La Polonia è un paese sicuro?

Oggi, dopo essere partito, mi sono messo a pensare che dovevo fare un articolo sulla sicurezza in Polonia, anche se, in questo caso, i miei commenti ed la mia opinione saranno soltanto sulla città di Łódź, che, come sapete, è dove ho passato il mio anno di Erasmus.

Prima di tutto devo dire, che secondo molta gente del posto, Łódź è una delle città più sicure di tutta la Polonia, quindi potete estendere tutti i miei commenti al resto del paese. Ma prima di parlare della città, parlerò un po' in generale della Polonia.

Secondo il Global peace index (Indice della pace mondiale) 2012, Polonia si trova al posto numero 24 tra i paesi più sicuri al mondo, prima della Spagna (numero 25), della Francia (numero 40), dell' Olanda (numero 28) o dell'Inghilterra (numero 29). Non so esattamente cosa prevede questo indice, ma quello che so sono alcuni dati che vorrei farvi conoscere per farvi capire che non è tutto come viene mostrato nei ranking e che la realtà è lontana dalla teoria. Per questo farò un paragone tra la Polonia e la Spagna, che, come ho già detto, si trovano nel posto 24 e 25 del "Global peace index".

Numero di omicidi in media per ogni cento mila abitanti (dati presi dai rapporti della UE dal 2006 al 2010): Polonia 1. 29 vs Spagna 1. 02.

Vittime in incidenti stradali mortali per ogni milione di abitanti, dati dal 2008 al 2010 (difficile dire se sia per la qualità delle strade oppure per le infrazioni commesse dai conducenti): Polonia 143 (il secondo più alto dopo la Lituania per poco) vs Spagna 68.

Popolazione in galera per ogni cento milla abitanti dal 2006 al 2010: Polonia 229 vs Spagna 153.

Beh queste sono soltanto alcune statistiche che ho trovato su internet, ma sinceramente sono solo quello, statistiche.

Allora, qual è la realtà?

Allora, parlando della città di Łódź, devo dire che non c'è stato un giorno in cui non abbia visto un litigio. Un giorno andando a lezione, a pochi metri da me, sono arrivato a vedere due polacchi che scendevano dalle rispettive macchine e iniziavano a prendersi a pugni finché uno è rimasto a terra sanguinante. Assolutamente spaventoso, ma quando questo è il pane quotidiano, ci si domanda cosa succeda mai con la sicurezza. Ho visto tante risse in varie discoteche (e non solo in Łódź, ho viaggiato in altre 2 città come Varsavia e Cracovia e non c'è stato neanche un giorno in cui non vedessi una rissa, in una notte sola ho visto 3 risse in una discoteca a Cracovia), anche la sera vicino ai locali o in fila per entrare nei vari posti, all'entrata alla facoltà, di giorno nella strada principale, ecc., e non è affatto bello. C'era sempre un fattore comune, una persona più magra con un'altra più in carne, forte ma un po' grosso e quest'ultimo otteneva sempre una vittoria schiacciante.

E non erano dei litigi normali o immaginabili, per esempio quella che ho visto andando in facoltà, in cui c'era uno che nemmeno si difendeva mentre l'altro, il più grande, continuava a colpirlo sulla faccia, finché non è caduto a terra non potendo più sopportarne i colpi, non ha nessun senso. In una di quelle che ho visto a Cracovia, il tizio gli tirava calci sulla bocca quando l'altro era già a terra e lo colpiva con il pugno chiuso come un martello, non con le nocche. Di certo, queste sono cose che ti lasciano il segno.

La cosa peggiore è che i litigi potevano iniziare per aver suonato alla macchina davanti alla tua, per aver saltato la fila, oppure per aver urtato qualcuno senza volere ballando; ogni scusa è buona per chi non è consento con sé stesso e se la prende con gli altri. È davvero imbarazzante trovarsi con questo tipo di persone sulla strada, ed è vergognoso che ci siano tante persone così.

Ci sono tanti compagni di Erasmus che sono stati aggrediti, principalmente sulla strada più importante e quasi sempre nello stesso modo: di notte mentre erano da soli. Qualcuno ha avuto la sfortuna di essere stato addirittura derubato oltre che picchiati. Altri sono stati solo derubati (alla fine non so cosa sia peggio, se ricevere 4-5 pugni o che qualcuno ti rubi tutti i soldi del mese). Quello che fa arrabbiare di più non è il fatto di essere aggredito senza ragione, ma che loro siano sempre in maggioranza e di più e se la prendono con chi è da solo, non hanno gli attributi per trovarsi qualcuno per fare un testa a testa, sono solo dei vigliacchi.

