi da Schottenring ( stazione sulla linea 2 e 4 della U-Bahn di Vienna).

Naturalmente questo è solo una parte di tutto. le altre cose verranno meglio menzionate adesso (quello che posso ricordare o che ho visitato personalmente) sono il castello Schönbrunn ed il parco che si trova però un pochino più lontano e dovresti prendere la metro U4 per raggiungerlo. Schönbrunn si trova nella parte sud-ovest di Vienna. C'è anche un zoo ma non avevo abbastanza soldi per visitarlo.

Dall'altra parte a Leopoldstadt c'è il famoso Prater. Al Praterstern ( la stella di Prater) c'è la stazione ferroviaria austriaca, di tram e di autobus... e dietro potrai vedere uno dei simboli di Vienna- la ruota panoramica gigante del Prater che si trova giusto all'ingresso del parco divertimenti del Prater. Qui potrai anche vedere una strada lunga ed enorme di cui non puoi vederne la fine, continua dritto in direzione sud-est e sarai circondato da molto verde, laghi, altre strade, un parco giochi e foreste. Si chiama Prater Hauptallee ed è lunga circa 5 chilometri. Qui puoi trovare molte persone del luogo anche in inverno che stanno facendo jogging. Credo che in estate quando fa più caldo ed è più verde, sia pieno di Viennesi.

Cos'altro non ho ancora menzionato? Naturalmente il Danubio.

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Parlando del Danubio bisogna dire 2 cose. È sicuramente importante per la città e lo è stato anche nella storia. Anche se la parte centrale della città non si trova vicino a questo grande fiume ma invece c'è questo canale artificiale che divide Brigittenau, Leopoldstadt e Prater l'uno dall'altro. In questo caso si parla della riva ovest del fiume. Arrivati qui ci sono tanti ponti che vanno dall'altra parte. Mentre per raggiungere la parte orientale (che è anche chiamata il continente) dovrai passare per due isole. La prima è molto vicina ed è utilizzata per svagarsi, praticare sport ed ospitare festival. La seconda che si può vedere dalla sponda occidentale sopratutto grazie ai grandi edifici qui presenti (i grattacieli e la torre del Danubio) si chiama l'isola del Danubio. Le persone che vivono qui si trovano in una zona grande il doppio rispetto al primo distretto. Ci sono molti parchi, baie, spiagge per nuotare e raggiungere velocemente l'altro lato di del fiume. Comunque non vi sono stato molte volte per cui onestamente non conosco molto bene questa parte della città.

7. Cultura ed usi e costumi? Musei e festival?

Dopo tutto quello che hai letto non è difficile indovinare alcuni tratti tipici della cultura, dei musei e dei festival a Vienna. Ci sono molti musei, gallerie d'arte ed altre cose da vedere a Vienna che vale la pena pagare. Qui c'è una lista di cosa bisogna vedere e visitare:

  • MAK - museo austriaco delle arti applicate e dell'arte conteporanea (dietro lo Stadpark, vicino Stubentor e Landstrasse Ubahn).
  • MUMOK - Museo di Arte Moderna (Museumsquartier, Volkstheater).
  • Museo di Storia Naturale (Museumsquartier).
  • Accademia di Belle Arti (vicino Karlsplatz).
  • Belvedere Palazzo d'Inverno (vicino Karlsplatz).

Ma, è tutto qui?! :/ Non ho veramente tempo ciò è dovuto al lavoro ed i musei sono più o meno chiusi durante i weekend. O il prezzo era troppo alto per me.

Ci sono le famose casa del mare e la casa della musica. Vicino l' università troverai la casa di Sigmund Freud che ora è un museo. Ci sarei dovuto andare ma ho avuto dei problemi con un collega e non volevo entrarvi da solo. Ma ho sentito che è veramente interessante. Un'altra cosa che merita di essere menzionata (in cui sfortunatamente non sono andato è il museo tecnico vicino Schönbrun. Ho visitato il palazzo della secessione (o arte Nouveau) ma dopo aver chiesto il prezzo ho scoperto che era troppo alto e sfortunatamente non applicavano alcun prezzo particolare per i poveri studenti. Un ultima cosa non ho avuto il tempo per il museo di storia dell'arte che si trova di fronte al museo di storia naturale.

