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Aveiro


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Aveiro, la coloratissima Venezia del Portogallo

Pubblicato da Maddalena Losi — 2 anni fa

Un ricco passato marinaro, incantevoli località balneari, malinconiche città, paesaggi verdi cadenzati da caratterizzato da campi di grano e di ulivi. Il Portogallo è la terra dei contrasti: le nostalgie di Lisbona, gli splendori di Obidos, l’euforia di Porto, le suggestioni di Coimbra. Ma oggi vi descriverò un'altra piccola perla portoghese: AVEIRO.

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Partita da Coimbra e decisa a vedere questo piccolo gioiellino, sono andata in stazione e ho preso il primo treno, vi sono per fortuna molti treni e molti orari quindi non vi era alcun problema di orari tra partenza e ritorno. Tutti i treni che collegano Coimbra con Aveiro sono quelli (si più lenti, che ad alta velocità) che collegano Porto con Lisbona, quindi non fatevi problemi per visitarla, da l'una o dall'altra è molto ben collegata. In compagnia di me stessa e di un buon libro, quindi non da sola, tra una parola e l’altra ho potuto apprezzare il panorama che mi scorreva accanto. Riarsa bellezza la natura che mi dava il benvenuto: chiome di alberi verde scuro mosse dal vento, cielo color cristallo, erbe secche che davano il giusto tocco di giallo al tutto…un pensiero, anzi due tirati dall’arco zen della mia memoria: le mie amate coste pugliesi e Van Gogh. Le mie amate coste, dove il vento bacia, accarezza, si schianta sulle spiagge e sulle scogliere ed i pini, attenti osservatori, sempre lì, il tronco consumato che racconterebbe chissà quante storie se si prestasse l’orecchio, l’odore del salmastro che pervade lo spirito nel profondo…Gli alberi, anzi la natura tutta di Van Gogh che, fiera delle sue ferite, nonostante tutto grida “in ogni caso, viva la vita”…nella sofferenza si ama…Mia opinione è che quando il cielo incontra il mare, ma soprattutto l’oceano ha tutto un altro respiro: è più libero. Ogni sua sfumatura mi ammalia e mi ha fatto e continua a farmi innamorare.

Aveiro, nella provincia centro-settentrionale di Le Beiras, non è esattamente una meta turistica. In generale si può affermare che tutta questa regione del Portogallo compresa tra il Douro e l'Estremadura non sia molto pubblicizzata, eppure i paesaggi che ho visto nel mio percorso fino all'Oceano Atlantico, li ricordo come i più belli del Paese lusitano. Territori collinari e montani coperti da ulivi e vigneti in cui ogni tanto emerge un villaggio, adagiato nella valle o abbarbicato su un pendio. Avvicinandosi alla costa lo scenario si trasforma, e nella distesa lagunare del Ria (un tempo palude insalubre, oggi riserva naturale) compare la cittadina di Aveiro.

Appena arrivata ho capito che era una meta adatta a me: tanta gente, mille colori, musica, atmosfera giovane e molto dinamica dovuta alla presenza di molti universitari. E subito mi hanno spiegato perché la città è definita la piccola venezia portoghese: è una piccola cittadina di mare, piena di canali, ponti a schiena d'asino che collegano le due parti della città, e con innumerevoli e coloratissime barche a motore che assomigliano alle gondole di Venezia. Intendiamoci... il paragone è un po' azzardato! Ma la rete di canali che attraversa la città, i ponticelli ad arco e le pittoresche barche dalla forma allungata che somigliano alle gondole non rendono poi così peregrino questo accostamento. Queste imbarcazioni di legno di pino, dipinte con colori accesi e decorate sulla prua ricurva dagli stessi proprietari con scene di vita quotidiana (spesso sono raffigurate donne procaci o sirene) si chiamano Moliceiros. Quelle che fanno bella mostra di sé lungo i canali vengono utilizzate per giri turistici, proprio come le loro "cugine" veneziane. Nella laguna invece i pescatori continuano a impiegarle per raccogliere le alghe (appunto moliço in portoghese). Non potevo quindi non approfittarne per esplorare la cittadina a bordo di una delle variopinte imbarcazioni per farmi trasportare sulle tranquille acque dei canali. La nostra guida, una volta terminate le presentazioni di rito tra i turisti a bordo, ha iniziato ad illustrarci in chiave ironica le varie bellezze di Aveiro: con la colorata imbarcazione abbiamo iniziato un bel giro che ci ha portato a navigare sui più importanti canali della città.

