Sai già qual è la tua destinazione? Le migliori offerte di alloggio sono le prime a spiccare il volo, non fartele scappare!

Voglio cercare casa ORA!

Stabilirsi a Montpellier


Ciao a tutti!

Vorrei condividere con voi la mia esperienza nella bella città di Montpellier. Mi sento molto fortunata per aver vissuto e studiato Viticoltura ed Enologia negli ultimi 5 anni qui, quindi sono entusiasta di dirvi ciò che questa città ha da offrire. Inizierò parlandovi di come stabilirsi qui: appartamenti per studenti, assicurazione sanitaria e sulla casa, aiuto finanziario per l'alloggio, banche, compagnie telefoniche e trasporti.

Potete leggere la mia esperienza da un punto di vista più personale in un altro post, in cui parlerò di: aspettative generali del vivere a Montpellier, vita universitaria, feste, cose da fare, luoghi dove andare a mangiare, bere e studiare.

Il necessario per stabilirsi:

Trovare un appartamento da studenti

Mi è piaciuto vivere nelle residenze per studenti del CROUS perché sono già arredate e c'è un bagno e un angolo cottura con il frigorifero. Ho vissuto a Vert Bois II per 3 anni. Sono stata fortunata a finire nei nuovi edifici, quindi non mi sono mai dovuta lamentare di nulla, se non fosse per le pareti sottili, che fanno sentire tutto quello che succede fuori dalla stanza. A dire il vero, è una cosa fantastica se sei amico del tuo vicino e comunichi attraverso il codice "Morse", che è poi quello che ho fatto io per un anno. Onestamente però non è un gran problema alla fine: raramente ho chiamato le guardie residenziali per lamentarmi del rumore.

Tutte le residenze hanno: wifi, parcheggi per le macchine e per le biciclette, lavatrici, asciugatrici, un posto dove rilassarsi e sono tutte stanze molto luminose.

Ho anche vissuto nella residenza "Les Cigales" di SupAgro, in cui mi sono trovata ugualmente bene.

Eccovi tutte le foto della mia stanza a "Les Cigales":

5-years-montpellier-29eadbaf328f81fbf549

5-years-montpellier-849588efde09397a3244

5-years-montpellier-b17f387ff4ed4dd42397

5-years-montpellier-32efe7ffd8565cb605c6

Le stanze vengono circa 300 € al mese e sono grandi 20 m².

Sottoscrivere l'assicurazione sanitaria e sulla casa

L'Università richiede che gli studenti abbiano una assicurazione per la responsabilità civile, mentre il residence vuole che le persone che vi abitano ne abbiamo una sulla casa. Se non ne siete provvisti nel vostro paese d'origine e la banca non ve ne offre una, io consiglio di prendere appuntamento al MEP: sono tutti molto gentili qui, aiutano volentieri e sottoscrivono per voi entrambe le assicurazioni di cui sopra. Io mi sono affidata a loro perchè offrono diversi pacchetti (che differiscono per necessità che soddisfano e budget) e hanno anche assicurazioni sanitarie che vi coprono anche quando siete all'estero, in stati europei e non (si chiama ExtraPass). Serve un conto corrente bancario francese per avere il rimborso assicurativo, che invece non è necessario se scegliere di sottoscrivere l'ExtraPass.

In Francia l'assicurazione sanitaria è composta da 2 parti: prima bisogna ottenere il " sécurité sociale " che rimborsa parte delle spese mediche, poi per il resto serve il " complémentaire ". Avere entrambi consentirà il rimborso del 100% delle tasse, più o meno. Una visita medica costerà circa 23 euro.

Eventuali aiuti economici per l'alloggio

Se vivrete nello stesso appartamento per più di 2-3 mesi, consiglio di iscrivervi al CAF, che vi aiuterà a pagare l'affitto. A seconda della situazione finanziaria personale, nella migliore delle ipotesi si può arrivare a pagare soltanto poco più della metà del costo dell'affitto (es: se l'affitto è di 300 euro al mese, si versano soltanto 180 euro).

Per iscriversi, bisogna compilare un modulo online che stima il tipo di aiuto finanziario a cui si ha diritto (vedi link sotto): se la situazione economica soggettiva rispetta i requisiti richiesti, verrà fornito un elenco di documenti che devono essere stampati, compilati e riconsegnati. Il tutto dovrà poi essere inviato per posta o portato in ufficio. Io consiglio questa seconda opzione, per accelerare il processo ed essere sicuri che non manchi nulla. Prima di partire, chiedete il tempo stimato necessario per il completamento della procedura, in modo da potervi organizzare.

A seconda della nazionalità, il denaro verrà trasferito sul conto bancario francese o direttamente dato alla vostra residenza, la quale procederà a sottrarre quanto ricevuto dall'affitto: la differenza sarà ciò che dovrete versare autonomamente.

Qualsiasi procedura amministrativa in Francia è lunga e noiosa, quindi per ottenere tutti i benefici in tempo, bisogna avviare il procedimento al CAF entro i primi due mesi dal trasferimento nel nuovo alloggio. Inoltre, preparatevi a lunghe file in ufficio e ad impiegati che parlano solo francese, quindi portate qualcuno che lo sappia, se ne avete bisogno.

Se vi serve aiuto con questo processo, vi consiglio di chiedere alla reception della residenza o al coordinatore dell'Università: di solito, la prima è molto utile.