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Una cosa che devi assolutamente vedere, a Vienna c'è un edificio veramente cool! È la casa Hundertwasser e si trova nella parte centro-orientale della città dove c'è anche il Kunst Haus Wien. Di solito utilizzo le bici della città per arrivarvi.

Ok, mi fermo qui... sto impazzendo ed ho perso l'opportunità per molte altre cose economiche o ad un prezzo conveniente. Una lunga storia, che comprende il mio ex capo.

8. E le feste a Vienna?

Sfortunatamente, la prima cosa che mi viene in mente parlando di feste o di club è che qui sono costosi. Sono stato in totale in due club. Non perché sia poi così male più o meno i prezzi sono più alti che in Croazia e per i miei standard cioè se vuoi entrare in un club, morirai di fame la settimana successiva. O... devi trovare soluzioni più convenienti.

I prezzi normali per entrare nei club o nelle feste in generale si aggira introno ai 6-15 euro. Per cui 9-11 euro è la media. Mi ricordo che la prima o la seconda settimana i miei amici e gli studenti Erasmus di Zagabria mi chiesero se conoscessi club dove si pagasse 5 euro o meno entrai in confusione pensando che ce ne fossero molti, ma non è così.

La mia prima esperienza fu a Novembre quando l'ESN di Monaco incontrò quello di Vienna e organizzarono una festa a U4 bar che si trova vicino a Schönbrunn. Sono stato lì con alcuni amici di Zagabria e... ci siamo andati perché ci era stato detto che gli erasmus pagavano solo 2 euro. Siamo stati fortunati perché non furono così fiscali con l'ESN card dato che noi non l'avevamo. È okai e subito dopo divenne divertente e si riempì intorno ale 2-3 di mattina. Ma ce ne siamo dovuti andare presto perché eravamo stanchi da prima e dovevamo lavorare su un progetto l' intera domenica per cui...

Dell'altro club in cui siamo stati... non ricordo neppure il nome... e ci andai con altri amci di Zagabria quando mi vennero a trovare prima di Natale. ci andammo con altri austriaci (il mio coinquilino ed altri amici) ma fu intorno l'uno-le tre di mattina, ed era mezzo vuoto e la musica non era poi così bella. L'ingresso ci costò 10 euro. Provammo a non convertirlo in kune Croate e ic venne all'istante il mal di testa. Risultò un po' sconfortante.

In realtà ci sono molti altri posti dove puoi andare ma erano troppo per me e non me li potevo permettere. Ci sono eventi cool non solo durante il weekend ma anche durante i giorni lavorativi. Questo è un problema se devi lavorare la mattina e stare in buone condizioni per lavorare 9-10 ore.

Comunque, ci sono eventi che non puoi chiamare party (perché non averebbe senso) ma sono semplicemente cene o incontri in bar, ristoranti o all'università a cui chiunque può partecipare e sono davvero cool. Parlerò maggiormente di questo tra poco.

9. Stagisti vi avviso non potrete ottenere né il biglietto semestrale né l'ESN card

Sono venuto qui come studente dell' università di Zagabria ed ho documenti che lo dimostrano. Sono immatricolato la quinto semestre del terzo anno per poter mantenere lo status di studente ed avere sconti. Sfortunatamente, quando mi recai all'ufficio ESN mi dissero che non potevo avere l'ESN card in quanto non ero uno studente dell' università di Vienna. Ok, grande. Ma c'era qualcosa di più terribile che mi aspettava. Non potevo neanche avere una tessera semestrale per studenti per 150 euro. Tutto ciò significava che dovevo spendere 48 euro al mese per i mezzi pubblici. Grazie tante!

Se sei uno stagista le probabilità che non potrai accedervi sono molto alte. Mi hanno detto qualche giorno prima di tornare a Zagabria che era possibile ottenere l'ESN card da un membro dello staff. Ma ormai era molto tardi.