La cosa che più mi ha affascinato delle Moliceiros sono le colorate raffigurazioni che si trovano a lato della poppa e della prua; riguardano sempre scene di vita quotidiana nei campi, nelle saline e sulle barche dei pescatori. La particolarità, subito notata da tutti gli uomini presenti, è che molte delle scene sono un po' piccanti...

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La nostra gita è proseguita nel canale che costeggia la parte più antica di Aveiro, dove si affacciano stupende case in stile Art Nouveau. Affascinante anche il quartiere dei pescatori con le case basse rivestite di coloratissimi azulejos; l'atmosfera qui è ancora molto semplice come doveva essere una volta, mentre dall'altra parte della città si trovano le case più moderne, che comunque hanno il loro fascino. Pittoresco il modo di dare la precedenza tra le imbarcazioni dove i canali sono talmente stretti e tortuosi da non riuscire a vedere chi arriva dall'altra parte: la guida a bordo del Moliceiro suona una trombetta che assomiglia a quelle che si usano negli stadi, quindi corre a poppa dell'imbarcazione e toglie un pezzo della guglia in modo da far passare la barca sotto ai bassissimi ponti!

Dopo il giro con il Moliceiro, sono andata a visitare il celebre mercato del pesce, uno dei più famosi del Portogallo, con ottimi ristoranti di pesce nei dintorni, sempre molto affollati. Il momento migliore per visitare il mercato è al mattino presto, quando i pescatori, con alte grida, cercano di vendere tutto il pescato della notte. Assolutamente da non perdere un giro della città con le Bugas, biciclette gratuite fornite dal Comune di Aveiro, con le quali si può arrivare fino alle Saline, appena fuori dal centro, ed ammirare gli alti cumuli di sale. Per gli amanti del salato (e i gourmant) c’è la salina, che produce splendido flor de sal. La salina è anche visitabile (si paga 1, 50 € la visita guidata alla salina, mentre il parco faunistico collegato è a ingresso gratuito e sempre aperto).

Ma anche gli amanti dei dolci troveranno di che essere felici. C’è un dolce tipico della città che a me ha ricordato molto la mia infanzia. Si chiamano Ovos moles e si tratta di rosso di uovo sbattuto con sciroppo di zucchero e avvolto in un’ostia che prende le forme tipiche della laguna (vongole, cozze, ecc). Io li ho adorati e mi hanno davvero riportato indietro negli anni quando uno dei dessert preferiti da noi bambini era il rosso dell’uovo sbattuto con lo zucchero. Per usare un'analogia, gli ovos moles stanno ad Aveiro come le pasteis de nata di Belem stanno a Lisbona. E se non sapete cosa sono le paste di Belem, andate a leggervi un mio precedente post ad essi dedicato. In tutta Aveiro ci sono pasticcerie e bar che vendono gli Ovos Moles sia da gustare subito, che confezionati da portare a casa. Una tappa ad Aveiro quindi non può mancare in un viaggio on the road in Portogallo!

Aveiro è anche un’importante città universitaria, una delle più importanti del Paese. E questo aiuta il fiorire di locali e posti dove divertirsi. Un luogo da visitare sicuramente arrivati ad Aveiro è il suo museo, in special modo perché alloggiato in uno splendido palazzo art nouveau con mostre dedicate ed un bellissimo caffè (salòn de cha – sala da tè).

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Tutta la città è uno spettacolo di colori, l'azzurro del cielo attraverso i canali della Ria de Aveiro arriva ad Aveiro, accompagnato dal vento, e si confonde con le azulejos che ricoprono case e chiese…e le azulejos si fanno murales. Se ne trovano sparsi per la città diversi e tutti in tema con le attività della cittadina: le saline, la raccolta del “moliço” (fanerogame e alghe marine presenti nella Ria di Aveiro che venivano raccolti ed utilizzati come mangime), i moliceiros, gli “ovos moles”…Eppoi si torna alle basi, bianco e nero per il lastricato, che porta con sé comunque il mare, l’oceano attraverso simboli e bolle di varia grandezza.

