La UM Guesthouse

Per quanto riguarda l'alloggio, basandomi sulla mia esperienza e sulla quella delle persone che viveno insieme a me, la Guesthouse è il luogo ideale per vivere durante l'erasmus a Maastricht. 

E' collocata a poco più di un chilometro di distanza dal centro della città, in una zona molto tranquilla, vicinissima ad un grande centro commerciale dove si trovano diversi supermercati. Per raggiungere l'università dalla residenza è sufficiente salire in sella alla propria bicicletta, stipata insieme alle centinaia di bici quasi identiche degli altri abitanti della guesthouse. All'andata non occorre neanche pedalare, perchè la guesthouse è posizionata in un'area leggermente collinare di Maastricht.

La UM Guesthouse

L'edificio in sè è immenso, e può ospitare oltre 600 studenti, ma è destinato esclusivamente a matricole o erasmus. E' suddiviso in tre settori più piccoli, ognuno con caratteristice diverse, in modo che soddisfi le esigenze di qualunque tipo di studente. 

La parte più vecchia è il C Building, dove si trovano prevalentemente minuscole stanze singole, perlopiù con cucine condivise. In questo edificio i bagni si trovano al di fuori delle stanze, nei corridoi, e sono anch'essi condivisi con altre 6/8 persone. Il C building è l'ideale per chi ha voglia di socializzare ma vuole, allo stesso tempo, dormire tranquillo. Le cucine di questo edificio, infatti, svolgono anche la funzione di "soggiorni", con tanto di divani e televisore, dove ci si può rilassare o cucinare insieme a persone povenienti da tutto il mondo.

La UM Guesthouse

L'M building è l'edificio più nuovo, più bello, più comodo, ma anche più costoso (siamo al di sopra dei 600 euro al mese). Di questo edificio non posso dire molto, perchè la stragrande maggioranza dei miei amici viveva in uno degli altri due. Ad ogni modo, ho avuto la possibilità di entrare in una delle stanze dell'M building, e devo dire che è veramente un altro mondo, e che se si hanno soldi da spendere conviene riservare immediatamente una stanza là. Tutte le camere si trovano ai piani più elevati dell'edificio ed hanno ampie finestre che si affacciano sul giardino che circonda la guesthouse. Gli arredi sono moderni, curati e funzionali; anche i letti sono decisamente più grandi e comodi di quelli degli altri due building. Nella stanza che ho visto, il bagno si trova all'interno, e non va quindi condiviso con nessun altro. La cucina invece si trovava all'esterno, in stile C building.

La UM Guesthouse

L'ultimo edificio delle Guesthouse, il P building, è quello dove vivevo io. Dal punto di vista estetico, le camere e gli spazi in generale ricordano quelli del C building. Tuttavia, essi sono organizzati in modo diverso: le stanze sono prevalentemente doppie, con la cucina in camera ed il bagno condiviso. Ad ogni modo, la vita in questo tipo di condizioni è stata decisamente più semplice di come pensavo all'inizio. Infatti, seppure doppie, le stanze sono piuttosto grandi (circa 22 mq), ed ogni inquilino ha spazio più che sufficiente per tenere tutte le sue cose. Ci sono due letti, due scrivanie, due armadi, due piccoli specchi, due librerie. In più, dentro la camera si trova un lavabo, veramente comodo quando non si ha la possibilità di sfruttare il bagno per lavarsi i dentri o truccarsi. Dal mio punto di vista, l'unico problema (più che altro un fastidio) che ho riscontrato nella camera era legato alla presenza della cucina, che si trovava in poche parole accanto al mio letto. In particolare all'inizio del mio erasmus, io e la mia compagna di stanza Mariana (che, per carità, adoro) avevamo orari molto diversi. Con questo intendo che io uscivo tutte le sere, tornavo molto tardi (probabilmente svegliandola, anche se lei non l'ha mai ammesso) e mi sarei voluta svegliare altrettanto tardi. Mariana invece la mattina si alzava prestissimo per andare a correre, e alle sette e trenta iniziava a prepararsi una ricca colazione a base di uova, bacon, o porridge. Di conseguenza spadellava molto e i vari odori si diffondevano immediatamente nella stanza, non aiutando affatto il mio sonno. Per quanto riguarda la quastione bagni, invece, non mi ha mai creato nessun problema. Venivano puliti regolarmente, e non mi è mai capitato di dover aspettare per farmi una doccia.

All'interno della guesthouse si trovano anche diversi spazi forniti di lavatrici e asciugatrici,che gli inquilini possono usare gratuitamente. Relativamente alla pulizia delle camere, invece, questa è lasciata agli studenti che possono comunque servirsi delle scope o degli aspirapolvere della guesthouse.

La UM Guesthouse

La guesthouse è anche un luogo sicurissimo dove vivere durante l'erasmus. Ora, Maastricht è già una città estremamente sicura di per sè, ma in guesthouse ci si può sentire tranquili in qualunque momento del giorno e della notte. Infatti, all'ingresso si trovano uomini adetti alla sicurezza, che controllano costantemente che tutto sia in ordine. Tuttavia, questi sono anche le stesse persone che mantengono basso il volume della musica in guesthouse e che impediscano che si svolgano feste troppo wild. In linea di massima, la regola è che gli inquilini possano fare quello che vogliono fino alle undici di sera, ma che dopo abbassino il volume o escano a festeggiare da qualche altra parte, che è un po' quello che ho sempre fatto durante l'erasmus.


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