Città dalle due facce

Pubblicato da Antonio Coccaro — 4 anni fa

0 Tags: Esperienze Erasmus Costanza, Costanza, Romania


Durante il mio soggiorno come studente Erasmus in Romania non poteva mancare nel mio bollettino di viaggio Constanza. Ci sono stato due volte nell'ultimo mese e mi sono fatto due idee completamente differenti a riguardo. 

PRIMA VOLTA

La prima volta è stata il 1 Maggio scorso in occasione del Sunwaves, uno dei più grandi Festival musicali in Romania. Location del Festval era Mamaia Beach, la spiagggia a 3/4 chilometri dal centro di costanza. 

Partiamo da Bucarest, con il treno, la mattina presto, ed arriviamo a Constanza alle 9.30. Da li ci incamminiamo verso il porto, fa caldo, il porto dista circa due chilometri e mezzo il percorso partendo dalla stazione è in discesa quindi neanche troppo stancante. Durante tutto il percorso costeggiamo l'intero porto per tutta la sua lunghezza, è qualcosa di davvero enorme, probabilemente è il più grande del Mar Nero, si sicuramente lo è. 

Arrivati in prossimità

del portocitta-dalle-facce-b6640dfcc904646ad9ffa3, guida alla mano, ci dirigiamo verso il Casinò abbandonato in riva al mare, tanto belllo quanto spettrale. E' qualcosa di veramente bello, purtroppo in disuso e addirittura transennato con quei nastri da quartiere che sono davvero fuori luogo. Se fossi miliardario, la prima cosa che farei sarebbe riqualificare quel posto,citta-dalle-facce-99f5e633fdd05c3a490a8e superato il porto ci dirigiamo verso la spiaggia di Constanza dove però, non essendo ancora estate, nonostante il caldo, non si vede nessuno. 

A questo punto decidiamo di prende il bus direzione Sunwave, attraversiamo buona parte della costa, costeggiando il delfinario e l'ovovia che sovrasta Mamaia, ovovia che prenderemo nel pomeriggio per fare un giro panoramico, davvero consigliata, dura poco, il prezzo è di 5 €. Dall'alto si può godere di una bellissima vista, il pezzettino di spiaggia è incasrata tra un lago ed il mare, qualcosa di veramente unico. Arrivati al capolinea, il bus ci lascia davanti all'ultimo dei tanti lidi del litorale. Qualcuno ha già piantato qualche ombrellone, credo solo in occasione del festival. 

Ormai sono le 12 e noi, che avevamo fatto colazione prestissimo decidiamo di fermarci a mangiare qualcosa a in uno dei tanti stend dello street food. Da veri italiani decidiamo di prendere le tagliatelle allo scoglio ahaha :) ! Non male devo dire, mi aspettavo di peggio. Finito di mangiare andiamo al festival che ormai si avvia verso la chiusura, era iniziato venerdì e lunedì era l'ultimo giorno. Alla fine non siamo nemmeno entrati, con una rapida occhiata da fuori c'erano più persone a dormire che a ballare. 

Ci spostiamo nel lido accanto, " I Fratelli" e ci sistemiamo sui lettini a prendere un pò di sole, nonostante a quell'ora non facesse troppo caldo, si era alzato un bel vento, decido di fare il bagno, dopo aver provato Atlantico e Pacifico non potevo esimermi da fare un bagnetto anche nel Mar Nero, detto fatto, tutto documentato. 

Dopo il bagno, come già accennato prima, direzione ovovia, dall'alto si può vedere che lungo tutta la costa è pieno di mercatini. 

Si è fatto già tardi, dobbiamo tornare in stazione, stesso percorso dell'andata, bus fino al porto e passeggiata fino alla stazione, questa volta la strada è in salita, dopo le fatiche accumulate durante la giornata, la stanchezza inizia a farsi sentire. Siamo studenti e gli studenti in Romania non pagano il biglietto del trenocitta-dalle-facce-00bbf4498b54d6be4643de, strano ma vero. L'unica cosa, che davvero ancora oggi faccio fatica a credere, partendo da Bucarest ad esempio non si può fare il biglietto di andata e ritorno ma solo andata, una volta arrivati a Constanza è possibile comprare il biglietto del ritorno. Avete la certezza di partire ma non quell di tornare purtroppo.

Il treno parte, all'andata avevo omesso il paesaggio, subito usciti da Constanza, passiamo su un ponte che sovrasta il Danubio (vedi recensione Sfantu Gheorghe), poi tutta pianura fino a Bucarest, due ore e mezza di interminabile pianura, molta parte di questa incolta. 

SECONDA VOLTA:

La settimana successiva vengono a trovarmi degli amici, decido di portarli li perchè il posto mi era piaciuto e volevo condividerlo anche con loro, Il festival ovviamente era finito, stesso itineriario della scorsa volta, ma questa volta Street Food, lettini, Lidi e e Mercatini avevano lasciato spazio al deserto, non c'era anima viva nello stesso posto che la settimana prima aveva ospitato migliaia di persone, non è che mi aspettassi un altro festival sia chiaro, ma almeno un Lido dove poter sorseggiare una birretta in riva al mare quello si. Sconsolati riprendiamo il "faketaxi" che ci aveva scortato fin li e decidiamo di mangiare qualcosa in un ristorantino del centro di constranza del quale non ricordo il nome, abbiamo ordinato dei tortellini, una lasagna e tre pizze, tre pepsi e un acqua, 10 € a testa, davvero economico e abbiamo mangiato anche discretamente. Trovandoci li decidiamo di fare i turisti, visitiamo la cattedrale di Saint Paul and Peter, molto carina, e la Moschea di Constanza. E' la prima volta che ne visito una quindi non sapevo cosa aspettarmi, solo un cumulo di tappeti niente di più, siamo però saliti sulla torre, 136 gradini, bellissima vista su tutta la città, biglietto 1 €. 

Torniamo a piedi in stazione e riprendiamo il treno per Bucarest. 

Consiglio che posso dare, informatevi prima di andare, da vedere non c'è molto, se c'è qualche evento tanto meglio. La pagina su Facebook " Evenimente Constanza" vi potrebbe essere d'aiuto 


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