Di Aveiro non ho solo carpito la bellezza degli azulejos e dei moliceiros, ma anche quella di alcuni tesori più o meno celati: i ristoranti. Nutrirsi si deve e con la cucina portoghese ci si nutre all’ennesima potenza! Partiamo dai ristoranti, alcuni sembrano bettole, altri trattorie uscite da un film degli anni ’60-’70 …tipo la cena in trattoria tra Gassman e Manfredi. Altri ristoranti sono moderni, alcuni anonimi, altri splendidi e caratteristici allo stesso tempo. In ogni caso con la bella compagnia il sapore migliora…certo anche un goccio di vino aiuta. La cucina portoghese può sembrare all’apparenza povera, in realtà è una cucina molto ricca…in aglio, cipolla, olio, uova, zucchero…in ogni caso saporita e che sa sfruttare la purezza delle materie prime, come mi hanno dimostrato tutti i ristoranti in cui ho potuto mangiare. O Adriano: il primo in cui sono stata, nelle vicinanze del Teatro Aveirense: una sopa do dia calda e confortevole, senza aggiunte di panna o altri addensanti, patate che formano una bella cremina eppoi verze, per secondo ho mangiato il polpo più buono della mia vita, senza esagerazione! Io che non amo affatto i tentacolati e affini, di fronte a quel piatto mi sono ampiamente ricreduta. Servito su un tegame in coccio, con un notevole fondo di olio e aglio in proporzioni praticamente eque, se ne stava al di sopra un polpo a pezzi, ricoperto da sedano e cipolla triti, quando dico ricoperto intendo ricoperto…sapore e morbidezza indescrivibili a parole e si sa che io difficilmente le perdo! Tutto accompagnato da insalata mista con cipolla, ovviamente. Ho fatto un unico errore: non, non quello di non essermi portata un prodotto per l’alito, ma quello di aver preso una porzione intera, le porzioni sono davvero abbondanti e spesso i piatti si possono avere a metà porzione, dimensione perfetta per mangiare.

Un altro posto in cui ho avuto l'onore di mangiare è la meravigliosa compagna di belle persone O Batel, nella piazza del Mercato del Pesce. Very very cozy…dietro una piccola porta e tre scalini ti sembra di entrare dentro una imbarcazione, il calore del legno si unisce alla simpatia di chi ci serve e ci consiglia. Sopa do dia comfort food, tanto per non sbagliare e dopo il principe: il bacalao. Superlativo, arrosto con molto olio e aglio, ogni morso una meraviglia e le patate alla brace la sua anima gemella. Del buon vino bianco e per finire un ottimo bicchierino di vero Porto. Costi assolutamente modici per una qualità ottima. E se siete in cerca di una cena sociale in un posto “in” di Aveiro, una ex fabbrica di ceramiche riconvertita a: ristorante, wine bar, lounge bar con tanto di dj set è il posto perfetto!. Panorama dalla terrazza molto bello, qualità della cucina non elevata, ma quando si è in compagnia…eppoi dopo uno o due bicchierini di Sangria Portoghese, non si può sperare di più.

COSTA NOVA

Per chi fa tappa ad Aveiro, la spiaggia di Costa Nova è una delle attrazzioni principali. Non potevo crederci, ma forse pochi di voi sapranno che avete già visto uno scorcio di città, perché ne sono così sicura? Perché non è altro che lo sfondo della famosa pubblicità dei pavesini! E già, appena arrivata nonostante il paesaggio mi incantasse, mi sembrava di aver già visto quei luoghi e solo dopo ho ricollegato il tutto alla famosa pubblicità. XD

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Piccola località balneare a una decina di chilometri da Aveiro è davvero incantevole! Paesaggio caratterizzato da una lunga distesa di sabbia, qualche sparuto ombrellone chiuso e tante, tante, tante tende da spiaggia... un chiaro segnale che presagiva come sono le spiagge portoghesi: ventose! (E indimenticabili). La temperatura dell'acqua non era propriamente un invito a fare un tuffo ma d'altra parte non eravamo giunti fin lì per fare il bagno. Il motivo principale erano le palheiros, le caratteristiche casette a strisce verticali oppure orizzontali color pastello!