C'è una nota positiva in questa storia, nella stagione 2010/2011 il Widzew Łódź è salito in prima divisione, in cui si trovava anche la squadra ŁKS Łódź, nel 2011/2012 quest'ultima è scesa in seconda divisione e questo ha fatto sì che i tifosi che si odiano a morte diminuissero e quindi ci fossero meno ultras per cui più sicurezza. Perché i litigi o attacchi tra i tifosi di queste squadre è esagerato, secondo qualche polacco, gli ultras delle squadre opposte si riconoscevano a chilometri di distanza, e se uno del ŁKS Łódź vedeva qualcuno del Widzew Łódź, non esitava ad iniziare una rissa. Non importa se non gli aveva detto né fatto niente, fare parte della squadra opposta è un motivo sufficiente per meritarsi dei pugni. Gli hooligans della Polonia sono i più pericolosi del mondo, per cui andare a vedere qualche partita, non sarebbe sensato da parte nostra. I fumogeni e i petardi sono il pane quotidiano e ci sono addirittura degli stadi in cui sono permesse le armi. Inoltre, mi hanno detto anche che le donne non sono al sicuro sulle strade, a loro non interessa se sei uomo o donna ti vogliono picchiare lo stesso se sei della squadra opposta. Ma bisogna dire che le cose cambiano, tutto si evolve ed, in poche parole, la cosa si è calmata.

Ma, ci sono ancora questi ultras di cui abbiamo sentito parlare tanto e con cui consigliano sempre di fare attenzione. Non danno nessun preavviso, sono più di azioni che di parole e se qualcuno di loro ti si avvicina (normalmente in tuta nera, calze bianche e rasati) è meglio se scappi, perché potresti ricevere una "lezione". Loro non ascoltano nesuna, ne ragione, semplicemente se ti trovi davanti a loro e decidono che tu sei la prossima vittima, è una gran sfortuna.

Da un altra parte, ci sono anche le "ustawka", che non sono altro che risse organizzate nella periferia della città in cui la gente partecipa perché viene avvisate via sms o messaggi su internet, in sostanza molte persone si riuniscono per prendersi a pugni (cosa che ha gran poco senso, secondo me). Su youtube ci sono alcuni video su questo tipo di "raduni". Il problema è più grosso dei semplici tifosi fanatici che perdono la testa per la propria squadra. Anche la stampa riscalda gli animi notizie provocatorie, me ne ricordo una in particolare in cui, nel periodo degli Europei quando doveva giocarsi la partita Polonia-Germania (vinta dalla Germani 2 a 0 con doppietta di un polacco nazionalizzato tedesco), il giorno prima avevano scritto che l'allenatore avrebbe tagliato le teste all'allenatore tedesco e al capitano. E siccome hanno perso, i tifosi volevano andare a bruciare l'ambasciata tedesca (ovviamente fu impedito dalla polizia)

Forse tutto questo ha un certo senso biologico, ed è che il popolo polacco proviene dagli slavi, un popolo che ha sempre esaltato la forza e la venerazione del corpo, piuttosto che l'intelligenza. L'uomo doveva dimostrare il suo valore combattendo, e non attraverso idee brillanti, e che i più forti erano quelli che si accoppiavano con le femmine, ed erano i più acclamati e potenti. Le femmine slave, invece, adoravano quell'uomo muscoloso, con le spalle larghe e poco cervello. E quello che succede secolo dopo secolo, è quello che vedi attualmente per la strada degli uomini con braccia e spalle enormi e braccia giganti; e certamente, il tempo trascorso in palestra, è tempo tolto ad altre cose; logicamente poi sembrano tutto tranne intelligenti.

Tornando al tema principale; oggi ho visto uno skinhead che non smetteva di guardare un mio amico che era sceso un attimo a prendere un paio di birre con i pantaloni della tuta. Chissà cosa cosa sarebbe successo se fosse andato da solo, o se fosse stato al di fuori del complesso studentesco, non lo sapremo mai, l'unica cosa che so, è che quello sguardo era quello di chi vuole dare una "lezione" e che questa sera, non c'era da stare tranquilli perché si vedevano comportamenti sospetti tutto il tempo.

Consiglio numero 17: non indossare la tuta per strada, al massimo solo per andare a correre. Se la indossi ti arriveranno delle occhiatacce, e un altro con la tuta potrebbe essere il tuo nemico. Meglio evitarlo.

In conclusione: non mi ero mai sentito insicuro in Spagna finora, e in Polonia ci sono dei momenti dove hai bisogno di avere 8 occhi per guardarti intorno per tutto quello che si è visto in poco tempo e tutto ciò che è successo ad altri Erasmus. Questo indice di sicurezza del 2012 che mette la Spagna davanti la Polonia, ma secondo me è una cosa molto lontana dalla realtà, la Polonia è molto meno sicura della maggior parte delle città spagnole. Ma non voglio nemmeno ingigantire le cose, non ho avuto paura quasi mai, come in Spagna, e la conclusione finale deve essere che la Polonia è un paese sicuro e civile. Non si può uscire di casa con nervi o paura perché quella preoccupazione non è in linea con la realtà. La maggior parte dei polacchi sono persone molto gentili e ti aiuteranno in quello che possono. Forse sono un po' seri, ma sono educati e non hanno lo sguardo antipatico (sempre con qualche eccezione, ma come ovunque).

  • È Polonia un paese sicuro?

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