Quindi allo stesso tempo ero uno studente e non lo ero. Fortunatamente mi ero fatto una ISIC card a Zagabria quindi tutte le volte che dovevo provare di essere uno studente, semplicemente la mostravo e non vi erano problemi.

10. Cucina tipica. Dove mangiare e comprare pietanze

La prima cosa che dico è che mi è piaciuto il fatto di vedere per le strade di Vienna molti ristoranti internazionali e differenti tipi di cucine. Non abbiamo così tanta varietà a Zagabria. Solamente lungo la mia strada c'erano un ristorante (e un taco bar), una pizzeria italiana proprio sotto il nostro appartamento (potevano sentirmi camminare per casa, molto sopratutto durante il pomeriggio ahahah), un ristorante asiatico a qualche metro più avanti, uno croato e dalmata in una strada dopo la mia insieme con un indiano, un vietnamita, un giapponese e non posso dimenticare un fast food turco e poi ristoranti e bar ad ogni angolo ahah.

Di solito io e i miei colleghi prendevamo d'asporto dallo studio il pranzo al ristorante giapponese a via Gumpendorfer (il più economico di tutta Vienna), un altro dei miei preferiti era un vietnamita a 20 metri dal giapponese, il le Pho. Ci mangiavo 2 volte al mese il menù M7 per 6, 80 euro.

Adesso parliamo dei prezzi. Il prezzo medio per un pranzo a Vienna è di 4-8 Euro. Non sono mai stato alla mensa per gli studenti che costava 5 euro, era comunque tanto per me. Quindi ho dovuto cucinare praticamente tutti i giorni e portarmi il mangiare da casa al mio posto di lavoro. Altrimenti avrei speso il mio stipendio in una settimana.

C'è un posto leggendario dove a un certo punto finirai durante il tuo soggiorno a Vienna. Si chiama Der Wiener Deewan e si trova a meno di 10 minuti a piedi dall'università di Vienna. È un ristorante pakistano. Ma dove sta il trucco? Tu mangi e paghi quanto vuoi. Oppure ti da quello che pensi che potresti pagare. Di solito mangiavo un piatto e mezzo e pagava 4 euro in totale ed ero apposto fino all'ora di cena. Potrai leggere maggiori informazioni in questo link in un altro articolo mio (forse dovrei aggiornarlo sono stato lì molte altre volte dopo averlo scritto ahah).

Risparmia denaroi, evita i negozi per gli ingredienti base. Va al mercato!

Vi nomino- Naschmarktno uno dei più grandi mercati a Vienna -. Ed ora vi dirò il

qual'è il mio preferito Brunnenmarkt. Cos'altro posso dire? Se vuoi risparmiare parecchio denaro, non comprare uova, patate e frutta e verdura nei negozi.

Di solito andavo al Brunnenmarkt visto che si trovava solo a 15 minuti a piedi da casa mia. Di solito compravo lì - presta attenzione adesso- una confezione di 10 uova per solo 1 euro e 30 a 3 euro. Incredibile vero? Un chilogrammo di banane si possono trovare per 1 euro. 5 chilogrammi di patate per 2 euro. Ci sono molti commercianti russi ed i prodotti alimentari sono abbastanza internazionali quindi si può trovare di tutto. Andando lì apprezzerai l'atmosfera, non è come essere in un normale negozio.

Un'altra cosa, evita Billa. È probabilmente la scelta più costosa e tutte le volte sarà uno shock quando dovrai pagare. I più convenienti sono la Lidl, Penny e Hofer. Spar è un po' più costoso. Di solito andavo alla Lidl quando si trovava vicino alla mio vecchio quartiere. Ma poi sono diventato un fedele cliente di Hofer. Sfortunatamente, il negozio Zielpunkt che era davvero economico chiuse dopo Capodanno. Ci saranno negozi fantasma lungo le strade. E odio davvero Billa.

Ogni volta che facevo la spesa, controllavo sul sito web le nuove offerte, gli sconti ed i super prezzi. Qui siti web utili potrai trovare le migliri offerte sui prodotti in diversi negozi.