Fonte

Costa Nova ha dei buoni ristoranti di pesce ed anche delle pasticcerie che sfornano delle deliziose pasteis de nata (non la fine del mondo come quelle di Belem, ma quasi! ) però i turisti che arrivano fin qui lo fanno soprattutto per fare surf ed ammirare il colpo d'occhio delle abitazioni disposte, le une di fianco alle altre, sul lungomare. Case di legno con la facciata a strisce verticali bianche e verdi, bianche e gialle, bianche e rosse o bianche e blu! Il loro nome è “palheiros”, cioè pagliai, perché fino a un paio di secoli fa venivano costruite dai pescatori con paglia e canne per essere utilizzate come magazzino per le reti e il materiale per la pesca. Poi il paese si trasformò in località turistica balneare e comparvero le strisce verticali a coprire le assi orizzontali di legno... adesso dei semplici capanni non è rimasto più niente: ogni dettaglio delle casette è curatissimo e dalle finestre si intravedono stanze arredate con gusto in stile anni '60.

Anche questa volta volta concludo il mio post con il solito consiglio: Comprate al più presto un biglietto e non aspettate un attimo per vedere questi fantastici posti !



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Benvenuti all'Università di Aveiro

Tradotto da Alessia Barbarella — 11 mesi fa

Testo originale di Inês Melo

Dunque, è arrivato il momento di parlare della grande istituzione che è l'Università di Aveiro, letteralmente.

Penso che sia molto utile per gli studenti Erasmus sapere dove passeranno il loro tempo, in caso la loro scelta dovesse essere Aveiro. Inoltre, potrete già sapere dove si trova tutto, così non vi perderete.

Nata nel 1973, l'Università di Aveiro conta oggi più di 15. 000 studenti nei vari corsi ed è stata più volte riconosciuta con premi nazionali e internazionali.

Penso che questa visita guidata debba cominciare dalla

"Reitoria"

(Rettorato)

Benvenuti all'Università di Aveiro

Questo grande edificio dalle pareti marroni che vedete nell'immagine è il nostro rettorato. Probabilmente, verrete qui molto volte a occuparvi dei documenti per l'Erasmus, ma ci sono molte più cose che succedono là dentro.

  • Oltre all'assistenza degli studenti Erasmus qua ci si occupa di gran parte dei problemi degli altri studenti, come gli orari delle lezioni o le borse di studio, per esempio...;
  • Assicurazioni (se vi fate male mentre partecipate a un'attività sportiva dell'Università di Aveiro o durante le lezioni, avete diritto a un'assicurazione scolastica)
  • Conferenze;
  • Uffici dell'ESN (Erasmus Student Network).

Attenti: ogni volta che andrete in rettorato, dovrete prendere un numero e probabilmente ci vorrà molto prima che arrivi il vostro turno.

Consiglio: scaricate l'applicazione dell'Università di Aveiro in modo gratuito. Non solo vi mostra il vostro orario delle lezioni, ma dice anche qual è il numero che stanno servendo in rettorato. Quindi, se avete il numero 300 e sono ancora al 27, potete andare a pranzare e controllare l'avanzamento attraverso l'applicazione.

Vicino al rettorato c'è un luogo che tutti chiamano:

"Fotossíntese"

(Fotosintesi)

Benvenuti all'Università di Aveiro

Su quelle scale, dove ci sono due persone che prendono il sole. L'obiettivo è proprio quello. Si tratta di un luogo che permette agli alunni, ai dipendenti e ai professori di "fare un po' di fotosintesi" e ricaricare le pile.

L'edificio che vedete a sinistra nella foto è...

Benvenuti all'Università di Aveiro

La Biblioteca!

Hanno un sito Internet e tutto quanto!

Mi piace davvero tanto andare nella nostra biblioteca.

