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Un giorno all'insegna della cultura e del relax a Budapest

Pubblicato da Chiara M. — 26 giorni fa

Blog: Chiara's blog
Tags: Blog Erasmus Budapest, Budapest, Ungheria

Negli ultimi anni, la città di Budapest attira sempre più turisti da ogni parte del mondo, riscontrando tantissimo successo. Oggi è una capitale europea che offre tanto: cultura, svago, divertimento e, addirittura, relax!!

Le terme, infatti, sono una parte essenziale della cultura ungherese e quando vi recherete a Budapest non potete non visitarne almeno una. Questa affascinante ed antica città europea, viene ricordata, soprattutto, come la “Spa City”; la città, infatti, è l’unica in Europa a possedere il più alto numero di sorgenti di acque termali. Le terme di Budapest sono tra le più grandi d'Europa, famose in tutto il mondo per i loro effetti terapeutici e, negli ultimi anni, stanno diventando molto popolari anche tra i turisti: chissà, forse per alleviare i dolori dovuti alle lunghe camminate per le strade della città? I bagni di Budapest sono estremamente amati dai cittadini e dai turisti, ricoprendo, così, un ruolo centrale nella cultura locale

Mi recai a Budapest per trascorrere una settimana insieme alla mia dolce metà. In programma avevamo un tour completo della città, visita alle maggiori attrazioni turistiche e, in particolare, una giornata alle terme. Nonostante, nella nostra città ci siano tanti centri termali, decidemmo di goderci una bella e romantica giornata rilassante ai bagni Szechenyi, i più famosi, antichi ed eleganti della città. Visitammo l’intera città in 5 giorni: il bastione dei Pescatori, il Castello di Buda, il quartiere Pest, la Sinagoga, il Ponte delle Catene... Dopo 5 giorni di lunghe passeggiate, non vedevamo l'ora di rilassarci. Ci accorgemmo, però, di non aver ancora visitato il Parlamento, visita obbligatoria dal momento che è il simbolo della città. Decidemmo quindi che avremmo prima visitato il Parlamento, per poi rilassarci alle terme.

Il Parlamento di Budapest, si trova nella zona di Pest, lungo la riva del fiume Danubio e perfettamente visibile dala riva opposta.

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Sarete impressionati dalle "dimensioni sproporzionate" del palazzo e dall’architettura delle facciate, ricche di elementi in stile neogotico; i colori predominanti sono il bianco, della facciata, e il rossastro dei tetti e del grande cupolone centrale. Un edificio maestoso, visibile anche da più punti della città. 

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Il biglietto di ingresso è di circa 5 euro per gli studenti (1900 HUF) e prevede una visita guidata. Durante la visita, sarete accompagnati da una guida che vi scorterà all’interno del palazzo e vi racconterà la storia di quei luoghi e di come, ad oggi, vengono utilizzati. Costruito negli ultimi anni dell’Ottocento, fu realizzato da uomini e artigiani ungheresi, utilizzando solo materiali ungheresi. All'interno, troverete marmi coloratissimi, sulle diverse tonalità del rosa, rosso, del verde e del panna. Appena entrati, visiterete la sala della scalinata centrale, maestosa ed elegante.

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Sarete scortati per lunghi, ampissimi e coloratissimi corridoi, proprio come quello nella foto che segue.

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Tappa davvero importante è la sala dove viene conservata, sotto una teca di vetro, la Corona di Santo Stefano, ovvero la corona che fu usata per incoronare il primo re di Ungheria, Stefano I. Purtroppo, è impossibile da fotografare e potrete osservarla solo da lontano, essendoci, tutt’intorno, una recinzione protettiva. La corona è completamente d’oro e impreziosita di una miriade di piete preziose molto colorate e diverse raffigurazioni religiose. Per ultima, visiterete la Sala del Parlamento, luogo dove oggi, si riunisce l’Assemblea nazionale.

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La guida vi racconterà, sostanzialmente, quali sono stati gli avvenimenti più importanti della storia della politica ungherese e di come, normalmente si tiene una seduta dell’Assemblea. Purtroppo, è impossibile visitare l’intero palazzo e la visita dura davvero poco; la guida parlava perfettamente italiano e fu davvero molto gentile nel rispondere a tutte le nostre domande e curiosità.