Un'altra cosa che ti potrebbe essere utile se vuoi mangiare nei fast food sono i coupons che ti arriveranno a casa o che troverai nei giornali. Potrai trovare giornali gratis in qualunque stazione della metro Ubahn ed a volte anche vicino le stazioni dei tram. Qui controlla se Burger King, McDonald's, Subway o qualcun'altro distribuisce coupon.

Ho anche conservato gli scontrini di diversi negozi e dei prodotti che ho comprato per comparare i prezzi e fare così una lista dei più convenienti. Pubblicherò un'analisi al più presto.

11. Divertirsi. Come passare il tempo libero? Couchsurfing and Meet Up? Eventi Erasmus?

Ci sono veramente moltissimi eventi a Vienna ogni settimana ed adesso che inizia un nuovo semestre ce ne saranno ancora di più. Anche parlare del divertimento è una cosa relativa.

Posso condividere con te quello che credo sia il migliora risorsa per divertirsi durante il tempo libero. Ho iniziato usando il sito web Courchsurfing per essere aggiornato su tutti gli eventi qui a Vienna. O per trovare locali per poter passeggiare e prendere un caffè/ ditemi qualcosa di più sulla città. L'ho fatto nell'inverno del 2015. Da quando ho avuto più tempo libero durante il weekend quindi ho sfruttato la meglio questa opportunità, uscendo.

Un altro sito web importante è Meet Up dove ho scoperto una delle attività che ho frequentato fino all'ultimo giorno che sono rimasto a Vienna. Ho scoperto il tandem in tedesco che si organizza ogni mercoledì dalle 19 fino a quando tu voglia restare al Bar the Brau che si trova proprio alla stazione Alser Straße Ubahn. Ho conosciuto molte persone simpatiche ed amichevoli con cui poi mi sono incontrato al di fuori del bar, avendo la piacevole occasione di rivederli ancora. Questo bar è diventato il mio luogo Erasmus di riferimento, da quando non ho potuto conoscere molti Erasmus e non ho potuto partecipare a molti eventi insieme ad essi. Ci sono andato la prima volta a metà Novembre o alla fine del mese ed ho saltato il tandem forse 2-3 volte a causa di alcuni impegni. Una volta ho deciso di andare a ballare la salsa ma i ballerini professionisti mi fecero fare una barbara figura (almeno imparai alcuni i passi base... quindi non mi pento di non essere stato al bar Brau).

Parlando di eventi Erasmus, sono stato a uno scambio di amici ESN al Nachbar (Laudongasse) e ho incontrato alcuni amici con cui poi sono rimasto in contatto, una volta sono stato a una festa di Natale ESN all'università affianco all'ufficio ESN dove ho incontrato un piccolo gruppo di persone. Sono andato insieme a 2 amici di Zagabria a un evento ESN per fare amicizia che è stato abbastanza interessante. Qualche giorno fa c'era il non giorno di San Valentino allo stesso bar e l'ultimo fu a Travel Shack dove parlai principalmente con persone non Erasmus.

Credo che dovresti partecipare a questi eventi per conoscere nuove persone, sono sempre divertenti, sopratutto se non sei una persona timida. Ci sono parecchi eventi, festival, concerti, feste...devi solo scegliere. Sono stato una volta con gli amici del bar Brau e i colleghi da Zagabria al centro di pattinaggio sul ghiaccio vicino Stadtpark, poche volte ai musei e agli eventi aperti a tutti che organizzano alcune facoltà, provando a frequentare gli incontri che mi sembravano più interessanti dai meet up del sito Couchsurfing, etc.

Una cosa che mi piace fare da solo è passare il mio tempo libero girando per la città scattando foto con la macchina fotografica o facendo un giro in bici. Utilizzo molto CityBike ed è di grande aiuto se vuoi esplorare la città e fare un giro per rinfrescare la mente.

Più dei mezzi pubblici, la mio routine quotidiana come stagista e il weekend, sono le cose che molto presto ho odiato di Vienna.

Grazie per averlo letto!


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