  • C'è una bella atmosfera per studiare, leggere o fare ciò che si vuole;
  • Ci sono delle aule studio per i lavori di gruppo o per studiare da soli o con un'altra persona (basta prenotare);
  • Ci sono tantissimi libri e un sistema di ricerca rapido e intuitivo;
  • Potete lasciare le vostre cose sul tavolo in tutta sicurezza e andare a pranzare (ma non vi conviene lasciarle lì per più tempo);
  • All'entrata, c'è una piccola sala dove potete lasciare i vostri ombrelli. Fidatevi, è molto utile qui ad Aveiro;
  • Il servizio è ottimo;
  • Ci sono tre piani;
  • C'è anche internet, ma non è dei migliori...

Di fianco abbiamo...

Benvenuti all'Università di Aveiro

In questa foto l'edificio non sembra un granché, appare degradato, ma vi giuro che non è così!

A sinistra c'è una delle due mense dell'università.

Il prezzo di un pasto normale (zuppa, piatto principale, dolce, acqua e insalata a scelta) è di 2, 50€ per gli studenti.

Io adoro mangiarci. Non è più economico che mangiare a casa, ma lo è rispetto a mangiare fuori o in uno dei bar universitari. L'unico problema è che non ho molto tempo per il pranzo.

Consiglio: Vi ricordate quell'applicazione della quale ho parlato? Ah, già! Potete anche usarla per vedere il menù del giorno!

A destra... beh... non so di preciso cosa ci sia lì. So che si tratta dell'uscita della mensa, ma ci sono anche degli uffici che penso si occupino delle residenze e altre cose del genere...

Tra la biblioteca e l'edificio della mensa ci sono delle scale che portano alle famose...

"Catacumbas"

(Catacombe)

Benvenuti all'Università di Aveiro

Qua abbiamo:

  • Quelle scale in fondo sono l'entrata della mensa;
  • Un negozio di "traje" (divise accademiche);
  • Una farmacia;
  • Le poste;
  • Una copisteria;
  • Bancomat (l'unico);
  • Un telefono;
  • E ancora...

Benvenuti all'Università di Aveiro

Il CUA (Caffetteria dell'Università di Aveiro), che è un bar con una terrazza e con molti snack.

Benvenuti all'Università di Aveiro

La banca ufficiale dell'università ("Caixa Geral de Depósitos"). La nostra tessera universitaria è anche una carta bancomat.

Benvenuti all'Università di Aveiro

Una cartoleria.

E... la parte migliore...

Benvenuti all'Università di Aveiro

La libreria!

Consiglio molto importante: tutti i prodotti venduti all'università sono solitamente più economici, come le divise, la stampa di documenti, i quaderni e cose simili e soprattutto i libri! Hanno uno sconto del 10% rispetto a quello che si trova fuori, perché si tratta di un istituto di insegnamento. Comprare alle catacombe conviene davvero!

Oltre a ciò, ci sono le aule usate dalle persone che frequentano il corso di Design.

Sì, le catacombe sono belle grandi.

Uscendo attraverso il "buco"...

Benvenuti all'Università di Aveiro

A destra abbiamo i dipartimenti di Matematica, Geoscienze, Ingegneria Civile, Scienze Sociali, Politica e Territorio (se non sbaglio).

Benvenuti all'Università di Aveiro

Questa è la parte destra, dove c'è il Dipartimento di Ingegneria Gestionale e Industriale. Ho molte lezioni qui, frequento il corso di NTC (Nuove Tecnologie di Comunicazione).

In fondo abbiamo la

"Meia-Lua"

(Mezzaluna)

Benvenuti all'Università di Aveiro

Sono delle panchine di pietra a forma di mezzaluna dove gli studenti si incontrano e dove avvengono le iniziazioni. Possiamo dire che la mezzaluna appartiene praticamente agli alunni di NTC, Design e Musica perché sono loro ad avere lezioni nell'edificio marrone che si vede nella foto.

A destra c'è un edificio in fase di costruzione che sarà (forse tra un anno) degli alunni di Design e NTC, così quelli di Musica potranno "fare rumore" a volontà nel DECA (Dipartimento di Comunicazione e Arte, che diventerà il Dipartimento di Musica)

Un po' più a sinistra...

Benvenuti all'Università di Aveiro

"O Caloirodromo"

(caloiro = matricola)

Devo ammettere di non sapere perché si chiami così, forse per essere stato uno degli ultimi due edifici ad essere costruito così...

