Parigina (ma non troppo!)

Pubblicato da Rhu Tina

0 Tags: Esperienze Erasmus Parigi, Parigi, Francia


Dunque, se tutto sommato dovessi valutare la mia esperienza di 9 mesi devo premettere una cosa: io non ho vissuto in centro a Parigi, però ci passo veramente molto tempo, quindi dopo tutti questi mesi posso permettermi di dare un'opinione abbastanza solida. Ecco nei singoli aspetti:

Architettura e paesaggi

Parigina (ma non troppo!)

Beh, parliamo di Parigi...è meravigliosa e ha uno stile architettonico tutto suo. Devo dire che ero venuta qua inzialmente a trovare il mio moroso all'inizio del 2017, molto prima di sapere che sarei finita qui a studiare, e l'avevo subito giudicata una città fredda e grigia. Sa esserlo, è vero, ma ora ho affinato il mio occhio e ho imparato ad apprezzarla, così nelle metro aeree (prendetele più che potete, come la linea 6) ora vedo meravigliosi paesaggi lilla e panna.

Oltre alle classiche mete turistiche, vi consiglio nelle belle giornate di prendere la metro 2 e fermarvi a fare un picnic al Parc Monceau, un bellissimo giardino all'inglese, come anche con le metro 6 e 5 (e 7 anche, se non mi ricordo male) dovreste farvi un bel giretto a Place d'Italie. Non c'è nulla di particolare ma...vive l'Italie! Prendevo lì lezioni private di giapponese e devo dire che il paesaggio dalla metro aerea e tutta la zona sono simpatici.

Per ammirare dei bei panorami poi, se avete meno di 25 anni, accedete gratuitamente su presentazione di giustificativo d'identità all'Arc de Triomphe e al tour delle torri di Notre Dame, oppure vi basta prendere la metro 2 per andare in zona Basilica del Sacro Cuore / Montmartre.

Parigina (ma non troppo!)

Ozio e tempo libero

Allora, sto cercando di separarvi questa categoria "tempo libero" da "cultura", perchè per me le due cose vanno insieme. Qui aggiungo quello che non riguarda la cultura, che si può fare per passare tranquillamente le proprie giornate libere. Beh, già solo passeggiare nei vari quartieri di Parigi nelle belle giornate di sole o nuvolette grigie è molto bello, specie verso Boulevard Saint Michel, con tutte quelle librerie "dans la rue", che vendono libri usati a veramente pochi spiccioli.

Parigina (ma non troppo!)

Se piove, potete ripararvi in un bel café (basta cercare su internet, troverete tutti quelli più carini e con vista magari per una pausa "gourmande") o potete fare un giro per negozi. I centri commerciali principali sono a Châtelet - Les Halles e La Défense, e lì veramente c'è di tutto. Per mangiare anche al centro commerciale preferisco poi sempre La Défense personalmente. Poi...vi rimando alla parte "cultura"!

Cultura e costumi

Mi soffermo soprattutto sulla cultura, per completare la parte precedente. Anche perchè, è pane per i miei denti, visto che mi occupo di avvicinare la cultura al pubblico. Cosa fondamentale da sapere, che si scopre tranquillamente anche su internet: i minori di 25 anni, su giustificativo d'identità e/o carta dello studente, accedono gratuitamente a vari monumenti e musei. Vi metto un paio di link:

https://viviparigi.it/informazioni/musei-e-monumenti-gratis-under-26-anni.html

https://www.monuments-nationaux.fr/ (queste sono tutte le attrazioni gestite dal "Centre des monuments nationaux", nel caso voleste uscire anche leggermente dal centro durante il weekend per una gitarella ad esempio).

Poi, se siete disposti a spendere anche un qualcosina per, non so, andare una volta all'Opéra o a vedere qualche concerto o spettacolo teatrale per dire, o se volete essere al corrente delle mostre temporanee (a pagamento) nei vari musei, vi consiglio di tenere d'occhio questo sito, L'Officielle des Spectacles ( https://www.offi.fr/ )

Altra cosa importante: non perdetevi a ottobre la Nuit Blanche (la Notte Bianca). La città quella notte pullula di eventi culturali in tutti gli arrondissement. In più, se venite quest'anno mi troverete in qualche sito a presentare alcune opere d'arte contemporanea!

Altra cosa (vi sto dicendo tutte le chicche che pochi sanno eh!), a ottobre / novembre e marzo / aprile, per tre venerdì sera dalle 19 alle 21.30 al Louvre c'è un'iniziativa chiamata "JOP", "Les jeunes ont la parole". Studenti universitari delle facoltà più svariate (da storia dell'arte a medicina, passando per lingue e informatica) sono sparpagliati per tutto il museo, davanti ad opere considerate minori, per presentarvele in modo diverso ed originale. Vale la pena approfittarne, ci sono cose veramente ben fatte!

