Organizzare il proprio Erasmus

L'Erasmus è diventato una tappa quasi obbligatoria per gli studenti di tutto il mondo, tanto più che questo programma cresce e migliora sempre più. Crescono parallelamente anche gli aiuti proposti agli studenti per andare all'estero, il che consente a molti più studenti di partire. Per arrivare a destinazione col minor stress possibile, è fondamentale pianificare in anticipo il proprio budget, oltre che ovviamente l'arrivo. Vi dirò di più qui di seguito, quindi buona lettura!

Organizzare il proprio Erasmus

In seguito trovate qualche punto importante da tenere a mente, in modo da organizzarsi il meglio possibile ed evitare lo stress:

1. Richiedere le borse alle quali si ha diritto

In qualità di studenti avete diritto a degli aiuti finanziari per andare all'estero. La situazione può risultare differente a seconda della casistica, per questo consiglio di verificare la propria situazione riguardo alle diverse borse. Chi ha diritto a un supporto in base alla condizione economica, ad esempio, riceve un finanziamento mensile per 4 mesi, il cui montante può variare di anno in anno. Per questo, informatevi direttamente al CROUS (Centre régional des œuvres universitaires et scolaires). Nel caso non otteniate questo tipo di borsa potete richiedere quella regionale, o eventualmente quella dal comune, nel caso il vostro la metta a disposizione. Ovviamente, avete anche diritto alla borsa Erasmus, e per questa non dimenticatevi di compilare bene tutte le carte.

2. Chiedere un alloggio

Quando non si conosce la città nella quale si è diretti, la cosa più difficile è trovare una sistemazione. Il modo più pratico? Ottenere un alloggio per studenti! La città di Costanza offre quest'opportunità ai suoi studenti internazionali, basta solo pagare la cauzione e 50 € di spese di prenotazione per essere a posto con la sistemazione! Vi può essere assegnato un posto in un appartamento condiviso oppure uno studio individuale. Il tipo di alloggio dipenderà dalle vostre disponibilità, per questo la scelta alla fine è piuttosto limitata, ma almeno sarete sicuri di avere un tetto sopra la testa! Altrimenti, se andate in Germania potete cercare sul sito www.wg-gesucht.de per trovare un appartamento da condividere. Nel caso di Costanza però, essendo la domanda superiore all'offerta, l'opzione migliore è proprio chiedere un alloggio per studenti, rivolgendovi al Seezeit.

3. Pensare al mezzo di trasporto

Quando sarete sicuri di partire per l'Erasmus, cominciate a riflettere su come raggiungere la vostra destinazione. Per mia esperienza, io sono venuta a Costanza in macchina, avendo solo 8 ore di strada da fare, e in questo modo mi è stato più facile traslocare. Potete anche voi muovervi in macchina con la vostra famiglia e portare il massimo che riuscite, oppure se siete più minimalisti potete prendere il treno, il bus o l'aereo. Ricordate che l'aeroporto più vicino è quello di Zurigo, e che da lì bisogna poi fare circa di due ore di bus (per questo Flixbus è la scelta più comoda per raggiungere Costanza).

4. Redigere il learning agreement

Quando partite in Erasmus, dovete compliare un learning agreement, ossia un programma dei corsi che andrete a seguire. Il catalogo dei corsi disponibili è reperibile online a partire da luglio: potrete dunque rifletterci sopra durante l'estate, fare una lista dei corsi che vi interessano per creare il vostro orario provvisorio e provare i corsi appena cominciano, in modo da ottenere i crediti necessari. Bisogna provarne il più possibile, in quanto non sarete probabilmente convinti di tutti quanti i corsi, oppure non è detto che i professori vi accettino sempre e comunque (il che può capitare nel caso di Costanza).

5. Sbrigare le pratiche nei tempi dati

Anche se può sembrare scontato, meglio dirlo per evitare di farsi scappare l'Erasmus a causa di una stupida svista. Compilate tutte le carte che possono esservi chieste dall'Erasmus o dalla vostra università, e consegnatele entro le date limite, per non essere troppo stressati e avere tempo per completare la procedura nel caso manchi qualcosa. Questo implica trovarsi alle prese con un bel po' di scartoffie, ma ne vale la pena, e una volta che ci si mette a sbrigarle si fa molto presto!


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