Qui si svolgono le lezioni di vari corsi e le conferenze. C'è un bar abbastanza frequentato e con una proposta di panini e dolci bella ampia.

Di fronte, nello spazio con l'erba, ci sono spesso iniziazioni, ma alla fine rimane sempre tutto molto pulito!

Di fronte abbiamo...

Benvenuti all'Università di Aveiro

"O Pavilhão Aristides Hall"

(Padiglione Aristide)

Questo edificio sembra molto piccolo, ma dentro c'è un campo dove si svolgono allenamenti e giochi della Coppa dell'Università di Aveiro.

La Coppa dell'UA è un torneo dell'università al quale partecipano (se vogliono) tutti i corsi. Ci sono sport come:

  • Calcetto maschile e femminile;
  • Pallavolo maschile e femminile;
  • Pallacanestro maschile e femminile;
  • Pallamano maschile e femminile;
  • Tennistavolo;
  • Badminton;
  • Nuoto;
  • Scacchi;
  • Squash;

Ma

Nello stesso edifico, c'è anche una palestra. È piccola, ma ci sono le attività principali e i prezzi sono più bassi rispetto a quelli in città.

Ci sono inoltre degli spazi per altre attività, come:

  • Judo
  • Karate
  • Taekwondo
  • Yoga

Qua fuori (non si vede nella foto) c'è un campo di rugby con una pista di atletica intorno.

Abbiamo anche la vela, ovviamente. Viene però praticata al di fuori del campus universitario perché qui non abbiamo ancora il mare.

Dopo il ponte...

Benvenuti all'Università di Aveiro

Questo ponte che vedete nella foto e che attraversa l'estuario è il "Ponte do Crasto".

Ci porta fino a:

  • l'altra mensa della quale avevo parlato. Secondo l'opinione generale, questa mensa è migliore dell'altra. Forse per il cibo o forse perché è più grande, ma l'essere più lontana impedisce ad alcune persone di andarci.
  • l'associazione studentesca;
  • le residenze:
  • o Bar do Estudante (bar dello studente), che di giorno serve agli alunni per studiare, vedere le partite di calcio, giocare a Fifa... e di notte si trasforma in una discoteca. Di solito è aperta il giovedì e a volte ci sono dei dj famosi.

Bene... ora vi lascio una foto di quello che c'è dietro la biblioteca.

Benvenuti all'Università di Aveiro

La famosa "Ria de Aveiro" (estuario di Aveiro).

La foto non rende molto, ma posso assicurarvi che uscire dalla biblioteca quando c'è il tramonto, con l'estuario che luccica e colorato di rosa, è il paesaggio più bello che abbia mai visto.

Spero di vedervi nell'università che mi ha accolta quasi tre anni fa e spero che sfruttiate al massimo il vostro soggiorno, come sto provando a fare anche io.

Galleria foto



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La Venezia del Portogallo!

Tradotto da Alessia Barbarella — 10 mesi fa

Testo originale di Daniela Abreu

Conosciuta come "la Venezia del Portogallo", Aveiro si trova sul litorale nord del paese, proprio sotto Porto, ed è una città molto conosciuta per le sue spiagge e la "Ria de Aveiro" (laguna di Aveiro), che è la ragione del suo soprannome.

In centro ci sono alcuni luoghi turistici interessanti di cui vi parlerò adesso.

A Ria

(La Laguna)

Uno degli aspetti più famosi di Aveiro, se non il più famoso, è la sua laguna. Si tratta della foce del fiume Vouga ed è molto estesa. Solo parte della laguna attraversa la città, il suo centro, per essere più precisi.

È uno dei punti turistici più apprezzati perché vedere una parte del fiume che scorre in mezzo alla città è qualcosa di insolito. Per questo motivo, Aveiro viene paragonata alla famosa Venezia.

Si può fare un giro della laguna a bordo dei "moliceiros", delle imbarcazioni di legno simili alla gondola. In passato venivano utilizzate per pescare, ma ora hanno un uso quasi esclusivamente turistico, sono una delle attrazioni principali della città. Un giro costa circa 10€ (prezzo per gli adulti) e si percorre tutta la laguna. Non so bene quanto tempo duri il viaggio, ma posso assicurarvi che ne vale la pena perché si riesce a vedere tutto il centro da un punto di vista un po' diverso dal solito.