Ecco. Il resto lo trovate banalmente sul sui siti per turisti!

Trasporto

Ahahahahahahahahahahahahahahahahah. Scusate ma, quando penso ai trasporti a Parigi...sono molto divisa interiormente.

Da un lato è vero che non ti serve la macchina, perchè puoi veramente andare ovunque. Con le metro, i RER che collegano periferia e periferia, le linee L, J, N, H più o meno simili ai RER, si va ovunque. Il problema è che per compiere un tragitto tranquillo devono verificarsi le seguenti condizioni:

  1. Devi avere la fortuna di non trovare un giorno di sciopero
  2. Devi partire 30 minuti prima degli orari di punta se ti vuoi sedere
  3. Devi partire 30 minuti prima degli orari di punta nel caso in cui ti cancellino il treno precedente a quello che devi realmente prendere, così da poter partire puntuale lo stesso
  4. Non devi beccare i periodi di chiusura delle linee per lavori

E' appena finito un periodo di tre mesi di sciopero, in cui per tre giorni alla settimana i trasporti non erano garantiti. Un giorno vi assicuro che una sfortunata combinazione di sciopero, incidenti e lavori ha fatto sì che per trovarm col moroso ci mettessi tre ore anzichè trenta minuti.

Poi...per gli studenti conviene farsi l'abbonamento dei trasporti. Per l'anno intero costa 370 euro circa (35 euro al mese) e permette di prendere tutti i treni, bus, metro dell'area parigina. Da sapere che Parigi è divisa in zone, da 1 a 5, e che ognuna ha tariffe diverse. State attenti quando viaggiate alle zone di validità dei biglietti!

Gastronomia

Parigina (ma non troppo!)

Preferisco il buon cibo italiano, anche se dico assolutamente "Sì" alle boulangerie, quei magnifici panifici dove puoi comprare dei croissant che i francesi definiscono "croustillant"...cioè immaginate la sensazione della sfoglia calda che si spezzetta sulla lingua, lasciando un dolce sapore di burro salato sul palato...Ok, devo ammettere che su queste cose se la cavano bene. E la qualità del pane è top.

Dico "no" al burro, che mettono ovunque, e ai cibi sconditi. Il sale qui è uno sconosciuto alle volte.

"" anche alle crêperie, dove mangiare le crêpe ma, specialmente, le non molto conosciute dagli italiani "galettes". Sono la fine nel mondo. Se frugate nei post del mio blog, troverete una ricetta originale bretone e prossimamente un post sui miei luoghi preferiti dove andare a mangiarle, a parte la Bretagna.

"" anche al quartiere latino, dove ci sono delle viette piene di ristorantini internazionali con i "bon plan" (menù a basso costo) per gli studenti. Io e il mio moroso abbiamo mangiato a caso in un ristorantino greco strepitoso, dividendo un menù da 10 euro in due, avanzando pure cose da mangiare. Un po' più caretto il quartiere dell'Opéra, dove ci sono tutti i ristoranti asiatici, dal Coreano al Giapponese, fino ad arrivare a Cinese e Thai.

Prezzi

Parigi è costosissima. Io ho abitato in periferia e ho avuto fortuna, cavandomela con 500 euro al mese per l'affitto. In centro a Parigi si va a 600 / 700 euro mensili per stanze o per studio, i monolocali angusti da 14 metri quadri che rifilano al primo malcapitato. Piuttosto andate in colocazione, almeno avete una stanza singola tutta vostra e tutte le comodità di una casa. Nanterre è una bella zona, Neuilly sur Seine la più costosa, come tutti gli arrondissement più centrali. Le residenze studentesche a maggio sono già piene per l'anno dopo...buona fortuna!

Io risparmio con la spesa in supermercato, preparandomi i pasti da mangiare in università e scaldandoli in microonde, altrimenti spendere tra i 5 e i 10 euro minimo, per poche cose e non buone, ogni volta diventa alquanto dispendioso.

Feste

Ahi, sono proprio la persona sbagliata per questo. La sera mi piace stare in casa tranquilla a leggere e studiare, quindi purtroppo su questo so dirvi gran poco!

Clima

Beh...fa più freddo che in Italia. In inverno bisogna coprirsi veramente bene, è un freddo che penetra dritto nelle ossa, e nei treni, tranne se sono super pieni (cosa che non vi auguro), c'è spesso freddo. In estate inizia a fare veramente caldo da fine giugno in realtà e la sera è sempre meglio avere un maglioncino o altro per coprirsi.


Galleria foto


Condividi la tua esperienza Erasmus su Parigi!

Se conosci Parigi come abitante nativo, viaggiatore o studente in scambio... condividi la tua opinione su Parigi! Vota le varie caratteristiche e condividi la tua esperienza.

Commenti (0 commenti)



Non hai un account? Registrati.

Aspetta un attimo, per favore

Girando la manovella!