Dopo questa visita, soddisfatti, ci recammo subito alle terme. La Szechenyi Spa si trova annessa al parco più grande di Budapest, il Városliget, ed è facilmente raggiungibile in metropolitana. Questo fu il primo bagno termale costruito nella città di Budapest e risale ai primi anni del Novecento. Arrivati lì con la metro, emozionati dalla fantastica esperienza che avremmo trascorso, abbiamo attraversato tutto il parco arrivando dinanzi a questo grande edificio, antico e molto elegante; la sensazione era quella di trovarci dinanzi ad una reggia o un palazzo reale, piuttosto che in una spa.

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Il biglietto singolo, che prevede il solo ingresso alle terme, costava circa 20 euro. Quello che vi consiglio di portare con voi, se non volete acquistare articoli nel loro negozio è:

  • Costume da bagno.
  • Cuffia, dal momento che è obbligatoria.
  • Occhialini, dal momento che avete anche la possibilità di nuotare nelle apposite corsie della piscina esterna.
  • Ciabatte, rigorosamente antiscivolo perché i pavimenti sono sempre bagnati e scivolosissimi.
  • Telo mare o accappatoio.
  • Piccola borsa o sacca che potete portarvi con voi.
  • Sacchetta impermeabile per il cellulare, così da preservarlo dai vapori e dall'umidità, permettendovi di fare fantastiche foto all'interno delle strutture.

Portare cibo è assolutamente vietato, tuttavia, potrete acquistare cibo nel bar situato nei pressi della piscina esterna. Ricordo che mangiammo un favoloso hot dog con patatine (molto salutare dato il contesto in cui ci trovavamo!!).

I bagni Szechenyi sono i più grandi di Budapest, e i più grandi d'Europa, ed è comprensibile. Ci sono all’incirca una ventina tra vasche e piscine. Le aree termali sono aperte dalla mattina presto sino a tarda notte. Questo è un dettaglio importante perché offre la possibilità di fare anche il bagno di notte all'aperto, esperienza da non lasciarsi scappare, ma che abbiamo preferito evitare dato che era febbraio e faceva davvero freddo. All'interno è possibile seguire un percorso ed immergersi in diverse piscinette termali, con varie temperature, dai 18° C ai 40° C.  Vi consiglio di immergervi in tutte in quanto l'esperienza è davvero molto divertente, ma anche estremamente rilassante.

Questa qui di seguito è una delle vasche interne, la più calda ed anche la più frequentata.

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Io mi rilassai e divertì tantissimo, specialmente all’esterno, dove c’è una piscina per nuotare, una per il divertimento e l’idromassaggio ed una piscina termale. Nonostante il freddo invernale, il tempo era bello e soleggiato e il posto era abbastanza affollato.

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All'esterno, essendo io un'appassionata di nuoto, ho nuotato nella piscina più grande, dove ci sono vasche apposite riservate. In questa foto, ci sono io che, dopo una bella nuotata, sfido le basse temperature ungheresi!!

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Dopo le terme, abbiamo fatto un giro per il parco Városliget, trovandoci, inaspettatamente, dinanzi a questo castello.

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Questo è il Castello Vajdahunyad, un antico e affascinante castello e che oggi ospita il museo dell’agricoltura. Purtroppo, quando siamo arrivati era davvero molto tardi ed era ormai chiuso. Decidemmo così di fare una passeggiata intorno al castello e qui trovammo una delle tante famose statue di Budapest.

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Questa è la statua di Anonymus, enigmatica e anche un po’ paurosa. Assomiglia alla morte, ma in realtà è la statua di uno scrittore ungherese la cui identità fu mantenuta nascosta e di cui, di conseguenza, non si conosce né il volto né il nome. La statua ha infatti il volto coperto ed in mano ha una penna. Si dice che toccare la penna porti fortunaagli studenti. Davanti a questa statua, un simpatico artista di strada suonava allegri motivetti con il violino e con lui feci subito amicizia, mostrandogli le mie stabilianti doti da violoncellista.

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Insomma, che dire, ho trascorso davvero una piacevolissima giornata, all’insegna della cultura e del relax.


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