I "moliceiros" sono decorati in modo unico e sono molto belli da vedere, anche se non riuscite a farci un giro.

La Venezia del Portogallo!

La Venezia del Portogallo!

Se volete saperne di più sulla "ria de Aveiro", date un'occhiata al suo sito.

"Ecoria" è il nome di una delle compagnie che organizza i percorsi turistici, potete andare a vedere sul loro sito.

Fórum Aveiro

(centro commerciale)

Se volete fare shopping, "Fórum Aveiro" è il luogo perfetto. Si trova proprio in centro e si tratta di un centro commerciale all'aperto, ci sono quindi dei corridoi scoperti (in stile "Freeport Alcochete", un centro commerciale a Lisbona). Ci sono molti negozi e si trova di fianco alla laguna, vicino al centro turistico.

La Venezia del Portogallo!

Anche se ci sono molti negozi "separati" in città, il Fórum Aveiro ne raggruppa vari in un solo luogo, quindi potrebbe essere la vostra opzione migliore per una giornata di shopping.

C'è un parcheggio sotterraneo.

Il Giardino vicino alla Fabbrica Jerónimo Pereira Campos

Non so se questo giardino abbia un nome, non me lo ricordo! Si tratta di un giardino vicino alla Fabbrica Jerónimo Pereira Campos e al Centro Congressi di Aveiro, un edificio di mattoni molto grande che non farete fatica a riconoscere.

Questo giardino si trova anche davanti a un hotel: il Mélia Ria Hotel & Spa. È molto carino, ci sono delle panchine all'ombra e vi potete sdraiare sull'erba e godervi una bella giornata di sole facendo un picnic, ad esempio.

Lì vicino c'è anche un campo da calcio, nel caso i più giovani volessero portare il proprio pallone e giocare. Qui trovate anche il "Monumento dos Ovos Moles", uno dei dolci più conosciuti e simbolici della città (a base di tuorli d'uovo e zucchero). Potete vederlo in questa foto:

La Venezia del Portogallo!

Il monumento è proprio a forma di "ovos moles" di Aveiro (di solito conchiglie).

Il giardino si trova esattamente sulla riva della laguna, nel punto dove partono i "moliceiros".

La Venezia del Portogallo! La Venezia del Portogallo!

Scale "I Love Aveiro"

La Venezia del Portogallo!

Vicino al giardino del quale vi ho appena parlato, dall'altra parte della laguna per essere più precisi, si trovano queste scale. Qui non c'è molto altro da vedere oltre a questo, ma è un bel luogo in cui scattare un paio di foto per dimostrare di aver visitato la città.

Bairro Histórico de Aveiro

(Il quartiere storico)

Anche grazie alla laguna, Aveiro ha una lunga storia legata alla pesca. In questo quartiere ci sono dei monumenti (come potete vedere nella foto di questa mappa), che alcuni di voi potrebbero voler visitare (i religiosi). Non sono tutti legati alla pesca, ma capirete perché ne ho parlato.

La Venezia del Portogallo!

Dunque, non appena si entra, si vedono subito delle reti con dei pesci e altri elementi marini decorativi:

La Venezia del Portogallo!

La decorazione è molto carina e si riescono a fare delle belle foto. Dovete farci un salto, ci sono molti monumenti da vedere.

Ponte Laços de Amizade

(Ponte dei Lacci dell'Amicizia)

La Venezia del Portogallo!

Non è un grande ponte e non c'è molto da vedere, ma lo vedrete durante la vostra visita alla città, quindi ho deciso di parlarne. Si trova proprio di fianco al Fórum Aveiro e si tratta di un ponte nel quale potrete legare un laccio in nome della vostra amicizia con qualcuno.

È un'idea carina e dà vita e colore al ponte in questione.

La Venezia del Portogallo!

Ci sono molte altre cose da vedere ad Aveiro, soprattutto le famose spiagge, quindi se avete un giorno libero per andarci, fatelo!

Galleria foto



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