Link per compilare la domanda per ricevere una stima del finanziamento a cui si ha diritto: CAF

Necessari adempimenti bancari

Se dovete aprire un conto corrente in Francia, verificate se l'Università scelta è affiliata ad una banca, perché potrebbero esserci dei vantaggi, come ad esempio il non pagare le commissioni. Per il rimborso dell'assicurazione sanitaria è necessario un conto corrente bancario francese. Se il paese di vostra provenienza sono gli Stati Uniti, consiglio di dare un'occhiata alla "sapphire chase card": non ha commissioni per il cambio e si ottengono punti per ogni acquisto effettuato, che consentono di ricevere una riduzione nel prezzo del noleggio auto, degli hotel, dei voli, ecc. Non ho mai avuto problemi con questa!

Se state scegliendo una banca, ecco quelle più famose: Credit Agricole, BNP Paribas, Societe Generale, LCL, La Banque Postale.

La Francia in generale accetta le carte di credito più comuni come mastercard, visa, ecc: se avete una di queste non dovrebbero esserci problemi!

Trovare una compagnia telefonica

Se state invece cercando invece una compagnia telefonica, consiglio vivamente di utilizzare Free: non c'è nessun contratto da sottoscrivere e si può pagare con carta di credito o bonifico bancario. Con circa 20 euro / mese si hanno: chiamate illimitate, SMS, Internet 4G e la possibilità di chiamare in UE, DOM e USA.

C'è un punto vendita di questa compagnia vicino al centro commerciale Polygone.

Come orientarsi con i trasporti

Montpellier è una città fantastica anche per chi non possiede un'auto, perchè qui è stato costruito un sistema di trasporto con autobus e tram, chiamato TAM, che è affidabilissimo, a meno che ci siano proteste, scioperi o condizioni meteorologiche avverse (gelo o inondazioni): in questi casi ci potranno essere dei ritardi o addirittura potranno non funzionare. A parte ciò, la città è molto facile da girare con qualunque mezzo di trasporto.

Se si utilizza il TAM ogni giorno per un anno intero, consiglio di andare all'ufficio proprio vicino alla stazione ferroviaria: qui provvederanno a darvi una carta annuale che costa circa 200 euro. Per farlo chiedono una foto, ma se non ne avete una, ve la faranno loro.

Se invece, come faccio io, prevedete di prendere la TAM soltanto di tanto in tanto, consiglio i 10 pass per 10 euro. Penso che sia il miglior rapporto qualità-prezzo e non hanno una data di scadenza. Esistono anche molti altri piani e sono sicura che ce ne sarà uno adatto alle vostre esigenze e al vostro budget.

È possibile acquistare il biglietto non annuale presso lo stand alla fermata del tram.

In generale, 1 biglietto per il trasporto può essere usato sia per l'autobus che per il tram ed è valido per 1 ora. State attenti perchè ci sono spesso controllori sugli autobus e sui tram, quindi assicuratevi di fare il biglietto per non essere multati. Tuttavia, io non li ho mai visti di notte, quindi non l'ho mai comprato dopo le 20:00 sul tram e anche su alcuni autobus, a seconda se l'autista sembrava preoccuparsene o meno.

Un'ultima cosa: quando si utilizza l'autobus, le persone spesso dicono "Bonjour / Bonsoir" all'autista quando entrano. Quando escono, allo stesso modo, guardano indietro nello specchietto retrovisore e dicono "Merci, bonne journée / bonne soirée / au revoir". Consiglio di seguire questa cortesia, poiché credo che i conducenti lo apprezzino.

Si può sicuramente andare in giro in bici in questa città: non ci sono molte colline e il tempo lo permette! Si può persino arrivare alla spiaggia, che si trova a circa 11 km dal centro. Se ne può acquistare una usata oppure prendere una di quelle che mette a disposizione il TAM. Se avete una bici vostra, assicuratevi di chiuderla in modo sicuro quando la lasciate da qualche parte, perchè è abbastanza comune che ne vengano rubati anche soltanto dei pezzi (il sedile, le ruote, ecc).

Se invece dovete prendere un taxi, io personalmente li trovo costosi. Una volta ne ho preso uno da La Comédie a Vert Bois e mi è costato circa 20 euro. Io non consiglio di usarli a meno che si riesca a riempire tutti i posti o se è l'unica scelta possibile.

Se dovete percorrere lunghe distanze e siete fan del carsharing come me, date un'occhiata a Blablacar. E' un sistema che io ho usato spesso come autista. Penso che sia sicuro, visto che pur essendo una ragazza non ho mai avuto problemi. Il sito Web ha un sistema che permette di dare punteggi e una sezione per i commenti, che consente quindi di conoscere meglio il conducente. Quello che amo davvero di questo sistema è che spesso si finisce in una macchina piena di altri studenti di Montpellier, anche di diverse facoltà.


Galleria foto



Contenuto disponibile in altre lingue

Condividi la tua esperienza Erasmus su Montpellier!

Se conosci Montpellier come abitante nativo, viaggiatore o studente in scambio... condividi la tua opinione su Montpellier! Vota le varie caratteristiche e condividi la tua esperienza.

Aggiungi esperienza →

Commenti (0 commenti)



Non hai un account? Registrati.

Aspetta un attimo, per favore

Girando la manovella!